Trib. Santa Maria C.V. in tema di cumulo di provvidenze in caso di pluriminorazioni

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 118 del 2021 in tema di pluriminorazione in cui si legge che:

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Trib. Napoli: Fondo di Garanzia – ultime mensilità – inefficacia licenziamento – esclusione diritto per natura indennitario-risarcitoria (e non retributiva) del credito

Mauro Elberti segnala la Sentenza del Tribunale di Napoli  n. 228 del 2021 pubblicata il 14/01/2021 in cui si afferma che:

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Deposito telematico degli atti processuali: quando deve considerarsi tempestivo?

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 28670/2020 torna ad occuparsi della annosa querelle sulla tempestività del deposito telematico degli atti processuali.
Il caso: G.A., nominato dal giudice delegato consulente contabile e fiscale della Curatela del Fallimento Delta s.r.l., propone ricorso per Cassazione contro il decreto del Tribunale di Patti, che ha dichiarato inammissibile il reclamo contro il provvedimento di liquidazione dei compensi per l’attività svolta.
Per il tribunale, il reclamo era inammissibile in quanto tardivo: infatti il decreto di liquidazione veniva comunicato a mezzo pec il 28 gennaio 2019, decorrendo da quella data il termine di dieci giorni per proporre il reclamo ex art. 26, comma primo, della legge fallimentare; ma il reclamo veniva depositato in cancelleria soltanto in data 11 febbraio 2009, quindi dopo la scadenza del termine.
Nel ricorso G.A. denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 3-bis della legge21 gennaio 1995, n. 53, come modificato dall’art. 16-quater, commal, lett. d) del d.l. n. 179/2012:

  • il Tribunale ha considerato quale data di proposizione del reclamo quella di registrazione del medesimo da parte della cancelleria, mentre avrebbe dovuto considerare la data in cui era stata generata la ricevuta di avvenuta consegna del deposito mezzo pec;
  • poiché la ricevuta era stata generata il 7 febbraio 2019 il reclamo era tempestivo.

Per la Corte la censura è fondata e sul punto ribadisce e conferma il principio per cui:

  1. il deposito telematico degli atti processuali si perfeziona quando viene emessa la seconda PEC, ovvero la ricevuta di avvenuta consegna, da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia, come disposto dall’art. 16 bis, comma 7,del d.l. n. 179 del 2012 e succ. modifiche;
  2. il medesimo articolo ha anche aggiunto che, ferma l’applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 155, commi4 e 5, c.p.c., il deposito è tempestivamente effettuato, quando la ricevuta di avvenuta consegna viene generata entro la fine del giorno di scadenza, cosÌ superando quanto previsto dall’art. 13,comma 3, del d.m. n. 44 del 20 Il, ove è invece previsto che, quando la ricevuta viene rilasciata dopo le ore 14, il deposito deve considerarsi effettuato il giorno feriale immediatamente successivo

Decisione: Accoglimento del ricorso con rinvio ad altro magistrato presso il Tribunale di Patti.
Fonte: AvvocatoAndreani.it

Sull’efficacia di cosa giudicata del decreto ingiuntivo non opposto: rilievi critici

Sommario: 1. Premessa riepilogativa delle concezioni sui limiti oggettivi del giudicato civile. – 2. La communis opinio sull’autorità di cosa giudicata sostanziale del decreto ingiuntivo non opposto. – 3. Recenti orientamenti giurisprudenziali in subiecta materia e loro critica. – 4. L’inidoneità al giudicato sostanziale del decreto ingiuntivo non opposto desunta dalla giurisprudenza sul ricorso “straordinario” per cassazione. – 5. L’inidoneità al giudicato sostanziale del decreto ingiuntivo non opposto desunta dalla sua impugnabilità ex art. 656 c.p.c. Premessa. – 6. Segue: l’inidoneità al giudicato sostanziale del decreto ingiuntivo non opposto desunta dalla sua impugnabilità sine die ai sensi dell’art. 395, n. 5, c.p.c. come richiamato dall’art. 656. – 7. La “definitiva esecutività” (come stabilità e/o irreversibilità dei risultati della sua esecuzione spontanea o forzata) quale unico effetto principale del decreto ingiuntivo non opposto. – 8. Inconcludenza agli effetti ex art. 2909 c.c. della previsione di termini di decadenza per la proposizione dell’opposizione e della legittimazione al ricorso per ingiunzione del creditore già munito di titolo esecutivo. – 9. Conclusioni.

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Nota di Pietro Capurso sul tema del litisconsorzio necessario nelle controversie tra lavoratore e datore di lavoro in cui si controverta anche della condanna al versamento dei contributi

Aldo Tagliente segnala la nota di commento di Pietro Capurso alla sentenza n.19679 2020 che afferma il principio della sussistenza di litisconsorzio necessario con l’Inps -rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, salvo il limite del giudicato – nelle controversie tra lavoratore e datore di lavoro aventi ad oggetto (anche) la condanna del datore di lavoro al versamento dei contributi omessi.

CdA Venezia: amianto, prescrizione, decorrenza, "dies a quo", domanda INAIL

Aldo Tagliente segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Venezia n. 445 2020 pubblicata il 7/1/2021 in materia di rivalutazione contributiva per esposizione ad amianto: prescrizione, decorrenza, individuazione del dies a quo, data della domanda amministrativa all’INAIL.

CdA Bari, in tema di regolarizzazione contributiva, diritto del lavoratore all'accredito contributivo, insussistenza, condizioni

Raffaele Tedone e Pietro Capurso segnalano la Sentenza della Corte di Appello di Bari n. 1993 2020 del 21.12.2020 che, in sostanza, afferma la non sussistenza di un diritto del lavoratore all’accredito contributivo – immediatamente azionabile nei confronti dell’INPS – ove non sia stato raggiunto il diritto a pensione, salve le ipotesi eccezionalmente previste dalla legge.

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CdA Bologna: gestione Artigiani e Commercianti, contributi IVS a percentuale, collaboratori familiari, cumulo dei redditi, calcolo su tutti i redditi di impresa

Anna Paola Ciarelli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 650 del 2020 in tema di Gestione Artigiani e Commercianti, contributi IVS a percentuale, collaboratori familiari, cumulo dei redditi, calcolo su tutti i redditi di impresa (società di persone).

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CdA Brescia in tema di trasferta e trasfertismo, requisito formale, realtà effettiva del rapporto di lavoro

Mirella Mogavero segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Brescia n. 102 del 2020 trasmessa da Alessandro Mineo che riguarda la distinzione tra trasfertismo e trasferta.

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