Comunicato del 16/9/2026

Si riporta il testo del comunicato diramato il 16/9/2026.

Per gli allegati occorre fare riferimento al comunicato originale.


Care/i Colleghe/i, di seguito alcuni aggiornamenti si questioni di primario interesse per la nostra Categoria.

CCNI Professionisti 2025.

Sono stati sottoscritti da tutte le organizzazioni sindacali i Contratti integrativi del personale dell’Area, ovvero dirigenti, professionisti e medici (all.ti)

La sottoscrizione dei contratti è avvenuta con notevole ritardo, nonostante le nostre plurime sollecitazioni volte a ristabilire un nesso fisiologico tra contrattazione integrativa e relativa applicazione temporale, venendo meno altrimenti una seria possibilità di prevedere modifiche strutturali ed evitare lesioni di diritti quesiti.

Con specifico riferimento al CCNI 2025 per i Professionisti, rileviamo come il testo, a causa anche del ricordato ritardo, sia sostanzialmente sovrapponibile a quello del 2024, ad esclusione dei seguenti aspetti.

Sul piano retributivo, il Fondo complessivo destinato alla retribuzione accessoria è passato da € 22.031.543,61 nel 2024 a € 26.506.169,65 nel 2025, determinando un incremento netto di € 4.474.626,04; un lieve incremento riguarda anche il budget per Progetti Speciali ex art. 18 della legge 88/1989, che passano da un budget di € 4.220.969,81 nel 2024 a un importo pari a € 4.368.242,38 nell’anno 2025.

Essendo, poi, cambiato presso l’INPS il sistema di misurazione e valutazione della perfomance individuale, il CCNI 2025 ha dovuto prevedere un adeguamento del connesso aspetto retributivo, attraverso una diversa griglia di corrispondenza tra il punteggio totale della scheda di valutazione e la percentuale di corresponsione del 30% della retribuzione di risultato.

***

La ripresa delle relazione sindacali dopo la pausa estiva ha rappresentato per l’Associazione anche l’occasione per riproporre i temi di interesse dell’Avvocatura dell’INPS che oramai da tempo abbiamo chiesto all’amministrazione di affrontare, a cominciare da una riorganizzazione funzionale delle avvocature e delle unità di supporto all’area legale, con l’implementazione di moduli operativi e strumenti informatici che tengano finalmente conto del mutato quadro lavorativo all’interno del quale si svolge l’azione legale.

Pur auspicando una celere conclusione della procedura selettiva in corso per l’oramai indifferibile assunzione di Avvocati, abbiamo ricordato che le questioni strutturali di interesse dell’Avvocatura dell’INPS non possono essere risolte solo attraverso l’assunzione di legali, dovendosi nel contempo prevedere chiare regole di funzionamento e fornire adeguate risorse umane e strumentali che consentano all’Avvocatura di continuare a gestire l’attività legale con la medesima qualificazione e specializzazione professionale.

Questione IRAP

Nelle more di un’auspicabile e pronta soluzione extragiudiziaria della vertenza che conformi l’attività dell’amministrazione alla legge, sia con la restituzione delle trattenute indebite sia con l’eliminazione di future trattenute, lo scorso venerdì l’Associazione ha inviato una richiesta di accesso agli atti (all.to) anche al fine di ricevere dati che possano consentire una precisa quantificazione del credito.

Sulla questione IRAP, così come sugli altri dossier relativi ad aspetti retributivi di carattere generale (art. 9, comma 2-bis, D.L. 78/2010, conv, in l. n. 122/2010; accantonamento buonuscita), perdurerà naturalmente la massima attenzione e vi terremo aggiornati sui successivi sviluppi e le ulteriori iniziative che eventualmente dovremo intraprendere, fermo restando che ciascun associato può rivolgersi alla Segreteria e/o ai delegati territoriali per ogni specifico approfondimento.   

Andamento retributivo.

Per il corrente mese di settembre ci sarà il pagamento del secondo acconto degli onorari compensati per l’anno in corso; secondo i nostri calcoli, vi è una provvista idonea a garantire il pagamento di un acconto in linea.

Con riferimento agli onorari riscossi, poi, i dati dello scorso luglio sono in sostanziale linea con quelli dello scorso anno; al riguardo, rammentiamo che, grazie all’impegno sul punto dell’Associazione, lo stanziamento in bilancio per il pagamento degli onorari riscossi per l’anno in corso è stato aumentato in considerazione di quanto recuperato lo scorso anno.

Un cordiale saluto

La Segreteria 

Comunicato del 24 giugno 2026

  • A tutti gli Avvocati INPS Associati
  • e p.c.
  • alla dott.ssa Marilù Padula
  • Dirigente area relazione sindacali

Care/i Colleghe/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

Linee guida per la sperimentazione del nuovo modello di servizio.

Si è tenuto oggi un incontro avente ad oggetto il nuovo modello di servizio dell’Istituto (v. all.to) in parziale rivisitazione del Reassessment di cui alla circ. 134/2021.

Nel corso del nostro intervento, abbiamo innanzi tutto manifestato apprezzamento per l’ipotesi di riorganizzazione che, come spiegato dalla Direttrice Sampietro, sarà oggetto di costante monitoraggio nella sua applicazione presso le varie sedi sperimentali (all’elenco di cui al documento allegato, devono aggiungersi tutte le filiali della D.C.M. Roma), inizierà ad operare solo dopo che le procedure informatiche saranno adeguate al nuovo assetto funzionale (presumibilmente, dal prossimo ottobre), attenzionerà l’assenza di eventuali riverberi negativi sugli indicatori (per evitare pregiudizi retributivi ai dipendenti).

Abbiamo, poi, specificatamente  chiesto un chiarimento su quanto previsto alla pag. 5 del documento, la cui tabella 2 riporta le modalità di aggregazione delle macro-attività, comprendendo nella funzione manageriale “Direttore di struttura” 6 macro-attività:

  • Segreteria di Direzione
  • URP e Relazioni Istituzionali
  • Supporto area legale e gestione del contenzioso giudiziario (SAL)
  • Controllo di gestione
  • Gestione attività contabili
  • Gestione organizzativa dei ricorsi amministrativi (GORA).

Precisa, poi, lo stesso documento che “gli ambiti sono presidiati in maniera singola o aggregata dalle UO fermo restando che: “Controllo di gestione” e “Gestione attività contabili” non possono essere accorpati; ”URP e Relazioni Istituzionali” non può essere accorpata ad altre Macroattività”.

Pertanto, considerato che delle sei macro-attività, tre non sono accorpabili per espressa previsione e una (la Segreteria di direzione) non pare accorpabile, accade che potrebbero in sede sperimentale ritenersi accorpabili a solo SAL e GORA.

Abbiamo sottolineato come un’ipotesi di accorpamento SAL/GORA porrebbe gravi problemi di compatibilità con le regole che governano l’attività professionale legale all’interno della Pubblica Amministrazione, visto che non è ammissibile il cumulo di incarichi che prevedano, contemporaneamente, la difesa dell’ente e compiti di gestione amministrativa o dirigenziale estranei alla sfera legale.

Inoltre, il paventato accorpamento contrasterebbe anche con la funzionalità degli uffici.

In sede di gestione dei ricorsi amministrativi, infatti, può essere chiesta la consulenza dell’avvocatura, con la conseguenza che l’avvocatura dovrebbe essere chiamata ad esprimere un parere su di una motivata e documentata richiesta di un ufficio che svolge attività di supporto all’avvocatura stessa.

Sul punto, abbiamo anche formulato chiaramente una precisazione essenziale, per quanto ultronea.

L’Associazione degli Avvocati è senz’altro favorevole a interventi organizzativi atti a deflazionare il contenzioso giudiziario anche attraverso l’esercizio dell’autotutela nella fase amministrativa; si tratta di un obiettivo che gli Avvocati senz’altro condividono e per il conseguimento del quale sono ben pronti a fornire il proprio supporto professionale per garantire il successo dell’operazione. E’ altrettanto chiaro ed evidente, però, che la precondizione per il successo di qualsivoglia riorganizzazione sia il rispetto delle regole normative e delle prerogative e delle guarentigie professionali, rischiandosi altrimenti, non solo la violazione delle regole di legittimità, ma anche la stessa possibilità di raggiungere gli obiettivi pure dichiarati e condivisi.

Sulla questione posta la Direttrice Sampietro che ha ringraziato per la segnalazione, in considerazione della quale l’Amministrazione chiarisce che non sarà possibile procedere ad accorpamenti tra le unità organizzative SAL  e Gora.

Secondo livello differenziato di professionalità

Abbiamo sollecitato la chiusura della procedura in corso che consentirà il passaggio al secondo livello differenziato di professionalità a 12 Avvocati.

La procedura dovrebbe (finalmente) concludersi a breve.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 12/6/2026

  • A tutti gli Avvocati INPS associati
  • e p.c.
  • per il cortese tramite della dott.ssa Marilù Padula
  • al Presidente
  • Avv. Gabriele Fava
  • Al Direttore Generale
  • Dott.ssa Valeria Vittimberga
  • Al Direttore Centrale Risorse Umane
  • Dott.ssa Cristina Deidda

Care/i Colleghe/i,

come anticipatovi, si è tenuto ieri il Consiglio Direttivo dell’Associazione ai cui lavori ha partecipato anche il Collega Coordinatore Generale Alessandro Di Meglio.

Come già accaduto per il Presidente, il Direttore generale e il Direttore Centrale Risorse Umane, l’Associazione, dopo essersi complimentata con il neo nominato Coordinatore generale e dopo avergli formulato sinceri auguri di proficuo lavoro, ha illustrato le principali questioni di interesse per l’Avvocatura INPS – che di seguito si indicano nuovamente – con riferimento alle quali urge l’adozione di pronte ed efficaci soluzioni organizzative.

E’ stata inviata a partecipare all’incontro anche la Collega Maria Assumma, alla quale l’Associazione ha voluto formulare un saluto e un ringraziamento per l’impegno profuso durante la gestione vicariale.

Di seguito i temi trattati.

Riorganizzazione dell’Avvocatura.

In considerazione del tempo trascorso dagli ultimi atti riorganizzativi e della rinvenuta necessità di porre rimedio ad esigenze manifestatesi nel tempo, risulta necessaria una riorganizzazione dell’Avvocatura centrale (il cui attuale assetto è stato definito con Deliberazione del CdA n.154/2022) che rinvigorisca il rapporto tra avvocatura centrale e territorio, valorizzando  strumenti di partecipazione e condivisione, semplifichi il riparto di competenze, faciliti il raccordo tra i settori e sia massimamente funzionale a garantire gli essenziali compiti di consulenza, patrocinio e coordinamento.

Parimenti, l’assetto degli uffici legali territoriali (così come designato nella Determinazione presidenziale n. 186/2017) abbisogna di modifiche che tengano adeguatamente conto delle precipue collocazioni dei Tribunali e delle Direzioni in favore delle quali gli uffici legali prestano la propria opera professionale consulenziale e procuratoria in giudizio.

Reingegnerizzazione delle procedure informatiche.

La telematizzazione dei processi giudiziari e la digitalizzazione dei fascicoli impone l’implementazione di strumenti informatici e applicativi che, superando l’attuale numero di procedure informatiche, consentano l’utilizzo di un’unica piattaforma, con semplificazione, velocizzazione e, ove possibile, automatizzazione delle attività.

Riorganizzazione funzionale delle U.O. S.A.L.   

Le già richiamate (e oramai datate) telematizzazione dei processi giudiziari e digitalizzazione dei fascicoli (rendevano e) rendono improcrastinabile l’assegnazione al personale di supporto all’area legale di strumentazione che consenta l’accesso diretto alle procedure informatiche legali, ove l’Istituto non intenda riprendere quanto disposto con il messaggio 3951/2021.

Assunzione di professionisti legali.

La grave e oramai annosa carenza di Avvocati impone che la procedura concorsuale in corso si concluda nel minor tempo possibile; d’altra parte, già ad oggi, il numero dei posti messi a concorso è insufficiente a colmare il gap tra il numero degli avvocati in servizio e il numero di avvocati previsti nel vigente Piano dei fabbisogni del personale, per cui deve confidarsi in una graduatoria che – ferme naturalmente le insopprimibili esigenze selettive volte a garantire l’accesso al delicato e complesso ruolo di Avvocato dell’INPS – sia tale da assicurare un numero di idonei funzionale a colmare le carenze già presenti e quelle prossime.

Nomina dei Coordinatori legali.

Numerosi, oramai, sono gli uffici legali per i quali sono state bandite le procedure per l’individuazione del coordinatore, ma dette procedure sono ancora pendenti, così come sono diverse le ipotesi in cui gli uffici legali sono coordinati da vicari. E’ necessaria, dunque, l’attivazione di ogni iniziativa che ponga fine alla gestione eccezionale e transitoria e individui il Coordinatore legale per ciascun ufficio.

Secondo livello differenziato di professionalità.

La procedura selettiva, sebbene bandita da tempo e di facile e pronto svolgimento, ancora non si è conclusa. Anche sul punto, è indifferibile la conclusione in modo da potere riconoscere il secondo livello differenziato ai Colleghi che ne hanno diritto.  

Questioni retributive.

Il Coordinatore generale legale è stato reso edotto degli approfondimenti effettuati, delle iniziative assunte e di quelle che si potranno intraprendere relativamente alle principali questioni retributive (IRAP, gestione fondo onorari, onorari riscossi, CCNI 2026).

***

All’esito della illustrazione dei suddetti punti problematici/programmatici, il Coordinatore generale legale, nel suo intervento, ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’identità del ruolo e sul senso di appartenenza: gli Avvocati dell’Istituto operano affinché l’Ente sia posto in condizione di gestire nel modo dovuto le sue risorse e così facendo di attuare la sua missione, assegnata direttamente dalla costituzione, garantendo legalità, tutela degli interessi pubblici, uniformità interpretativa e qualità dell’azione amministrativa. Il Coordinatore generale, nel preannunciare la sua visione, ha condiviso le finalità delle istanze presentate e chiesto la collaborazione di tutti per inaugurare una fase di rinnovamento attraverso l’implementazione di misure riorganizzative affinché i professionisti dell’Avvocatura dell’INPS possano svolgere al meglio i propri compiti istituzionali.

Siamo molto fiduciosi che, visto anche il rilevante tempo trascorso, le questioni poste e sopra succintamente ricordate giungano ad una pronta soluzione, costituendo punti essenziali per consentire all’Avvocatura di lavorare sinergicamente in un contesto ispirato alla condivisione e spiegazione delle scelte, al recepimento delle sollecitazioni provenienti dal territorio, alla partecipazione degli Avvocati, mettendo a disposizione delle Avvocature risorse umane e strumentali idonee a consentire lo svolgimento delle poliedriche attività proprie della professione legale all’interno dell’Istituto.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato sul saldo onorari riscosso

Care/i,

come vi è noto, con la retribuzione del corrente mese di giugno dovrà essere corrisposto anche il saldo onorari riscossi dell’anno 2025; il saldo terrà conto delle somme riscosse a titolo di onorari nei limiti dello stanziamento previsto in bilancio.

A tal riguardo, abbiamo appurato che l’amministrazione, a seguito della nostra attività di sensibilizzazione e monitoraggio, ha oramai abbandonato il criterio della spesa statica, ovvero la previsione di uno stanziamento di uguale importo – dimostratosi non sufficiente – per ogni anno, con la conseguente necessità di procedere poi a variazioni di bilancio che tenessero conto del riscosso effettivo prima di procedere ai pagamenti (c.d. extragettito); secondo le nuove modalità procedurali, già in sede previsionale – così è accaduto per l’anno 2025 – viene stanziata la somma (superiore all’importo storicamente stanziato) riscossa nell’anno precedente.

In occasione del pagamento del saldo per l’anno 2025, ci è stato assicurato che verrà anche corrisposto il residuo che era dovuto per l’anno 2023, sempre a titolo di saldo riscosso extra-stanziamento, visto che per il predetto anno – dalle nostre analisi – residuava ancora un importo (pur se di ammontare non elevato)  da distribuire. Sempre con la mensilità del mese corrente, sarà corrisposto il saldo complessivo, comprendente anche l’extragettito, del riscosso relativo all’anno 2025, per il quale gli acconti erogati sono stati già stati corrisposti in misura superiore a quelli dell’anno precedente.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 15 maggio 2026

Care/i Colleghe/e,

di seguito alcuni aggiornamenti.

Nomina del Coordinatore Generale Legale.

Nella seduta di mercoledì scorso, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Direttore generale, ha conferito l’incarico di Coordinatore generale legale al Collega Avv. Alessandro Di Meglio.

Ad Alessandro, già componente del Consiglio direttivo e del Collegio dei sindaci e probiviri dell’Associazione, i nostri migliori auguri affinché possa svolgere le funzioni proprie dell’ambito e complesso incarico ricevuto nel costante ascolto delle proposte e delle esigenze dell’Avvocatura.

Al Coordinatore generale abbiamo anticipato che, come da tradizione, sarà inviato al prossimo Consiglio direttivo dell’Associazione, oltre per ricevere di persona il nostro augurio di proficuo lavoro, per discutere da subito delle numerose questioni di interesse per gli Avvocati e per rappresentargli le ipotesi programmatiche dell’Associazione in ordine ai punti che possono caratterizzare la riorganizzazione, strutturale e funzionale, dell’Avvocatura, degli uffici legali e delle U.O. S.A.L.

Sottoscrizione del C.C.N.I. INAIL 2024 Professionisti, Dirigenti e Medici.

Oggi abbiamo sottoscritto in INAIL il Contratto integrativo 2024 per i Professionisti, Dirigenti e Medici.

Si tratta di un ulteriore importantissimo passo nel percorso deliberato dalle Assemblee generali secondo cui, in assenza di un soggetto sindacale rappresentativo esclusivamente delle specifiche prerogative e dei peculiari interessi dei (soli) Avvocati dell’INPS e dell’INAIL (c.d. ex “parastato”), l’Associazione deve costituire la “casa degli Avvocati” dell’INPS e dell’INAIL, tutelando le guarentigie e perseguendo l’autonomia, l’indipendenza, la professionalità e il prestigio delle Avvocature del parastato.

Ancora nel solco tracciato e sopra richiamato, abbiamo anche registrato in questi giorni con gioia le prime iscrizioni di Colleghi Avvocati INAIL all’Associazione e percepiamo grande interesse da parte dei predetti Colleghi nel riprendere, attualizzare e rinvigorire quel percorso – che era iniziato molti anni or sono – di unità programmatica e operativa degli Avvocati del parastato.

Concorso Avvocati.

Come vi abbiamo anticipato, nominato la Commissione del concorso, sono state pubblicate la date per lo svolgimento sia della prova preselettive sia delle prove scritte; la prima fase della procedura concorsuale si concluderà entro la prossima estate, per cui l’auspicio è che la Commissione di concorso lavori in modo da potere prontamente convocare per le prove orali i candidati e concludere la selezione così da consentire l’assunzione dei vincitori entro la fine dell’anno in corso; è superfluo, altresì, evidenziare il carattere strategico del concorso in questione, cui si riconnette la necessità di confidare in una graduatoria di idonei tale da poter  garantire all’Avvocatura la possibilità di sopperire alle carenze conseguenti ai prossimi pensionamenti.

E’ evidente, infine, che l’immissione in servizio dei nuovi Colleghi costituirà un elemento fondamentale nel richiamato quadro riorganizzativo, oltre che costituire l’improcrastinabile soddisfacimento della necessità di lenire i carichi di lavoro.

Livelli differenziati di professionalità.

In attesa di una soluzione strutturale della nota questione, abbiamo nuovamente sollecitato la prosecuzione dell’iter della procedura in corso per l’attribuzione del secondo livello differenziato per l’anno in corso, rammentando che il ritardo costituisce un pregiudizio per i Colleghi.

Questioni retributive.

Per il corrente mese di maggio è prevista la corresponsione del 1° acconto degli onorari compensati per l’anno in corso e del 1° acconto della retribuzione di risultato dell’anno in corso.

Sono ancora in esame le ipotesi di soluzione e gli approfondimenti relativi alla trattenuta IRAP, alla gestione del fondo onorari e al pagamento degli onorari riscossi in misura superiore allo stanziamento previsto per gli anni 2023 e 2025, questioni di cui si è ampiamente discusso anche nel corso dell’ultimo consiglio direttivo, per cui la segreteria e i delegati territoriali sono naturalmente disponibili per eventuali richieste di chiarimenti e/o proposte.

Un cordiale saluto

La Segreteria    

Comunicato del 9/3/2026

Care/i Colleghe/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

CCNI 2025.

Come anticipatovi, lo scorso mercoledì si è tenuto l’incontro per l’esame ed eventuale sottoscrizione delle ipotesi di contratti integrativi per l’anno 2025 per Dirigenti, Professionisti e Medici.

In considerazione dell’apertura del tavolo d annualità oramai trascorsa, l’amministrazione ha proposto dei testi di contratti analoghi a quelli del 2024, con due differenze necessitate: la prima relativa all’importo del fondo – aumentato da euro 22.031.543,61 ad euro 26.506.169,65 – in quanto contiene gli aumenti contrattuali del C.C.N.L. relativo al triennio 2022/2024; la seconda concernente il 30% della retribuzione di risultato da adeguare al nuovo S.M.V.P. (sistema di misurazione valutazione della perfomance).

Tutte le organizzazioni sindacali hanno accolto la proposta dell’amministrazione di chiudere subito la tornata contrattuale integrativa per l’anno 2025, in modo da aprire il tavolo per l’anno 2026; anche in considerazione di quanto accaduto per il CCNI 2024 (velocemente sottoscritto per i dirigenti e successivamente per i medici e solo con notevole ritardo per i professionisti), abbiamo da subito chiarito che la nostra disponibilità alla sottoscrizione dei testi era subordinata all’esame e alla sottoscrizione contemporanea delle tre ipotesi di integrativo, ipotesi che poi è stata accolta dal tavolo.

A questo punto, in considerazione delle questioni ancora aperte per la contrattazione integrativa (indennità di funzione, maggiorazioni, incentivi, percentuali) sulle quali abbiamo da tempo chiesto una sostanziale rivisitazione della disciplina (v., in particolare, dichiarazione allegata al CCNI 2023 dei professionisti), chiederemo la pronta convocazione del tavolo per l’ipotesi di CCNI 2026; nella contrattazione con l’amministrazione e alla presenza di sigle (confederazioni e federazioni) tutte generaliste (ovvero rappresentative di tutte le categorie di dipendenti), come (unica) Associazione di soli Avvocati, vigileremo affinché vi sia il giusto riconoscimento delle istanze dei Professionisti legali in relazione alla corretta ripartizione delle risorse retributive.

Andamento retributivo.

Come vi avevamo anticipato, essendo stato corrisposto lo scorso mese di febbraio il saldo della retribuzione di risultato per l’anno 2024 – e definito il t.e.c. per il predetto anno – per il corrente mese sarà posto in pagamento il saldo degli onorari compensati 2024, i cui importi, secondo le nostre proiezioni, dovrebbero essere in sostanziale linea con quelli dello scorso anno.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 3/3/2026

Care/i Colleghe/i,

con il messaggio in allegato, è stato pubblicato l’interpello per il conferimento del secondo livello differenziato di professionalità per l’anno 2026 per n. 12 Professionisti legali; vi riordiamo che la domanda di partecipazione deve essere presentata entro dieci giorni da oggi.

Inoltre, domani pomeriggio si terrà la prima riunione per l’esame dei Contratti integrativi del personale dell’AREA delle Funzioni Centrali (Dirigenti, Professionisti e Medici), i cui testi predisposti dall’Amministrazione vi inviamo in allegato.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Allegati:

Comunicato del 26/2/2026

Care/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse della nostra Categoria.

Saldo retribuzione di risultato anno 2024.

Come vi avevamo anticipato, questo mese verrà corrisposto a tutti i Professionisti il saldo della retribuzione di risultato per l’anno 2024.

Dal confronto tra le somme percepite a titolo di retribuzione di risultato per l’anno 2023 e le somme percepite allo stesso titolo per l’anno 2024 risulta una sensibile differenza in diminuzione.

In realtà, da un primo esame congiunto delle previsioni dei contratti integrativi degli ultimi tre anni e delle tabelle riepilogative delle somme erogate a titolo di retribuzione di risultato emergono i seguenti dati.

Nel CCNI 2022 il fondo della retribuzione di risultato ammontava ad euro 20.441.990,55.

Nel CCNI 2023 il fondo della retribuzione di risultato ammontava ad euro 25.303.900,60.

Nel CCNI 2024 il fondo della retribuzione di risultato ammontava ad euro 22.031.543,61.

Tuttavia, il confronto non può e non deve essere effettuato con le risorse disponibili nel 2023, in quanto l’ammontare del fondo per quell’anno è stato aumentato una tantum, in considerazione degli arretrati del CCNL 2016/2018 (risorse, naturalmente, non più disponibili nel fondo 2024).

Se, poi, si confronta il 2024 sul 2022, si evince un aumento del fondo nel 2024 e, conseguentemente, un aumento delle somme percepite a tale titolo.

Per l’anno 2024, poi, è stato previsto un aumento della maggiorazione (dal 20% al 25%) per i professionisti del ramo statistico attuariale e del tecnico-edilizio ed un lieve aumento dell’indennità di funzione per tutti Professionisti, spostando le medesime risorse dal fondo dalla parte variabile alla parte fissa.

Pertanto, ferma la necessità di procedere ad un esame analitico dei dati che verranno forniti in vista dell’apertura del tavolo del CCNI 2025, quanto evidenziato, al netto delle risorse erogate una tantum con il Fondo 2023, induce a ritenere la retribuzione di risultato corrisposta per il 2024 sia in linea, se non in tendenziale aumento, con il fisiologico andamento delle voci retributive.

Onorari e parcellazione.

Sempre sul versante retributivo, vi segnaliamo che ad oggi non siamo in linea con gli scorsi anni in punto parcelle e, dunque, sussiste la necessità di incrementare il parcellato in vista del pagamento dell’acconto previsto per il prossimo mese di maggio.

Un  cordiale saluto

La Segreteria

Le principali e pendenti questioni di interesse per gli Avvocati da A.N.A.I.-I.F.C.

Alla c.a. del Direttore Generale

Dott.ssa Valeria Vittimberga

e

del Direttore Centrale Risorse Umane

Dott.ssa Cristina Deidda

per il cortese tramite della Dirigente Area Relazioni Sindacali

Dott.ssa Marilù Padula

e p.c.

a tutti gli Avvocati associati

Gent.me,

l’Associazione Nazionale Avvocati INPS, Inail e Funzioni Centrali, A.N.A.I. INPS Organizzazione sindacale rappresentativa nell’Area Funzioni Centrali e alle quale sono iscritti la quasi totalità degli Avvocati dell’INPS, raccogliendo l’invito formulato nel corso della riunione dello scorso 17 febbraio dalla Delegazione trattante dell’Istituto, riepiloga sinteticamente di seguito le principali e più attuali questioni di interesse per l’Avvocatura INPS associata.

  1. Coordinamenti legali.

Ad oggi ancora non sono state completate le procedure di conferimento degli incarichi di Coordinamento legale, da quello generale a quelli territoriali vacanti.

Nonostante il massimo impegno profuso dai singoli Colleghi Avvocati chiamati a svolgere – in alcuni casi anche per molto tempo – delicati compiti sostitutivi, la necessità del conferimento degli incarichi definitivi costituisce attuazione delle regole previste dal vigente regolamento in materia e presupposto per un fisiologico svolgimento delle complesse funzioni organizzative e professionali dell’Avvocatura.

  1. Concorso per l’assunzione di Professionisti legali.

Il rapporto tra Avvocati in servizio e Avvocati previsti dal P.F.P. ha raggiunto il minimo storico, impendendo oramai sull’intero territorio nazionale la normale garanzia di corretto svolgimento dell’attività professionale legale e la situazione si appalesa ancor più complessa in considerazione dei prossimi imminenti pensionamenti.

Completato velocemente l’organigramma strutturale dell’Avvocatura, dunque, urge ogni misura volta al celere espletamento della procedura concorsuale (bandita a dicembre 2024, con ampliamento dei posti a gennaio 2025) per l’assunzione di Professionisti legali in numero tale da garantire il pieno organico.

  1. Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale 2026-2028.

Il P.T.F.P. 2026/2028 prevede una riduzione del numero degli Avvocati da 329 a 327.

Come sottolineato in sede di confronto, la predetta riduzione stride in modo palese e grave con le oggettive esigenze dell’Avvocatura e con la pendenza di una procedura concorsuale che deve essere finalizzata all’assunzione del maggior numero di Professionisti legali.

Pertanto, considerato che il P.T.F.P. è stato sottoposto al confronto sindacale dopo l’approvazione, è necessaria la modifica del predetto Piano riportando l’organico degli Avvocati a 329.

  1. Secondo livello differenziato di professionalità.

Urge la pubblicazione dell’interpello per il passaggio al secondo livello differenziato di professionalità.

In considerazione di quanto sopra detto con riferimento al P.T.F.P., si segnala le necessità di tenere conto dell’organico al 31 dicembre 2025 ai fini della quantificazione del 40% dei posti da bandire.

  1. Riorganizzazione delle U.O. S.A.L.

Com’è noto, oramai da molti anni si è avviato e consolidato – fino a divenire obbligatorio – il processo telematico per tutti i contenziosi giudiziari, così cambiando totalmente il modo di lavorare degli Avvocati.

E’ indispensabile, nel mutato quadro lavorativo, definire con chiarezza le modalità attraverso le quali il personale di supporto all’area legale debba svolgere i propri compiti.

L’Istituto, che pure con il messaggio 3951 del 15/11/2021 ha fornito indicazioni, è chiamato a tornare sull’argomento, esplicitando il come devono compiersi le attività proprie delle U.O. S.A.L., a cominciare dalla scelta tra l’attribuzione di uno spid aziendale e l’uso degli strumenti già in possesso dei dipendenti.

  1. Reingegnerizzazione delle procedure informatiche. Nuovi p.c. per gli Avvocati.

Sono state annunciate diverse nuove implementazioni informatiche che, anche alla luce della richiesta riorganizzazione della U.O. S.A.L., necessitano di una significativa accelerazione.

Da tempo l’Associazione ha proposto misure riorganizzative informatiche (dall’aggiornamento automatico delle procedure sulla base dei dati provenienti direttamente dalle cancellerie alla modernizzazione degli applicativi per la gestione del contenzioso e del recupero crediti) che si confermano essere essenziali strumenti di lavoro.

E’ importante, altresì, sostituire gli attuali p.c. in dotazione agli Avvocati, con strumenti più moderni ed efficienti.

  1. IRAP e onorari riscossi.

Anche dopo il consolidamento della giurisprudenza in punto illegittimità delle trattenute a titolo di irap sulle somme dovute agli Avvocati pubblici a titolo di onorari, l’Avvocatura associata ha dimostrato grande senso di appartenenza all’Istituto, non attivando gli Avvocati iscritti contenziosi giudiziari ordinari volti a rivendicare il pagamento del dovuto. Naturalmente, la soluzione condivisa dell’annosa vicenda non può rinviarsi oltremodo, così come occorre(va) sin da subito adeguare le modalità di pagamento al chiaro e inequivoco disposto normativo, così come cristallizzato nel richiamato insegnamento giurisprudenziale.

E’ indispensabile, altresì, procedere alla corresponsione degli onorari riscossi in misura superiore allo stanziamento per l’anno 2023 (dai nostri calcoli, risulta un lieve saldo differenziale ancora da erogare), nonché a verificare la corrispondenza tra lo stanziamento e il dovuto per l’anno 2025 ancora a titolo di onorari riscossi, in vista del saldo previsto dall’art. 3 co. 4 del regolamento per la corresponsione degli onorari.

  1. Contrattazione integrativa dei Professionisti.

E’ necessaria l’apertura del tavolo per il CCNI 2025 che, in luogo di incidere ad annualità scaduta sulle posizioni maturate, si auspica tenga conto debitamente delle istanze dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS, in sostanziale ed effettiva aderenza all’orientamento applicativo ARAN del 19/02/2020, CQRS126.

***

L’Associazione, confidando nella pronta e fattiva soluzione delle questioni poste, formula al Direttore Centrale Risorse Umane e ai componenti della Sua direzione i migliori auguri di buon lavoro nel superiore interesse dell’Istituto e della propria Avvocatura.

Il Segretario Generale

Avv. Erminio Capasso

Richieste prenotazioni e “save the date”. Assemblea Generale 23 e 24 gennaio 2026.

Care/i Colleghe/i,

come da oramai consolidata tradizione, anche quest’anno in occasione del rinnovo degli Organi Sociali dell’Associazione  è stato  deliberato di organizzare un incontro  articolato su due giorni (pomeriggio di venerdì 23 gennaio e mattinata del 24 gennaio)  da dedicare all’assemblea generale elettiva degli iscritti, con serata conviviale a seguire.

L’evento si terrà a Roma presso l’Hotel  TH Carpegna Palace Hotel nei giorni 23  e 24 gennaio 2026 Via Aurelia 481, con possibilità di parcheggio per chi viaggia in auto e – per chi dovesse utilizzare la metropolitana – distante 300 metri dalla stazione metro Cornelia.

Di seguito il programma:

Venerdì 23 gennaio 

  • ore 14.00: inizio lavori, secondo l’o.d.g.
  • ore 20.30: cena sociale.

Sabato 24 gennaio

  • Ore 9.00: ripresa dei lavori dell’assemblea generale.
  • Al termine, operazioni elettorali.
  • Ore 13.00: light lunch

E’ organizzata, poi, la consueta cena sociale con intrattenimento musicale per trascorrere insieme una piacevole serata, .

L’Associazione ha riservato, per il momento, circa 80 camere per chi ha necessità di pernottare in Hotel venendo da fuori Roma.

Considerati i ristrettissimi tempi, i Colleghi interessati vorranno  a strettissimo giro rispondendo all’indirizzo anai.segreteria@gmail.com, anche in replica a questa mail o inviando separata mail, per confermare la partecipazione ai singoli eventi ed eliminando la parte non voluta, così da procedere speditamente con l’organizzazione dell’iniziativa:

  • partecipazione alla cena sociale del 23: SI/NO
  • partecipazione al lunch del 24: SI/NO
  • pernottamento per il 23: SI/NO

L’Associazione  provvederà a sostenere i costi  relativi a pernottamento, cena e lunch.

Tutti gli eventi si terranno all’interno della struttura.

In allegato, inviamo un modello di delega.

Nel confidare nella massima partecipazione possibile, inviamo un cordiale saluto.

La Segreteria