Si riporta il testo del comunicato diramato il 16/9/2026.
Per gli allegati occorre fare riferimento al comunicato originale.
Care/i Colleghe/i, di seguito alcuni aggiornamenti si questioni di primario interesse per la nostra Categoria.
CCNI Professionisti 2025.
Sono stati sottoscritti da tutte le organizzazioni sindacali i Contratti integrativi del personale dell’Area, ovvero dirigenti, professionisti e medici (all.ti)
La sottoscrizione dei contratti è avvenuta con notevole ritardo, nonostante le nostre plurime sollecitazioni volte a ristabilire un nesso fisiologico tra contrattazione integrativa e relativa applicazione temporale, venendo meno altrimenti una seria possibilità di prevedere modifiche strutturali ed evitare lesioni di diritti quesiti.
Con specifico riferimento al CCNI 2025 per i Professionisti, rileviamo come il testo, a causa anche del ricordato ritardo, sia sostanzialmente sovrapponibile a quello del 2024, ad esclusione dei seguenti aspetti.
Sul piano retributivo, il Fondo complessivo destinato alla retribuzione accessoria è passato da € 22.031.543,61 nel 2024 a € 26.506.169,65 nel 2025, determinando un incremento netto di € 4.474.626,04; un lieve incremento riguarda anche il budget per Progetti Speciali ex art. 18 della legge 88/1989, che passano da un budget di € 4.220.969,81 nel 2024 a un importo pari a € 4.368.242,38 nell’anno 2025.
Essendo, poi, cambiato presso l’INPS il sistema di misurazione e valutazione della perfomance individuale, il CCNI 2025 ha dovuto prevedere un adeguamento del connesso aspetto retributivo, attraverso una diversa griglia di corrispondenza tra il punteggio totale della scheda di valutazione e la percentuale di corresponsione del 30% della retribuzione di risultato.
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La ripresa delle relazione sindacali dopo la pausa estiva ha rappresentato per l’Associazione anche l’occasione per riproporre i temi di interesse dell’Avvocatura dell’INPS che oramai da tempo abbiamo chiesto all’amministrazione di affrontare, a cominciare da una riorganizzazione funzionale delle avvocature e delle unità di supporto all’area legale, con l’implementazione di moduli operativi e strumenti informatici che tengano finalmente conto del mutato quadro lavorativo all’interno del quale si svolge l’azione legale.
Pur auspicando una celere conclusione della procedura selettiva in corso per l’oramai indifferibile assunzione di Avvocati, abbiamo ricordato che le questioni strutturali di interesse dell’Avvocatura dell’INPS non possono essere risolte solo attraverso l’assunzione di legali, dovendosi nel contempo prevedere chiare regole di funzionamento e fornire adeguate risorse umane e strumentali che consentano all’Avvocatura di continuare a gestire l’attività legale con la medesima qualificazione e specializzazione professionale.
Questione IRAP
Nelle more di un’auspicabile e pronta soluzione extragiudiziaria della vertenza che conformi l’attività dell’amministrazione alla legge, sia con la restituzione delle trattenute indebite sia con l’eliminazione di future trattenute, lo scorso venerdì l’Associazione ha inviato una richiesta di accesso agli atti (all.to) anche al fine di ricevere dati che possano consentire una precisa quantificazione del credito.
Sulla questione IRAP, così come sugli altri dossier relativi ad aspetti retributivi di carattere generale (art. 9, comma 2-bis, D.L. 78/2010, conv, in l. n. 122/2010; accantonamento buonuscita), perdurerà naturalmente la massima attenzione e vi terremo aggiornati sui successivi sviluppi e le ulteriori iniziative che eventualmente dovremo intraprendere, fermo restando che ciascun associato può rivolgersi alla Segreteria e/o ai delegati territoriali per ogni specifico approfondimento.
Andamento retributivo.
Per il corrente mese di settembre ci sarà il pagamento del secondo acconto degli onorari compensati per l’anno in corso; secondo i nostri calcoli, vi è una provvista idonea a garantire il pagamento di un acconto in linea.
Con riferimento agli onorari riscossi, poi, i dati dello scorso luglio sono in sostanziale linea con quelli dello scorso anno; al riguardo, rammentiamo che, grazie all’impegno sul punto dell’Associazione, lo stanziamento in bilancio per il pagamento degli onorari riscossi per l’anno in corso è stato aumentato in considerazione di quanto recuperato lo scorso anno.
Un cordiale saluto
La Segreteria