Cda Napoli in tema di oneri assertivi ex art. 416 c.p.c.

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 212 del 2019 pubblicata il 24/01/2019 in tema di oneri assertivi ex art. 416 c.p.c.

In sentenza si legge:

L’originario opponente non ha assolto all’onere di contestazione specifica dei crediti azionati in relazione alla propria posizione, avendo unicamente dedotto , quale unico motivo di merito, la circostanza di aver cessato l’attività nell’anno ’09.

In tal modo ella ha contravvenuto agli oneri assertivi posti dal citato art. 416 cpc a carico del convenuto / in senso sostanziale , secondo la circolarità degli oneri nel rito del lavoro innanzi espressi, non avendo preso posizione specifica né opposto alcuna contestazione nel merito se non quella di aver cessato ogni attività a partire , però, dall’anno 2009.

Trib Napoli: differenza della prova notifica via PEC degli avvisi di addebito e degli atti giudiziari

Anna Di Stefano segnala la Sentenza del Tribunale di Napoli n. 484 del 2019 pubblicata il 24/01/2019 in tema di differenza della prova notifica via PEC degli avvisi di addebito e degli atti giudiziari. Continue reading “Trib Napoli: differenza della prova notifica via PEC degli avvisi di addebito e degli atti giudiziari”

Trib. Bari: Avvocati, contributi Gestione Separata, prescrizione, decorrenza, seconda scadenza prevista dal DPCM, anno di riferimento

Marcella Mattia segnala la Sentenza del Tribunale di Bari n. 157 del 2019 pubblicata il 17/01/2019 in materia di prescrizione dei contributi Gestione Separata Avvocati.

La Sentenza fa decorrere il termine di prescrizione dalla seconda scadenza, con maggiorazione di interessi, prevista dal DPCM dell’anno di riferimento

Trib. Genova: Fondo di Garanzia, ultime tre mensilità, continuità rapporto di lavoro, art. 2112, rigetto

Christian Lo Scalzo segnala la Sentenza del Tribunale di Genova n. 1044 del 2018 pubblicata il 22/01/2019 con la quale il Tribunale di Genova, espressamente aderendo all’indirizzo inaugurato da Cass. n. 19277/18, ha rigettato la domanda di intervento del Fondo di garanzia INPS per il pagamento delle ultime tre mensilità delle tre lavoratrici ricorrenti che senza soluzione di continuità sono transitate ex art. 2112 c.c. da un datore di lavoro dichiarato fallito ad altro in bonis.

Trib. Bergamo: sentenza di riepilogo di tutte le più rilevanti pronunzie della Cassazione sul tema dell’opposizione a ruolo/estratto di ruolo.

Mirella Mogavero segnala la Sentenza del Tribunale di Bergamo n. 24 del 2019 pubblicata il 18/01/2019 in materia inammissibilità e tardività opposizione ad estratto di ruolo.

Trattasi di sentenza corposa, che costituisce un utile riepilogo di tutte le più rilevanti pronunzie della Cassazione sul tema dell’opposizione a ruolo/estratto di ruolo.
Particolarmente incisivo il punto in cui il Tribunale rileva che, a fronte di una conoscenza dei carichi di ruolo già perfezionatasi antecedentemente (e comprovata da domande di dilazione), l’introduzione del giudizio di opposizione si profila come assolutamente tardiva, rendendo o evidente come il ricorrente abbia richiesto il rilascio dell’estratto di ruolo al solo fine di precostituirsi il termine per impugnare ruoli a lui già divenuti noti.

Trib. S.V. Capua Vetere: accertamenti fiscali, contributi a percentuale, prescrizione, rilevanza

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 214 del 2019 in tema di rilevanza degli accertamenti reddituali dell’Agenzia Entrate sui contributi a percentuale e sulla relativa prescrizione.

Il NO della Cassazione per le difese di ex Equitalia con avvocati del libero foro

La Corte di Cassazione, con due recenti provvedimenti (ord. 28741/2018 e sent. 28684/2018 del 9.11.2018), sembra aver risolto la problematica relativa alla possibile difesa dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) tramite avvocati del libero foro.

Per la lettura dell’articolo si rimanda all’origine su questa pagina

Comunicato del 29 gennaio 2019

Cari Colleghi,

come preannunciato nell’ultimo comunicato, il Consiglio Direttivo ha deliberato di impugnare la determina n. 153 del 30 novembre 2018, esclusivamente nella parte relativa alle percentuali di accesso dal I livello al II previste per i professionisti.

In ossequio a tale deliberazione consiliare, in data odierna, si è proceduto, per il tramite dello studio legale cui l’Associazione si è rivolto, alla notifica del ricorso innanzi al TAR competente.

Vi alleghiamo il gravame proposto.

Un affettuoso saluto,

la Segreteria.