Comunicato 27 giugno 2022

Lo scorso venerdì si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione dei cui lavori vi forniamo un breve report.

Unità della Categoria e confronto nel merito.

Preliminarmente, il Direttivo, all’unanimità dei presenti, ha respinto le dimissioni dei Colleghi Guerra, Mattia e Morelli, ritenendo assai importante il contributo dei predetti Colleghi nel superiore interesse dell’intera Categoria.

Tutti i consiglieri hanno affermato la piena e convinta volontà di procedere ad un confronto nel merito di tutte le questioni, nella convinzione che la eventuale diversità di opinioni su specifiche vicende, debitamente rappresentata anche a tutti gli Associati, possa e debba trovare cittadinanza e sintesi all’interno della casa comune, ovvero l’Associazione.

Le Assemblee macro-territoriali.

Lo scambio di comunicazioni avvenuto a mezzo e-mail in questi giorni ha ulteriormente evidenziato la necessità di un confronto diretto, immediato e senza filtri, tra l’Associazione e tutti gli Associati, in modo da potersi parlare e ascoltarsi tra Avvocati sulle tante problematiche (e relativi esiti e/o risvolti) che hanno interessato e che interessano l’Avvocatura.

Su proposta della Segreteria, dunque, il Consiglio Direttivo ha provveduto, così come da specifico argomento posto all’ordine del giorno, a deliberare il seguente calendario per le assemblee macro-territoriali, che si terranno su teams ad ore 14,30:

  1.  Lombardia: 27 giugno (inizio ore 15)
  2.  Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Trentino, Friuli: 28 giugno
  3.  Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Toscana, Emilia; 29 giugno          
  4.  Calabria, Sicilia e Sardegna 4 luglio
  5.  Campania, Puglia e Basilicata: 5 luglio
  6.  Lazio, Avvocatura Centrale: 7 luglio.

Come si può da subito verificare, si tratta di una pronta e fitta calendarizzazione che tiene conto della stringente urgenza di procedere ad una analisi e ad un esame congiunto al termine del quale potrà compiersi una sintesi della volontà comune di tutti gli Associati, anche in ordine ad eventuali ulteriori iniziative che si riterrà necessario intraprendere, ivi compresa l’Assemblea generale, in cui discutere anche di eventuali modifiche statutarie.

Delegati territoriali e Commissioni di studio.

Nelle more di eventuali modifiche e/o integrazioni che si renderanno necessarie, il Consiglio Direttivo ha, innanzi tutto, deliberato all’unanimità dei presenti la partecipazione del candidato per l’area “adriatica”, alla stessa stregua di quanto già accaduto nel recente passato (con l’inserimento – in quel caso anche in Segreteria – della candidata non eletta).

Il Consiglio, poi, ha individuato i seguenti delegati territoriali:

  • Piemonte e Valle d’Aosta: Pasut
  • Lombardia e Liguria: Mineo e Guerra
  • Veneto: Aprile
  • Friuli e Trentino A.A.: Iero
  • Emilia-Romagna: Vestini
  • Toscana: Imbriaci
  • Marche, Abruzzo, Molise, Umbria: Vittori
  • Lazio e Avvocatura Centrale: Botta
  • Roma, Avvocatura metropolitana e distrettuale: Attanasio e Morelli
  • Campania e Basilicata: Di Feo e Di Ronza
  • Puglia: Mattia
  • Calabria: Battaglia
  • Sicilia: Marcedone
  • Sardegna: Furcas  

Il Consiglio, anche in questo caso con riserva di modifiche e/o integrazioni, ha deliberato – ai sensi dell’art. 16, co. 1, punto 4, dello Statuto – la costituzione e composizione delle seguenti commissioni di studio e lavoro:

  • Proposte modifiche statutarie: Aprile, Imbriaci, Battaglia, Marcedone, Mineo, Vestini.
  • Osservatorio sul lavoro a distanza e sedi critiche: Mineo, Di Feo, Attanasio, Furcas.
  • Status retributivo, monitoraggio e andamento onorari: Di Ronza, Iero, Vittori
  • Monitoraggio dotazione risorse umane e strumentali degli uffici legali; pianificazione e produttività: Di Feo, Marcedone, Mineo, Furcas.
  • TFR / TFS: Aprile, Imbriaci, Di Ronza
  • Livelli: Vestini, Battaglia, Botta, Attanasio
  • Processo telematico e Procedure informatiche; sito dell’associazione e blog: Pasut, Vestini.
  • Status giuridico: Imbriaci, Botta.

A tal ultimo riguardo, ricordiamo che, come da Statuto, la partecipazione alle Commissioni è prevista anche per ciascun Associato interessato, che, dunque, ben potrà manifestare il proprio interesse al fine di essere inserito in una Commissione di studio e lavoro.

Trasferimento del sito/blog dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo ha all’unanimità approvato la proposta di trasferimento del sito/blog presso altro hosting provider.

Così, dal prossimo mese di agosto, il sito, la e-mail ordinaria e la PEC verranno trasferiti integralmente presso altro hosting provider.

Con l’occasione rammentiamo a tutti gli Associati che il blog costituisce il “luogo” dedicato, ideato dall’associazione proprio per consentire a ciascuno di esprimere, condividendole con la generalità degli Iscritti, le proprie opinioni, proposte e considerazioni.

Circolare sulle missioni.

Lo scorso mercoledì si è svolta la riunione per discutere della bozza di nuova circolare sulle missioni.

La riunione è stata molto partecipata e le altre sigle sindacali hanno fatto interventi di ampia e generica portata, molti dei quali riferiti al personale ispettivo.

La nostra delegazione, come sempre, ha sottolineato, in continuità con quanto già fatto sulla prima bozza in parte qua parzialmente modificata come da noi richiesto, ha evidenziato le seguenti necessità.

Al paragrafo 3.4, uso del mezzo proprio, è consentito l’utilizzo del veicolo del dipendente in caso di:

– “accesso dei dirigenti ovvero dei funzionari, dei medici e professionisti responsabili di Strutture presso le Sedi di ulteriore incarico, ovvero presso strutture territoriali non presidiate da titolare di incarico”

– “accesso dei legali presso le sedi di tribunale, autorità giudiziarie dislocate in territorio diverso da quello della Struttura di appartenenza”

Conformemente alle istanze già rappresentate nella riunione del 13 gennaio scorso, abbiamo proposto di togliere il riferimento ai professionisti “responsabili”, atteso che può capitare che un Avvocato si rechi presso altra sede o Agenzia, anche senza che ne sia il responsabile, per la gestione sporadica di uffici legali privi di avvocati. Ed abbiamo altresì proposto di sostituire la parola Tribunale con “autorità giudiziarie e/o istituzionali”, visto che l’Avvocato si reca anche presso altre Autorità giudiziarie diverse dal Tribunale, così come presso altri luoghi istituzionali (altre Amministrazioni pubbliche ad esempio) per ragioni professionali.

Affettuosi saluti

La Segreteria

Info retribuzione mese di giugno e scadenziario voci retributive

Carissime/i Associate/i,

in relazione alle trattenute esposte nella busta paga di questo mese alla voce onorari (cedolino disponibile da ieri) riferite al secondo quadrimestre 2021 (mesi da maggio ad agosto), vi informiamo che:

– nel corrente mese di giugno è stato messo in pagamento, come tutti gli anni, il saldo del  riscosso anno precedente;

– il totale riscosso 2021, quota 3, ammonta ad un importo lordo pro capite complessivo di € 26.226.24 , che su base mensile da € 2.185,52

– l’importo in pagamento a saldo questo mese è, quindi, la differenza, in positivo o negativo, tra quanto percepito nei tre acconti 2021 (v. busta paga aprile, agosto e dicembre 2021) e quanto spettante a consuntivo su base mensile.

Le differenze in negativo riferite al secondo quadrimestre 2021 derivano dal fatto che nell’acconto di agosto furono messi in pagamento importi superiori allo spettante a consuntivo su base mensile (2.185,52).

Vi informiamo, inoltre, che il totale riscosso è in linea con quello dell’anno precedente.

Con l’occasione alleghiamo, a beneficio di tutti, lo scadenzario delle nostre retribuzioni, predisposta nel corso del precedente direttivo e già trasmesso con apposito comunicato, con vademecum sulla circolare 24/2012 e sul saldo incentivi.

Saluti affettuosi

La Segreteria

In allegato: SCADENZE ONORARI

Comunicato 15 giugno 2022

Carissime amiche ed amici associati,

come ormai tutti sapete, all’esito del primo consiglio direttivo convocato dopo la sua elezione da parte dell’assemblea generale degli iscritti, sono stato confermato nella carica di Segretario generale della nostra Associazione, all’esito di votazione con maggioranza di 12 favorevoli e 6 contrari.

Il consiglio direttivo, a maggioranza di 14 favorevoli e 4 contrari, ha altresì nominato su mia proposta i quattro componenti della segreteria: Erminio Capasso, con funzioni di Vice Segretario, Renato Vestini, Maria Carla Attanasio e Ivano Marcedone.

Alla segreteria, ed a tutto il direttivo, che ricordo essere inoltre composto da Grazia Guerra, Franco Pasut, Sergio Aprile, Massimiliano Morelli, Marcella Mattia (dimissionaria), Alessandro Mineo, Agostino Di Feo, Silvano Imbriaci, Caterina Battaglia, Luca Iero, Alessandro Botta, Nicola Di Ronza a Laura Furcas, il ringraziamento per la fiducia espressa, si pure a maggioranza, e gli auguri di un proficuo lavoro nel superiore interesse della categoria.

Ciò posto, alcune considerazioni all’esito di questi intensi, difficili e, consentitemi, anche un po’ amari giorni che hanno seguito l’assemblea per l’elezione del consiglio direttivo, sino al completamento degli adempimenti statutari, durante i quali ho preferito mantenere il silenzio.

In primo luogo va chiarito che, come precisato con mail inviata venerdì scorso dal presidente del collegio dei sindaci (Pietro Capurso) a nome anche degli altri due componenti (Silvia Parisi e Vito Di Noia) a tutti i componenti del nuovi direttivo, la procedura di nomina del Segretario e della Segreteria si è svolta nel pieno rispetto dello statuto vigente (art.17); chi ritiene che lo statuto, in realtà sul punto a mio avviso abbastanza chiaro, sia stato violato, o anche solo male interpretato, può rivolgersi proprio al collegio dei sindaci che potrà dirimere la questione. Se la mia nomina verrà dichiarata illegittima mi dimetterò immediatamente.

Ciò non significa che le regole statutarie non possano o non debbano essere cambiate, come qualcuno sta proponendo in questi giorni, con riferimento all’elezione diretta del segretario od al carattere vincolante per il direttivo della nomina automatica del più votato alla carica di segretario (che poi è la stessa cosa); attualmente l’assemblea elegge il consiglio direttivo (art.14), e questo nomina nel suo seno il segretario (art.17); va tenuto conto che il nostro è uno statuto rigido, che prevede maggioranze qualificate per le modifiche (art.22).

Ne potremo discutere nel corso di assemblee territoriali che ho intenzione di convocare a breve, d’intesa con la segreteria ed i delegati, per affrontare questa ed altre problematiche e colmare quel gap comunicativo e di ascolto del territorio che mi viene addebitato e che riconosco essere stato uno degli errori, da non ripetere, da me commessi nella precedente consiliatura.

Tralascio ogni riferimento a prassi più o meno consolidate, che ognuno potrebbe invocare a sostengo della propria tesi; tutti abbiamo buona memoria, ognuno pari alla propria anzianità di iscrizione all’associazione (la mia risale, ahimè, al 1991).

Ciò che conta, a mio parere, è che anche con le regole vigenti, chi rivendica il legittimo diritto od aspirazione a proporsi all’assemblea per rivestire la carica di Segretario dovrebbe esplicitarlo con chiarezza nel dibattito, sia territoriale che assembleare, che precede le votazioni, magari anche proponendo un programma, così da rendere l’espressione del voto consapevole, finalistica e trasparente; se vi sono differenze di vedute, o candidature alternative meglio allora, due liste contrapposte, come è avvenuto in passato.

Infine, voglio chiarire a tutti voi che, così come mi era stato chiesto da più parti, ho cercato sino alla mattina di ieri con Grazie Guerra, componete del nuovo direttivo più votato dall’assemblea e già facente parte sia del direttivo uscente che – su mia indicazione, dopo la scomparsa di Lucia Policastro – della segreteria, una intesa che evitasse il voto in direttivo; alla fine ci siamo trovati d’accordo su tutti i nomi e sui ruoli, tranne che su uno: Grazia non ha voluto rinunziare alla sua pregiudiziale ed io non ho voluto rinnegare una mia scelta che è non solo politica, ma anche di merito. Il voto è stato dunque inevitabile.

Per concludere, ho proposto a Grazia di entrare lo stesso a far parte della segreteria, insieme a Massimiliano Morelli, ma entrambi non hanno ritenuto di dare la loro disponibilità; rispetto la loro scelta, e mi auguro che possano dare egualmente il loro apporto in seno al direttivo alla causa comune.

Ciò che ci deve accomunare, comunque, è la visione: la nostra associazione è un sindacato atipico, rappresentativo di una sola categoria di professionisti, altamente specializzati e altrettanto retribuiti, e dotati di uno status peculiare che va sempre tutelato.

Nel corso del convegno del venerdì precedente l’assemblea, sia il presidente che il capo del personale hanno pubblicamente apprezzato il nostro modo di fare sindacato, fatto di fermezza ma anche di stile, consono al ruolo che rivestiamo.

Nel corso della precedente consiliatura, il direttivo ha deliberato due volte, ribadendo due principi fondamentali:

  • l’indipendenza del nostro sindacato dai condizionamenti ideologici degli altri sindacati (pur ammettendo la doppia tessera, chi riveste cariche in altri sindacati non può far parte del direttivo)
  • l’indipendenza e l’autonomia del nostro sindacato aziendale all’interno della federazione Flepar, e la assoluta pariteticità tra le due associazioni fondatrici (Flepar Inps e Flepar Inail).

Ritengo che siano valori che vedono preservati; se c’è qualcuno che ha un’idea diversa, e vuole mutare il nostro dna ha il dovere morale di dirlo apertamente, in modo da consentire scelte consapevoli.

Con affetto

Il segretario generale

Aldo Tagliente

Aggiornamenti

Da parte di Grazia Guerra

Cari Colleghi,

mi scuso per il ritardo con il quale Vi comunico le iniziative assunte in esito ai risultati dell’Assemblea svoltasi il 27 e 28 maggio, ritardo dovuto a problematiche di carattere formale di gestione della mail associativa, non ancora risolte.

Leggi tutto: Aggiornamenti

Come sapete – e di ciò ringrazio tutti gli Associati- l’Assemblea mi ha investito, con 122 voti, della responsabilità di condurre l’Associazione in questo momento di cambiamenti e di dinamicità organizzativa.

E dal voto complessivo è emersa una voglia di rinnovamento, di democrazia, di trasparenza e di inclusività di cui intendo farmi carico con passione e con spirito di servizio.

Al fine di accelerare questo processo e pervenire ad una rapida partenza della nuova Segreteria e del Direttivo, ho indetto la prima seduta del Direttivo per il 9 giugno p.v., data che ho dovuto differire al 13 giugno stante la richiesta di trattativa da parte di alcuni componenti della Segreteria uscente e tenuto conto dell’esigenza prospettata da uno dei membri del Collegio dei Sindaci.

In tale sede proporrò la squadra che dovrebbe far parte della Segreteria, in cui vorrei sia Colleghi di forte esperienza, sia Colleghi espressione delle richiamate istanze di cambiamento e rinnovamento.

Nella logica di trasparenza della quale intendo permeare la mia azione, Vi informo che alcuni componenti della Segreteria uscente hanno manifestato l’intenzione di voler continuare a far parte delle cariche della nuova compagine. Vi terrò aggiornati costantemente su ogni momento di questi importanti passaggi.

A presto

Grazia Guerra

Da parte di Valeria Giroldi

Cara Grazia

Nel congratularmi con te per il lusinghiero risultato ottenuto, vorrei parteciparti alcune mie riflessioni.

Non nascondo di averti assegnato il voto mio e della mia delegante quale dovuto riconoscimento per l’impegno da te profuso nell’organizzare eventi sempre piacevoli e per la tua disponibilità

Tuttavia ritengo che, all’interno di un’organizzazione ristretta quale è la FLEPAR, caratterizzata da un funzionamento quasi tipico della democrazia diretta, ogni candidato debba esprimere con adamantina chiarezza ed in modo inequivocabile i propri intendimenti ed intenti.

In altre parole,  se era tua intenzione candidarti quale segretario avresti dovuto rappresentarlo in modo palese e non fraintendibile in sede di candidatura e nel corso del convegno.

Qualora avessi avuto contezza di questi tuoi intendimenti, le mie valutazioni sarebbero state diverse e maggiormente complesse, ed il voto espresso non necessariamente il medesimo.

Nel rinnovarti i miei auguri e congratulazioni, auspico che queste mie osservazioni vengano accolte con lo stesso animo equanime e sereno con il quale sono state espresse

Valeria

Da parte di Stefania Sotgia

Stefania Sotgia condivide le riflessioni di Valeria, ad eccezione del voto che non ha espresso a favore di Grazia.

Da parte di Antonio Cimmino

Cara Grazia

Mi hai conosciuto nel 2009, quando venni nominato coordinatore regionale in Abruzzo, e sai che sono solito affrontare i problemi “di petto” e senza infingimenti.

In vista della riunione del Direttivo del 13/6, e giusto perché chi deve sapere lo sappia per tempo, avrei da rivolgerti una osservazione e una richiesta.

L’osservazione riguarda l’affermazione contenuta nella tua comunicazione (“l’Assemblea mi ha investito, con 122 voti, della responsabilità di condurre l’Associazione”) che sinceramente mi sembra “un po’ forte” poiché stride con la prassi dell’Associazione medesima (forse non sai che sono stato membro del sia del Direttivo che del Collegio del sindaci) in quanto il candidato che riceve il maggior numero di voti non è il Segretario in pectore designato dal corpo elettorale ma semplicemente il soggetto – scusa la ripetizione – che ha ricevuto il maggior numero di preferenze. La storia delle nostre elezioni è zeppa di situazioni che confermano quanto sostengo.

Ho però riflettuto anche su di una ulteriore circostanza: un’affermazione così stentorea, uno statement così ardito (quando, forse, le circostanze avrebbero richiesto una maggiore prudenza) mi fa comprendere che il risultato elettorale non è affatto casuale, e che tu – al di là dei voti raccogliticci – sei stata sostenuta da una cordata che ha operato con intenti preordinato e che, a torto o a ragione, ha portato a casa il risultato che è sotto gli occhi di tutti.

Lo vedremo il 13/6 quando, chi si proclamerà vincitore, dovrà “scoprire le carte” alla ricerca di quella maggioranza dei Delegati che consentirà di ottenere la Segreteria.

E qui passo alla richiesta.

Contrariamente a quanto da te sostenuto (“dal voto complessivo è emersa una voglia di rinnovamento, di democrazia, di trasparenza e di inclusività”), e paradossalmente a prescindere dal risultato elettorale, io credo che le ultime elezioni abbiano rappresentato il punto più basso della nostra storia sindacale non fosse altro per le ambigue presenze, e le menti raffinatissime, che hanno connotato l’assemblea.

Al netto delle faide intestine, ho avuto la netta sensazione di vivere un’esperienza che ha rappresentato solo un addentellato (conseguenzialmente di scarso pregio) rispetto a situazioni che si agitano in universi paralleli.

Ho avuto la netta sensazione di una strisciante subalternità, cosa che mi rattrista profondamente anche perché l’Associazione Avvocati INPS è stata sempre vessillifera di idee e di autorevole influenza, non fosse altro che per le brutali ragioni  numeriche.

Scusa la digressione, torno alla richiesta.

Ho premesso che il risultato elettorale non sia affatto casuale, e che la persona che ha raccolto il maggior numero di preferenze ritengo sia il capo-cordata.

Allora ho bisogno, anzi quattro Regioni (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria) hanno bisogno, di sapere perché il loro candidato (lui si democraticamente scelto a voto palese) sia stato giocato – dalla “cordata” – come il due di coppe quando la briscola è a bastoni.

Perché la “cordata” ha mancato di rispetto ad una volontà chiara e precisa nonché democraticamente espressa.

Questo sarebbe il portato di “rinnovamento, democrazia, trasparenza e inclusività”?

Io no so chi sarà il prossimo Segretario, però so bene che questo nuovo Segretario ha già una bella grana: trovare la persona che si dimetterà per fare posto a Gianfranco Vittori perché ciò sarebbe/è democratico.

So bene che, nella storia della nostra Associazione, è capitato una sola volta che un delegato al Direttivo si sia dimesso, ma non lasciatemi solo in questo Guiness dei primati.

Attendiamo di sapere chi sarà il secondo dopo di me a rassegnare le dimissioni, chi mi seguirà nello stoico esempio.

Nel Direttivo del 13/6 dovranno essere nominati i Delegati territoriali: suggerisco di non provvedere alla nomina per la macroRegione Abruzzo, Marche, Molise, Umbria.

Essendo noi pesantemente coinvolti in progetti di sussidiarietà sempre più oscuri, e quindi incomprensibili e difficilmente digeribili, abbiamo il diritto di avere una voce in Direttivo che sia portatrice delle specificità del territorio.

Non abbiamo intenzione di delegare a chicchessia questa funzione di rappresentanza e non saranno accettare soluzioni compromissorie, o strapuntini: quindi un Delegato territoriale, che non sia Gianfranco Vittori, verrà rispedito al mittente.

Prima di ogni altra cosa il rispetto.

E spero che non si debbano prefigurare scenari più catastrofici (ritiro delle adesioni) perché questa battaglia di democrazia va portata sino in fondo.

Un ultimo suggerimento: ho sentito parlare di modifiche statutarie.

E’ il caso di inserire le “gabbie territoriali” perché non è concepibile che la macroRegione Abruzzo, Marche, Molise, Umbria rimanga senza voce in Direttivo dovendosi, viceversa, necessariamente assicurare una presenza (qualunque sia il risultato conseguito in sede elettorale dal candidato espresso nelle assemblee territoriali).

Attendiamo quindi con ansia la giornata del 13/6 augurando buon lavoro ai nuovi eletti, e anche buona fortuna, il che non guasta.

Antonio Cimmino

Da parte di Gaetana Angela Marchese

Non condivido le riflessioni delle Colleghe Valeria e di Stefania.

Sono contentissima per l’esito delle votazioni e ritengo che, essendo l’assemblea sovrana, la scelta del Segretario è obbligata.

Saluti

Da parte di Ilaria De Leonardis

Gent.mi,

prego pubblicare queste mie considerazioni.

Gentili Colleghe, nel rinnovare i complimenti alla Collega Grazia Guerra per il significativo risultato raggiunto, certamente frutto del riconoscimento del valore espresso  nell’ambito della Sua attività lavorativa e al servizio dell’Associazione, in cui ha sempre svolto il proprio mandato con abnegazione facendosi interprete delle istanze dei Colleghi del territorio all’interno della Segreteria, resto sorpresa dalle  osservazioni sollevate in ordine ad una mancata candidatura esplicita per il ruolo di segretario, non constando a nessuno di noi che siano previste, né per Statuto né per prassi, specifiche candidature che non siano quali componenti del Direttivo o del Collegio dei Sindaci, durante le operazioni di rinnovo delle cariche dell’Associazione.

È noto, invece, e costituisce prassi consolidata, il fatto che il Direttivo nomini quale segretario il Collega più suffragato, ratificando la volontà dei votanti, prassi che si auspica si rispetterà anche questa volta. Peraltro, anche questo confronto aperto è stato reso possibile dalla Collega Guerra che, in un’ottica di trasparenza democratica, ha aggiornato tutti gli iscritti sulla situazione.

Ilaria

Da parte di Leona Fabiola

Buonasera Colleghi.

Resto francamente perplessa, è la prima volta che mi imbatto in una discussione del genere in svariati anni di adesione alla Flepar e a fronte di cambiamenti di direttivo e di segretari.

Credo francamente che l’obbiettivo di chi si candida sia ottenere il maggior numero di consensi ed avere un ruolo, non certo per organizzare semplicemente gli eventi (attività comunque pregevole ma riduttiva) ovvero dare sostegno ad altri candidati (questo lo si può fare anche da iscritti senza alcun ruolo).

Secondo il mio modesto parere questa levata di scudi non è propriamente coerente con la storia e lo spirito dell’Associazione (per chi non mi conosca, io resto una idealista).

Chi è piu’ suffragato ha il diritto di dire la sua e di avere un ruolo (non di comparsa). Così come noi altri abbiamo il diritto ma anche il dovere di dare una opportunità e di sfruttare al meglio le potenzialità, l’impegno e la dedizione di Grazia Guerra (che peraltro non è certo una  estranea all’Associazione).

Purtroppo parlare ora di cordata mi fa capire che nel passato ve ne sono state e che io, finora non avevo capito niente.

In bocca al lupo a Grazia Guerra e ai Colleghi che spenderanno il proprio tempo e le proprie energie in questo corso…viribus unitis.

Fabiola Leone

Convegno 27/5/2022, video

Riportiamo i collegamenti dei video registrati durante il Convegno del 27/5/2022 “Il contenzioso previdenziale: questioni aperte e prospettive. Giornata di Studio in memoria dell’Avvocata Lucia Policastro” in ROMA 27 maggio 2022, PALAZZO COLONNA, Galleria del Cardinale, Via della Pilotta.

  1. Apertura dei lavori e relazioni del mattino
  2. Tavola rotonda, prima parte
  3. Tavola rotonda, seconda parte. Fine lavori

Esito operazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci

Provvedo a trasmettere la proclamazione inviatami dal Collegio Elettorale con riferimento al rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci.

Leggi tutto: Esito operazioni elettorali per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci

Un mio personale ringraziamento ai componenti del collegio elettorale per l’eccellente lavoro svolto.

Pietro Capurso

CONSIGLIO DIRETTIVO

ELETTI

CandidatoVoti validi
1.GUERRA GRAZIA122
2.PASUT FRANCO118
3.TAGLIENTE ALDO112
4.APRILE SERGIO109
5.VESTINI RENATO107
6.MORELLI MASSIMILIANO104
7.CAPASSO ERMINIO94
8.MATTIA MARCELLA91
9.MINEO ALESSANDRO87
10.DI FEO AGOSTINO85
11.IMBRIACI SILVANO84
12.BATTAGLIA CATERINA79
13.IERO LUCA77
14.MARCEDONE IVANO71
15.ATTANASIO MARIA CARLA71
16.BOTTA ANDREA69
17.DI RONZA NICOLA66
18.FURCAS LAURA *62

* (proclamata ai sensi dell’art. 15 dello Statuto quale candidata più anziana, in caso di parità di voti)

NON ELETTI

CandidatoVoti Validi
1.VITTORI GIANFRANCO **62
2.DE LEONARDIS DANIELE48
3 .ATZENI OLIVIERO44

** (non proclamato ai sensi dell’art. 16 dello Statuto quale candidato più giovane, in caso di parità di voti)

COLLEGIO DEI SINDACI

ELETTI

CandidatoVoti validi
1.CAPURSO PIETRO157
2.DI NOIA VITO122
3.PARISI SILVIA121

Memo iscrizione convegno e assemblea 27 – 28 maggio 2022

Care/i Associate/i,

 approssimandosi le date delle iniziative promosse dall’Associazione per il 27 e 28 maggio prossimi, come anticipato con il comunicato dello scorso  14 aprile,  considerato il numero limitato dei posti, per la partecipazione ai seguenti eventi:

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