CdA Bologna: rinuncia al mantenimento, assegno sociale, non spettanza

Renato Vestini segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 979 del 2018 pubblicata il 13/11/2018 la quale confermando il precedente di 1° grado del tribunale di Forlì, rigetta la domanda di assegno sociale presentata dal coniuge separato consensualmente con espressa rinuncia al mantenimento, perché autosufficiente.

CdA Salerno: ASSEGNO SOCIALE – indebito – mancata comunicazione redditi percepiti dal pensionato o dal coniuge – applicabilità art. 2033 cc e non disciplina dell’indebito pensionistico

Patrizia Regaldo segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Salerno n. 562 del 2018 pubblicata il 31/10/2018 in tema di assegno sociale e disciplina applicabile per la ripetizione dell’indebito trattandosi di prestazione assistenziale (ampio richiamo di giurisprudenza in materia) – anche sotto il profilo dell’indebito pensionistico l’indebito sarebbe ripetibile vertendosi in ipotesi di dolo (omessa comunicazione della reale situazione del soggetto al fine di fruire indebitamente di prestazioni non spettanti)- tale dolo opera non solo al momento della formazione della volontà negoziale ma anche in quella esecutiva dell’obbligazione, riguardando un fatto causativo della cessazione dell’obbligazione di durata – onere dell’interessato di provare che la condotta dipenda da mera colpa.

Trib. Novara: gestione commercianti, determinazione base imponibile per i coadiuvanti, totalità dei redditi d'impresa come per i titolari

Si segnala la Sentenza del Tribunale di Novara n. 247 del 2018 pubblicata il 15/11/2018 in cui il Giudice afferma che

l’ampliamento della base imponibile alla totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini IRPEF (a prescindere dal fatto che gli stessi, isolatamente considerati, diano o meno titolo all’iscrizione in una gestione lavoratori autonomi) si riferisce non soltanto ai titolari iscritti nella gestione INPS, bensì anche ai coadiuvanti e ai coadiutori.
L’art. 3bis d.l. 384/1992, infatti, al fine di individuare le categorie per le quali opera l’adeguamento contributivo da esso previsto, richiama espressamente l’art. 1 legge 223/1990, che, appunto, non si riferisce ai soli titolari (iscritti nella gestione lavoratori autonomi), bensì anche ai loro coadiuvanti o coadiutori.

Trib. Lecce sulla insufficienza di una generica rivendicazione del diritto e sull'onere di allegazione nel caso in cui l'oggetto del giudizio (nella fattispecie rivalutazione contributi agricoli) sia soggetto a molteplici fattori

Renato Vestini segnala la Sentenza del Tribunale di Lecce n. 3609 del 2018 pubblicata il 13/11/2018 evidenziando l’affermazione del principio secondo cui la mera rivendicazione del diritto, effettuata genericamente in ricorso,  non è sufficiente a dimostrare un interesse alla decisione, laddove il ricorrente si limiti ad  enunciare il principio di diritto e ad affermare che lo stesso vada a sé stesso applicato, omettendo qualsiasi deduzione in  ordine alla concreta situazione in cui si trova. Il mero riferimento alla normativa non è sufficiente a giustificare l’interesse ad agire che deriva da ciascun caso concreto e non dall’applicazione astratta della norma. Continue reading “Trib. Lecce sulla insufficienza di una generica rivendicazione del diritto e sull'onere di allegazione nel caso in cui l'oggetto del giudizio (nella fattispecie rivalutazione contributi agricoli) sia soggetto a molteplici fattori”

Trib. di Termini Imerese: provvedimento su reclamo ex art. 700 cpc su decadenza iscrizione elenchi anagrafici agricoli

Gianfranco Raia segnala il Decreto di rigetto del Tribunale di Termini Imerese n. cronol. 11823/2018 del 07/11/2018 a seguito di reclamo ex ART. 700 CPC in tema di DECADENZA ISCRIZIONE ELENCHI ANAGRAFICI AGRICOLI.

Trib. Genova: domanda di accertamento dei vizi del ruolo e della notifica dell'avviso di addebito, inammissibilità

Christian Lo Scalzo segnala la Sentenza del Tribunale di Genova n. 985 del 2018 pubblicata il 21/11/2018 in cui, per quanto con motivazione diversa da quella che era lecito attendersi, il tribunale (per la prima volta, a quanto consta) dichiara l’inammissibilità per carenza di interesse ad agire della domanda svolta al solo scopo di far accertare i vizi del ruolo e/o della notifica dell’avviso di addebito, senza contestazione alcuna del merito della pretesa contributiva.

Trib. Torre Annunziata: Ratei pensionistici arretrati – trattenute Irpef da parte Inps – legittimità – criterio di cassa

Mauro Sferrazza segnala la Sentenza del Tribunale di Torre Annunziata n. 2154 del 2018 pubblicata il 15/11/2018 in tema di ratei pensionistici arretrati, trattenute Irpef da parte Inps, legittimità, criterio di cassa.

Trib. Salerno: CONTENZIOSO ISPETTORI DI VIGILANZA, reclamo proposto dall'Ispettore di Vigilanza, decadenza, termine perentorio

Vincenzo Di Maio segnala l’Ordinanza del Tribunale di Salerno n. cronol. 25044/2018 del 06/11/2018 con la quale è stato rigettato il reclamo proposto da un Ispettore statuendo la perentorietà del termine decadenziale di cui all’art. 7 del d.lgs. 149/2015 che recita

entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto il personale ispettivo dell’INPS e dell’INAIL può chiedere di essere inquadrato nei corrispondenti profili amministrativi dei rispettivi Istituti nel limite delle disponibilità previste dalle relative dotazioni organiche.

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