Mirella Mogavero segnala la Sentenza del Tribunale di Lecce nella causa RG 968/2019 in cui si afferma che le agevolazioni di cui all’art. 8, comma 9, l. n. 407/90 non spettano se la nuova assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente (id est diritto di precedenza), stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, oppure se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato o cessato da un rapporto a termine.
Continue reading “Trib. Lecce: agevolazioni contributive, assunzione in attuazione di obbligo preesistente, non spettanza, onere della prova”Autore: pasut franco
Cda Napoli: selezione C4, oneri di pubblicità, divulgazione tramite posta elettronica, onere di verifica della lettura, insussistenza
Vincenzo Di Maio segnala la Sentenza n. 401/2022 della Corte d’Appello di Napoli evidenziando, tra i tanti, il seguente interessante snodo motivazionale contenuto nella sentenza emessa dal Giudice di seconde cure:
“ …Ciò che allora, rileva – ai fini del corretto assolvimento degli oneri di pubblicità connessi alle fasi concorsuali, in difetto di specifica previsione difforme – è che l’ente abbia garantito la divulgazione della notizia con mezzi di diffusione idonei, qual è la posta elettronica il cui gestore dà automatica ed immediata notizia di eventuali insuccessi nell’inoltro del messaggio. Non può ragionevolmente pretendersi che l’istituto avesse invece dovuto anche sincerarsi della lettura della mail da parte di ciascun concorrente – dipendente; una diversa interpretazione significherebbe richiedere uno sforzo che va ben oltre l’ordinaria diligenza…”
Trib. Firenze: Fondo di Garanzia, società incorporata, sede legale nel Delaware (Usa)
Paola Forgione e Patrizia Colella segnalano le Sentenze nn. 54, 55 e 124 del Tribunale di Firenze in materia di intervento del Fondo di garanzia per lavoratori dipendenti di società incorporata con altra con sede legale nel Delaware (Usa).
CdA Lecce, Sez. Taranto: pensione anticipata di vecchiaia, invalidità non inferiore all’80%, finestre
Roberto Maio segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Lecce n. 129/2022 con la quale la Corte d’Appello di Lecce, sezione staccata di Taranto, ha accolto il gravame dell’INPS relativamente all’applicabilità – alla pensione di vecchiaia anticipata agli invalidi in misura non inferiore all’80% – dell’art. 12 del DL 78/2010 conv. in legge 122/2010 in materia di “finestre mobili” per l’accesso al pensionamento dopo la maturazione dei requisiti, riformando la sentenza impugnata che aveva invece disatteso la prospettazione dell’Istituto sul punto.
Trib. Santa Maria C.V. in tema di sgravi art. 1 co 118 legge 190 2014
Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza n. 479/2022 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere in tema di sgravi art. 1 co 118 legge 190 2014.
CdA Brescia in tema sospensione del termine prescrizionale per occultamento doloso, correlato alla mancata compilazione da parte del professionista del quadro RR della dichiarazione dei redditi
Roberto Maio segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Brescia n. 311/2021 che – in diversa composizione – conosceva della questione relativa al tema della sospensione del termine prescrizionale per occultamento doloso, correlato alla mancata compilazione da parte del professionista del quadro RR della dichiarazione dei redditi, in conseguenza della cassazione con rinvio della sentenza n. 265/2018 con la quale già la Corte di Brescia, nella sua composizione ordinaria, aveva accolto la prospettazione di INPS.
Continue reading “CdA Brescia in tema sospensione del termine prescrizionale per occultamento doloso, correlato alla mancata compilazione da parte del professionista del quadro RR della dichiarazione dei redditi”Cassazione: impugnazione estratto di ruolo, rimessione al Primo Presidente
Lelio Maritato segnala l’Ordinanza Interlocutoria della Corte di Cassazione, Sez V Civile, n. 4526/2022 che, oltre che a procedere ad una compiuta ricostruzione della disciplina e della giurisprudenza di legittimità in materia di impugnazione di estratto di ruolo (contenzioso diffuso sul territorio), rimette al Primo Presidente, al fine di una eventuale successiva rimessione alle Sezioni Unite, affinchè si affronti la questione della natura dello jus superveniens (art. 3 bis d.l. n. 146 del 2022 che, in termini pratici, esclude, se non in casi particolari, la possibilità di impugnare l’estratto di ruolo), se di interpretazione autentica (e, quindi, retroattiva) o meno.
CdA Salerno: PREVIDENZA AGRICOLA – ripetizione disoccupazione indebita per cancellazione dagli elenchi – decadenza ex art. 22 DL 7/70 – decorrenza – validità notifica a mezzo pubblicazione telematica
Patrizia Regaldo segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Salerno n. 693/2021 in tema di ripetizione della disoccupazione indebita per cancellazione dagli elenchi , decadenza ex art. 22 DL 7/70, – decorrenza dalla pubblicazione sul sito internet dell’INPS e non dalla notifica del provvedimento di diniego della prestazione o di ripetizione di indebito, – validità della notifica della cancellazione dagli elenchi a mezzo pubblicazione sul sito internet dell’INPS.
Cda Brescia: Esdebitazione ex art. 142 L.F. – Estinzione del reato derivante da patteggiamento – Equiparazione alla riabilitazione – Insussistenza
Alessandro Mineo segnala il Decreto della Corte d’Appello di Brescia n. 2761-2021 in cui si afferma:
“Ai fini dell’esdebitazione ex art. 142 L.F. non è possibile equiparare l’estinzione del reato da patteggiamento alla riabilitazione, espressamente prevista dalla norma, in quanto ai fini della riabilitazione non è sufficiente la mancata commissione di altri reati, come nel caso dell’estinzione conseguente al patteggiamento ai sensi dell’art. 445 c.p.p., ma occorre l’accertamento del completo ravvedimento dispiegato nel tempo e mantenuto sino al momento della decisione, e tradotto anche nella eliminazione, ove possibile, delle conseguenze civili del reato”
Cda Brescia: Omissione contributiva – Principio dell’automaticità delle prestazioni ex art. 2116 cc – Diritto alla regolarizzazione della posizione contributiva a carico dell’INPS – Insussistenza
Alessandro Mineo segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Brescia n. 294/2021 in cui si afferma:
“Il principio dell’automaticità delle prestazioni non prevede in alcun modo un diritto alla regolarizzazione contributiva a carico dell’INPS nel caso di omissione contributiva da parte del datore di lavoro, ma comporta il diritto alla prestazione previdenziale, nei limiti della prescrizione dei contributi per le prestazioni pensionistiche; in caso di prescrizione dei contributi opera la disciplina della costituzione della rendita vitalizia. Resta salvo il diritto al risarcimento dei danni nei confronti del datore di lavoro. Tali principi si fondano sull’autonomia del rapporto contributivo, intercorrente tra datore di lavoro e ente previdenziale, e rapporto assicurativo, intercorrente tra ente previdenziale e lavoratore”.