CdA Roma: prestazioni previdenziali, pagamento parziale, riconoscimento di debito, interruzione prescrizione

Pier Luigi Tomaselli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 3262/2020 in cui si afferma che

Anche con riferimento alle prestazioni previdenziali, il pagamento parziale configura riconoscimento di debito, atto interruttivo della prescrizione solo nell’ipotesi in cui il pagamento della somma inferiore a quella richiesta sia stato effettuato a titolo di acconto e non a titolo di saldo (Cass. 27.3.2017 n. 7820; Cass. 12.2.2010 n. 3371; Cass. 23.2.2010 n. 4324), sicché il pagamento di interessi e rivalutazione monetaria non costituisce “ex se” atto di ricognizione di un ulteriore debito per interessi, nel caso in cui la liquidazione abbia riguardato solo una parte degli interessi dovuti, ove il pagamento non venga riconosciuto dall’Istituto come mero acconto sull’intero credito per il medesimo titolo.

CdA di Milano post cassazione e riassunzione del lavoratore e, parimenti, dell’Istituto.

Mirella Mogavero segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Milano n. 1201/2021 secondo la quale i presupposti della prestazione previdenziale non si esauriscono nell’esistenza del credito lavoristico per t.f.r., ma comprendono lo stato di insolvenza del datore di lavoro che è tale nel momento in cui cessa il rapporto ed il t.f.r. diviene esigibile.

Deve quindi escludersi il diritto alla prestazione quando il rapporto di lavoro sia cessato mentre il datore di lavoro, all’atto della cessazione, fosse la società affittuaria d’azienda, in bonis, ancorché il credito fosse stato insinuato dall’INPS al passivo della società già datrice di lavoro.

Trib. Milano in tema in tema di compensazione con debiti contributivi di asseriti ingenti crediti fiscali propri per investimenti

Mirella Mogavero segnala il Decreto di rigetto del Tribunale di Milano n. cronol. 24275/2021 del 12/10/2021 la quale, per plurimi profili di interesse, conferma la correttezza del diniego di DURC dell’Istituto.

Continue reading “Trib. Milano in tema in tema di compensazione con debiti contributivi di asseriti ingenti crediti fiscali propri per investimenti”

Trib. Sondrio: reddito di cittadinanza – requisito di “residenza qualificata” – previsione indifferenziata per cittadini e non – azione antidiscriminatoria – inammissibilità

Mirella Mogavero segnala Ordinanza del  Tribunale di Sondrio nella causa RG 60/2021 in tema di reddito di cittadinanza,  requisito di “residenza qualificata”,  previsione indifferenziata per cittadini e non,  azione antidiscriminatoria, inammissibilità.

Trib. Genova: surroga per assegno ordinario di invalidità, intervento INPS, ammissibilità, prescrizione, determinazione capitalizzazione

Christian Lo Scalzo segnala la Sentenza del Tribunale di Genova n. 2189/2021 in tema di intervento dell’Istituto in una causa di risarcimento del danno da sinistro stradale – richiesta di condanna del responsabile al pagamento del valore capitalizzato di un assegno ordinario di invalidità e di una indennità di accompagnamento

Il Tribunale di Genova accoglie integralmente le difese dell’Istituto sui seguenti punti controversi: 1) ammissibilità dell’intervento in giudizio; 2) prescrizione (esclusa) del diritto a ripetere in surroga l’importo dell’AOI e del diritto di ripetere in rivalsa l’importo dell’indennità di accompagnamento; 3) determinazione ex lege dei detti importi.

Trib. Santa Maria C.V. in tema di rimborso contributi e difetto legittimazione passiva

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 2458/2021 in cui si afferma che:

Per le somme invece riscosse e riversate all’Inps il rimborso deve essere sempre effettuato dal Concessionario, con l’unica differenza che in questo ultimo caso l’Inps dovrà fornire al Concessionario la provvista contabile necessaria.

Cassazione: Accertamento negativo di debito da verbale ispettivo, prescrizione, interruzione della prescrizione con effetto sospensivo, richiesta di rigetto del ricorso, idoneità

Pubblichiamo la Sentenza della Corte di Cassazione 21799 2021 sia in PDF che in Word dopo la scansione ottica  “grezza” effettuata utilizzando lo scanner preinstallato nello smartphone di servizio.

In caso di utilizzo del testo estratto consigliamo di verificare attentamente gli errori di riconoscimento ottico.

Cassazione: accordi collettivi, art. 3, comma 2, d.l. n. 318/1996 conv. in l. n. 402/1996, efficacia retroattiva, esclusione

Pubblichiamo, su segnalazione di Lelio Maritato, l’Ordinanza Cass. n. 25730 del 2021 sia in PDF che in Word dopo la scansione ottica  “grezza” effettuata utilizzando lo scanner preinstallato nello smartphone di servizio.

In caso di utilizzo del testo estratto consigliamo di verificare attentamente gli errori di riconoscimento ottico.

Continue reading “Cassazione: accordi collettivi, art. 3, comma 2, d.l. n. 318/1996 conv. in l. n. 402/1996, efficacia retroattiva, esclusione”

CdA Brescia: effetti della mancata compilazione del quadro RR

Mirella Mogavero segnala la Sentenza n. 209/2021 della Corte d’Appello di Brescia, in causa patrocinata da Alessandro Mineo, che approfondisce la questione degli effetti della mancata compilazione del quadro RR.

In estrema sintesi, la Corte territoriale ritiene che, sussistendo l’obbligo legale di dichiarare i contributi dovuti, al fine di integrare l’occultamento doloso non occorrono i raggiri, essendo sufficiente il solo mendacio, costituito in sostanza dalla stessa mancata dichiarazione dei contributi dovuti. Pertanto il comportamento del professionista che omette di compilare il quadro RR della dichiarazione dei redditi costituisce comportamento doloso per mendacio, con conseguente sospensione della decorrenza  del termine prescrizionale.

Trib. Salerno in tema di braccianti agricoli, obbligo di reiscrizione, risarcimento dei danni, perdita di “chance”, responsabilità contrattuale, giurisdizione, insussistenza di inadempienza da parte dell’Istituto, dovere del danneggiato di attivarsi per evitare il danno secondo l’ordinaria diligenza

Emilia Sciaraffa segnala la Sentenza del Tribunale di Salerno nella causa RG 8224/2019 sui temi sopra evidenziati.

Continue reading “Trib. Salerno in tema di braccianti agricoli, obbligo di reiscrizione, risarcimento dei danni, perdita di “chance”, responsabilità contrattuale, giurisdizione, insussistenza di inadempienza da parte dell’Istituto, dovere del danneggiato di attivarsi per evitare il danno secondo l’ordinaria diligenza”