Care/i Colleghe/i,
di seguito riportiamo una sintesi dello svolgimento e dell’esito dell’assemblea generale degli iscritti tenutasi il 23 e 24 gennaio scorsi.
I ringraziamenti.
Innanzi tutto, intendiamo formulare ringraziamenti sinceri.
Un ringraziamento al Presidente e alla Direttrice Generale che con la loro presenza e partecipazione hanno manifestato un’attenzione significativa e per nulla scontata all’attività dell’Avvocatura associata e alle questioni e alle istanze proprie dell’Associazione.
Un ringraziamento ai Colleghi Aldo Tagliente, Cherubina Ciriello, Dario Marinuzzi, Cosimo Punzi e Ida Verrengia, per i quali, in considerazione del prossimo pensionamento, quella del 23 e 24 gennaio 2026 è stata l’ultima assemblea elettiva alla quale hanno partecipato quali soci ordinari; Aldo, Bina, Dario, Mimmo e Ida hanno contribuito, quali, rispettivamente, Presidente dell’Assemblea, componenti del tavolo della presidenza dell’assemblea e partecipanti all’assemblea, al miglior funzionamento dei lavori della nostra riunione.
Un ringraziamento al Collega Franco Pasut, per il quale anche la scorsa è stata l’ultima assemblea elettiva alla quale per motivi personali non ha potuto partecipare fisicamente; a Franco l’assemblea ha voluto dedicare un pensiero di riconoscenza per avere messo a disposizione dell’Associazione le proprie competenze e per essersi reso disponibile a collaborare ancora per il periodo successivo al suo pensionamento.
Un ringraziamento ai Colleghi Vincenza Marina Marinelli, Antonio Bove e Massimiliano Morelli, che hanno svolto le delicate funzioni proprie del seggio elettorale con scrupolo e attenzione.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti che con la loro presenza – e con una partecipazione tra le più nutrite degli ultimi anni – oltre a rendere possibile la condivisione di momenti di partecipato confronto professionale, da una parte, e di piacevole svago in amicizia, dall’altra, hanno contribuito a mantenere salda e a rinvigorire l’immagine e il messaggio di un Avvocatura unita e coesa per la tutela delle proprie ragioni.
Il mandato assembleare.
All’esito dei due giorni di assemblea, la discussione ha portato a costituire un’articolata piattaforma – di analisi e programma – che, a grandissime linee, così può essere sintetizzata per punti:
- Conclusosi positivamente il procedimento di accertamento della rappresentatività dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS, inizia un percorso nuovo, in ARAN, in INPS e in generale nel contesto nazionale associativo, sindacale e professionale.
- In considerazione della gravissima carenza di Avvocati in servizio e dei prossimi pensionamenti, è indifferibile procedere speditamente nell’espletamento del concorso , concorso da svolgersi nel minore tempo possibile e in modo da garantire da subito di colmare il crescente gap tra numero di Avvocati in servizio e numero di Avvocati previsti nel Piano dei Fabbisogni e poi attingere alla graduatoria degli idonei per salvaguardare il rispetto del pieno organico.
- In vista dell’apertura del tavolo per la sottoscrizione del CCNL Area Funzioni Centrali 2025/2027, elaborazione – attraverso il contributo di studio e di pensiero di tutti gli Associati – di una piattaforma di proposte ANAI.
- All’infausta sentenza della Corte Costituzionale hanno inevitabilmente fatto seguito pronunce della Corte di Cassazione pregiudizievoli in punto T.F.S.; l’attenzione dell’Associazione sulla questione T.F.S.-T.F.R. è sempre e da tempo stata massima e continua ad esserla, procedendosi a studi propedeutici a ipotesi di iniziative che, dopo la richiamata sentenza del giudice delle leggi, non possono che essere, oltre che di monitoraggio e dialogo con l’amministrazione, per un’auspicabile soluzione complessiva del problema, e in ipotesi, contrattuali per quanto concerne il solo t.f.r.. Si tratta di questione alla quale l’Associazione sta dedicando il massimo impegno.
- Accelerazione dei lavori di conclusione del procedimento di nomina del Coordinatore Generale legale, anche quale indispensabile segnale di doveroso rispetto e necessitata attenzione nei confronti dell’Avvocatura interna.
- Riorganizzazione delle U.O. S.A.L. sia attraverso la previsione dell’adeguamento alla telematizzazione dei processi delle modalità con le quali devono essere svolti i compiti di supporto al Legale sia procedendo ad una ricognizione degli effettivi i carichi di lavoro.
- Verifica della funzionalità della mappatura sul territorio degli Uffici legali così come ridisegnata nella riorganizzazione del 2018.
- Gestione della sussidiarietà e del P.N.S. secondo principi di trasparenza, partecipazione e condivisione, anche ricorrendo alle richieste in passato già formulate dall’Associazione.
- Ferme eventuali modifiche in sede di CCNL (superamento dei livelli, rivisitazione delle percentuali, eliminazione del differenziale tra momento per la quantificazione dei posti disponibili e decorrenza giuridica ed economica, etc.), sollecitazione a bandire anche per l’anno 2026 prontamente la selezione per il secondo livello differenziato di professionalità, sempre tenendosi conto della “dotazione organica teorica”.
- Implementazione dei previsti processi di re-ingegnerizzazione delle procedure informatiche in uso al legale e superamento degli impedimenti che si frappongono all’utilizzo dell’avviso di addebito (art. 30 d.l.78/2010).
- Analisi e iniziative in punto retribuzione: chiarite le ragioni del gap tra anno 2024 e anno 2025 (gap che verrà recuperato nel corso dei prossimi mesi, a seguito del pagamento del saldo della retribuzione di risultato 2024 – che a sua volta sarà possibile dopo la determinazione di individuazione delle sedi di eccezionale criticità – e poi del saldo onorai compensati 2024 a seguito della quantificazione del T.E.C.), sussistono in primis la necessità di monitorare i “tetti” potenzialmente definibili dal Ministero della Funzione pubblica a seguito della sentenza della Corte Costituzionale 135/2025, di valutare iniziative per il superamento del limite dello stanziamento per il compensato (fermo al 2013) di cui all’art. 9 d.l. 90/2014, di seguire l’andamento e il pagamento del riscosso, di studiare la fattibilità di ipotesi di valorizzazione dei trattamenti stipendiali e/o retributivi fissi e continuativi.
Molte altre sono state le indicazioni, le riflessioni e le sollecitazioni emerse dalla discussione sulle quali si avrà necessità e modo di tornare anche nel corso di prossimi incontri.
Le modifiche statutarie.
L’assemblea generale ha anche approvato all’unanimità alcune modifiche statutarie che di seguito sintetizziamo, fermo restando che il testo dello Statuto verrà pubblicato sull’area riservata del nostro sito (www.anailegal.it).
In sintesi, le modifiche – che sono state dettate dalla necessità di adeguare le norme statutarie alla mutata realtà fattuale e giuridica – sono le seguenti:
- Eliminazione dei riferimenti alla figura dei Procuratori legali, adeguamento della sede legale dell’Associazione (da Via della Frezza a Via Beccaria), sostituzione dei riferimenti al telefax con la pec, inserito il Centro Studi tra gli organi dell’Associazione, chiarita la possibilità di organizzare eventi professionali formativi, eliminata l’obbligatorietà della residenza a Roma per il Tesoriere;
- Essendo l’Associazione rappresentativa nell’Area Funzioni Centrali, è prevista la possibilità di iscriversi anche agli Avvocati dell’INAIL e degli altri enti pubblici non economici, disciplinati nel contratto dell’Area funzioni centrali;
- È stato inserito il principio della parità di genere;
- È stata prevista la possibilità per i Colleghi Avvocati pensionati di chiedere l’iscrizione all’Associazione, ove non sussistano ragioni di incompatibilità e ferma l’assenza dell’elettorato attivo e passivo.
Risultati elettorali e adempimenti statutari.
In esecuzione dell’art. 6 del Regolamento di esecuzione dello Statuto, la Presidente del seggio elettorale ha proclamato i soci eletti nelle cariche di membro del Consiglio Direttivo e di membro del Collegio dei Sindaci-Probiviri.
Di seguito un estratto della comunicazione relativa alla proclamazione.
“I voti ottenuti dai 21 candidati per l’elezione a membro del Consiglio direttivo e dei 4 candidati membri per l’elezione del Collegio dei Sindaci-Probiviri sono i seguenti, riportati in ragione del maggior numero di preferenze ottenute:
GRADUATORIA DEI VOTI OTTENUTI
CONSIGLIO DIRETTIVO
- 1. CAPASSO 176
- 2. DI FEO 142
- 3. APRILE 136
- 4. GUERRA 115
- 5. VESTINI 113
- 6. MATTIA 112
- 7. LO RUSSO 108
- 8. IMBRIACI 96
- 9. FURCAS 94
- 10. IERO 94
- 11. DI NOIA 86
- 12. BATTAGLIA 84
- 13. BOTTA 83
- 14. PARISI T. 74
- 15. MINEO 74
- 16. MARCEDONE 71
- 17. ATTANASIO 67
- 18. BEVILACQUA 65
- 19. CAMMAROTO 59
- 20. DE LEONARDIS 51
- 21. VITTORI 46
A norma dello Statuto associativo risultano pertanto eletti in qualità di membri del Consiglio direttivo i primi 18 nominativi.
COLLEGIO DEI SINDACI-PROBIVIRI
- 1. CAPURSO 174
- 2. PARISI S. 137
- 3. URSO 99
- 4. ARDOLINO 48
A norma dello Statuto associativo risultano pertanto eletti in qualità di membri del Collegio dei Sindaci-Probiviri i primi 3 nominativi.”
Come previsto dal successivo art. 7, la prima riunione del Consiglio Direttivo verrà convocata e presieduta dal socio che ha ottenuto il maggior numero di suffragi, nel termine di quindici giorni dalla suddetta proclamazione degli eletti e, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto, il Consiglio direttivo nominerà nella prima seduta, nel suo seno, il Segretario generale e quattro componenti la Segreteria nazionale, di cui uno con funzioni di Vice Segretario generale vicario, con il Segretario che nominerà il Tesoriere.
Un cordiale saluto
La Segreteria uscente