GdP Forlì: sinistro stradale, mancanza di assicurazione, Fondo Vittime della Strada

Renato Vestini segnala la Sentenza n. 405 del 2020 del Giudice di Pace di Forlì in fattispecie di sinistro stradale provocato da auto priva di copertura assicurativa con obbligo di risarcimento posto a carico dell’Impresa designata dal Fondo Vittime della Strada.

Smart working, Inail: "Durante l'emergenza è stato adottato un ibrido tra lavoro agile e telelavoro. Molte criticità, ora riflessione"

Un documento del Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti dell’istituto analizza le differenze tra il collegamento dal pc di casa e il vero lavoro agile, evidenzia i rischi e qualche aspetto positivo e auspica un “ripensamento del lavoro in uno scenario nuovo, tenendo conto dei contesti produttivi e dello sviluppo tecnologico”

Ora lo attesta anche l’Inail. La forma di lavoro a distanza svolta durante il lockdown, con la permanenza obbligata a casa dei cittadini per il contenimento del contagio, non è vero smart working. Può essere definita al massimo “un modello ibrido tra il lavoro agile e il telelavoro“. E “non è esente da spunti critici già dai primi mesi di adozione”, per cui ora può e deve “essere adesso oggetto di riflessioni più approfondite per un ripensamento del lavoro in uno scenario nuovo, tenendo conto dei contesti produttivi e dello sviluppo tecnologico”.

Il lavoro agile, spiega il documento, è connotato da un approccio flessibile al lavoro, fondato su un rapporto fiduciario tra lavoratore e datore di lavoro. In questa forma di lavoro, “il potere datoriale si realizza attraverso l’organizzazione del lavoro ‘anche per fasi, cicli e obiettivi’, nella scelta della strumentazione e programmi informatici che permettono la connessione da remoto con la realtà interna aziendale, nei tempi di definizione del risultato, nello svolgimento dell’attività, secondo le finalità istituzionali pubbliche o private”. Nel telelavoro, invece, la prestazione viene svolta “sotto direttiva” e “con cadenza di tempi lavorativi”. Il telelavoratore svolge la propria attività da una postazione fissa ed è tenuto a rispettare gli orari d’ufficio. Riguardo alla sicurezza, il datore di lavoro ne è responsabile e ai telelavoratori si applicano le medesime norme per i dipendenti in azienda o in ufficio. Il datore di lavoro deve informare e formare il lavoratore sulle fonti di rischio specifiche e generiche, adottando tutte le misure di prevenzione e protezione per ridurre i rischi professionali.

Il fact sheet passa in rassegna le principali criticità riscontrate in questo periodo con l’applicazione del lavoro agile in emergenza: sovrapposizione tra ambiente lavorativo e domestico; mancanza di una preparazione adeguata dei lavoratori alla visione complessiva dei rischi; difficoltà e, talora, impossibilità nel separare spazi personali e familiari con cicli e tempi di lavoro; interazione con fonti di pericolo più connaturate alla dimensione abitativa che a quella professionale. Questo può aver comportato una “pericolosa promiscuità tra vita lavorativa e personale, che spesso si traduce, come attestano le statistiche, in un elevato numero di infortuni domestici”.

La modalità di lavoro adottata per fronteggiare l’epidemia, “anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla legge“, ricorda il Dipartimento innovazioni tecnologiche, sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) dell’Inail, “ha coinvolto una platea di lavoratori e di professionalità molto ampia, superando il vincolo della concessione della strumentazione tecnologica e informatica fornita dal datore di lavoro”. Tradotto: quasi tutti hanno lavorato sul proprio pc di casa, pagando la connessione di tasca propria, e ovviamente senza aver firmato un’intesa con l’azienda in cui accettavano il lavoro da casa.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Sinistri stradali per insidia del manto stradale e onere della prova

La Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 11096/2020 torna ad occuparsi dei profili di responsabilità dell’ente che gestisce la strada per le insidie che possono determinare un incidente e del relativo onere probatorio.

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Tassazione Separata

Carissime amiche ed amici associati,

Il 12 giugno, sulla base di una recentissima risposta ad interpello della Agenzia delle Entrate, che muta il precedente orientamento espresso in una risoluzione del 2017, con la mail che vi allego e che vi invito a leggere, la nostra Associazione ha chiesto alla DCRU di rimeditare la posizione assunta a partire dal 2019 sul regime di tassazione (corrente) applicato agli emolumenti corrisposti ai professionisti di competenza di anni precedenti (tra i quali i saldi onorari); compensi che sino al 2018 erano invece sempre stati sottoposti dall’amministrazione, quale sostituto di imposta, al più favorevole regime della tassazione separata.

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CdA Napoli: contenzioso dipendente in punto licenziamento (ACCESSI MASSIVI INDEBITI A BANCHE DATI DELL'INPS)

Vincenzo Di Maio segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 1470 del 2020 pubblicata il 17/06/2020 sul contenzioso concernente gli indebiti accessi massivi alle banche dati dell’Istituto da parte di dipendenti.

webinar: "Il welfare nella fase emergenziale tra diritto ed economia" – save the date: martedì 30 giugno ore 15 – 17

L’associazione Nazionale Avvocati Inps, – FLEPAR INPS, in partnership con la Scuola di Alta Formazione della Magistratura Contabile e con Unimercatorum, Università telematica delle Camere di Commercio, organizza un webinar sul welfare nella fase emergenziale, tematica che verrà affrontata con un approccio trasversale , sia sotto il profilo socio economico, che verrà trattato dal Presidente dell’INPS prof. Pasquale Tridico, che sotto quello giuridico, affidato al prof. Stefano Giubboni, dell’Università di Perugia, e al dott. Pietro Curzio, Presidente della sezione lavoro della Corte di Cassazione.
La partecipazione al convegno che, anche per l’autorevolezza dei relatori, rappresenta una importante occasione di approfondimento su tematica di stringente attualità, è libera, e potrà avvenire sui canali FACEBOOK e YOUTUBE di Unimercatorum, come da locandina che alleghiamo.
Per una migliore fruizione dell’evento, si consiglia di accedervi mediante rete esterna da quella dell’Istituto, oppure da smartphone
La segreteria Flepar INPS
Allegato: LOCANDINA WEBINAR WELFARE 30 GIUGNO

LO SMART WORKING ALL'ERA DEL COVID-19: TRA OPPORTUNITÀ E FONTE DI RESPONSABILITÀ PER IL DATORE DI LAVORO

In questi mesi di emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19, molte imprese hanno fatto ricorso al lavoro agile o smart working per garantire la prosecuzione dell’attività e, contestualmente, tutelare la salute dei propri dipendenti: questa scelta è stata avallata, rectius promossa, dallo stesso Governo, che, sin dai primi DPCM e successivamente con il Decreto ‘Cura Italia’, ha indicato il lavoro agile come modalità ordinaria di esecuzione della prestazione lavorativa, laddove in concreto compatibile. Continue reading “LO SMART WORKING ALL'ERA DEL COVID-19: TRA OPPORTUNITÀ E FONTE DI RESPONSABILITÀ PER IL DATORE DI LAVORO”

CdA Roma in tema di Assegno Sociale a coniuge separato, assegno divorzile, indisponibilità del soggetto privato, onere di assegnazione anche in contrasto con accordi tre le parti, assegno sociale

Pier Luigi Tomaselli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 1233 del 2020 pubblicata il 11/06/2020 in cui si afferma che il soggetto privato non ha  un “potere dispositivo” sull’assistenza pubblica. Continue reading “CdA Roma in tema di Assegno Sociale a coniuge separato, assegno divorzile, indisponibilità del soggetto privato, onere di assegnazione anche in contrasto con accordi tre le parti, assegno sociale”

CdA Napoli: rinunzia all’assegno di separazione ed effetti in relazione alla domanda volta ad ottenere l’assegno sociale

Antonio Cimmino segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 1563 del 2020 pubblicata il 16/06/2020 in tema di rinunzia all’assegno di separazione ed effetti in relazione alla domanda volta ad ottenere l’assegno sociale.