Comunicato Flash del 7 novembre 2022

Carissime/i amici associati

Vi informiamo che in data odierna è stata pubblicata con Messaggio Hermes 3996/2022 la procedura di selezione per il conferimento degli incarichi di coordinamento centrale e territoriale dell’Area professionale Legale, secondo i criteri approvati con delibera CDA n.54 del 13 aprile 2022.

Il termine per la presentazione delle domande, da effettuarsi secondo le modalità e le istruzioni specificate nel messaggio, è di dieci giorni dalla pubblicazione.

Sono messi a bando tutti i posti di coordinamento: n. 14 coordinamenti centrali; n.18 coordinamenti regionali; n.21 coordinamenti distrettuali; n.3 coordinamenti metropolitani; n.13 coordinamenti provinciali; n.3 coordinamenti intrametropolitani ; n.11 coordinamenti interprovinciali.

È possibile l’indicazione di tre preferenze.

La Segreteria

Comunicato del 27 ottobre 2022

Care Colleghe e Colleghi Associati

di seguito alcuni aggiornamenti

Concorso assunzione avvocati: un’occasione persa.

Vi informiamo che la procedura concorsuale per Avvocati INPS ha visto concludersi la fase della correzione dei due elaborati scritti con l’ammissione alla prova orale di soli 25 candidati.

La notizia, come immaginerete, ci delude amaramente.

E’ noto, infatti, lo sforzo che da sempre FLEPAR INPS ha profuso in ogni sede per giungere ad ottenere il concorso per Avvocati INPS e l’autorizzazione all’assunzione da parte del Governo, sforzi che erano culminati nell’annuncio da parte del Presidente Tridico della pubblicazione del bando in occasione del nostro Convegno presso l’Università Statale di Milano del febbraio 2020.

Sono noti anche i risultati che abbiamo ottenuto all’esito delle trattative e dei confronti con l’Amministrazione, e in particolare con la DCRU, in punto necessità assunzionali e Piano dei fabbisogni del Personale; siamo giunti ad ottenere il massimo risultato possibile, ovvero che il piano dei fabbisogni del personale 2022 – 2024 prevedesse l’assunzione di un numero di Avvocati pari al pieno organico, portato da 323 a 330 Avvocati in considerazione dell’ingresso di 7 Avvocati ex INPGI (poi divenuti 6).

Il Piano assunzione, in conformità al Piano dei fabbisogni del personale per il triennio 2022/2024, si sarebbe dovuto sviluppare come di seguito indicato:

  1. assunzioni da concorso:  15 posti messi a bando + 27 da graduatoria idonei (già autorizzati da apposito DPCM) per un totale di 42 su budget assunzionale 2022;
  2. ulteriori assunzioni sul budget 2023 e 2024 da graduatoria idonei (10 + 6, che dovrebbero rimpiazzare le cessazioni di pari numero previste per ciascuna  delle due annualità).

Così da giungere ad un numero di nuove assunzioni nel triennio di 58 Avvocati (o 59, visto che gli ex INPGI assunti sono 6 e non 7, come inizialmente previsto), oltre i Colleghi ex INPGI.

Il lungo lasso di tempo trascorso dall’ultimo concorso per Avvocati aveva ingenerato enormi aspettative sul concorso in atto; e ciò anche da parte dei “cugini” dell’INAIL – amministrazione anch’essa con carenza di Avvocati – che avevano manifestato interesse all’utilizzo della futura graduatoria per le proprie assunzioni.

Ma tant’è.

E’ addirittura ultroneo ricordare il carattere esiziale e strategico dell’assunzione di Avvocati per la nostra Categoria.

Purtroppo, però, allo stato, dobbiamo prendere atto che il piano assunzionale di cui sopra non potrà trovare piena attuazione, visto che già il numero degli ammessi alla prova orale è di gran lunga inferiore al numero degli Avvocati di cui vi era, vi è e vi sarà sempre più urgentissima necessità.

Non è nostro compito individuare eventuali cause di quanto accaduto; senz’altro, il Coordinamento generale legale condividerà con noi il rammarico per l’occasione persa, visto, tra l’altro, che proprio in previsione delle nuove assunzioni, aveva anche già avviato una compagna di monitoraggio delle esigenze dei singoli uffici legali del territorio per poi procedere ad una distribuzione dei legali, funzionale anche a lenire l’impatto del lavoro a distanza.    

Allo stato, dunque, non ci resta che riprendere le nostre istanze, se possibile con ancora più determinazione e convinzione.

Certamente, le esigenze degli uffici e degli Avvocati non consentono di perdere ulteriore tempo; da subito ci attiveremo per sollecitare un nuovo concorso, i cui aspetti organizzativi, valutato ciò che presumibilmente non ha funzionato, tengano conto prioritariamente della improcrastinabile necessità di immettere nuovi professionisti legali nei ruoli dell’Avvocatura.

Confronto sulla performance

Nel corso del tavolo sindacale di ieri, il Direttore Centrale PCG dott. Ciriaco ha illustrato alle OO.SS. delle Aree i documenti che prevedono modifiche al sistema della valutazione performance per dirigenti, professionisti e medici.

Per quanto riguarda l’area legale, l’elemento più significativo di novità è dato dalla mitigazione del criterio del miglioramento continuo, da realizzarsi attraverso un incremento od una diminuzione al massimo di 20 punti o del 20% dell’obiettivo a seconda che il risultato di produttività rispetto all’anno precedente comporti uno scostamento inferiore o superiore alla media del cluster di appartenenza.

A tal riguardo nel nostro intervento abbiamo evidenziato che, dalle simulazione offerte nel documento della DCPCG, tale innovazione non comporti sempre una reale mitigazione del miglioramento continuo, con effetti alle volte distonici rispetto allo scopo che l’innovazione intende realizzare; abbiamo inoltre sottolineato il dato negativo relativo agli obiettivi di efficienza comune a tutti gli uffici di coordinamento regionale, il che evidenzia la necessità di rimodulare sistema in parte qua.

Entrambe le nostre osservazioni sono state recepite dal DCPCG, che si è impegnato ad elaborare un nuovo documento che tenga atto di quanto da noi segnalato, che verrà sottoposto alle OO.SS. nella prossima riunione del confronto.

Buona notizia.

Rendiamo noto con soddisfazione che il provvedimento disciplinare che aveva attinto un nostro associato, comminando tre mesi di sospensione per addebiti risalenti ad anni fa, è stato nuovamente dichiarato illegittimo da un Tribunale, che ha respinto il reclamo proposto dall’Istituto avverso il provvedimento che aveva dichiarato la nullità sia della contestazione disciplinare che del conseguente provvedimento.

L’assistenza prestata dal sindacato al collega sia nella fase amministrativa, che aveva visto l’originario provvedimento espulsivo derubricato a sospensione temporanea, sia indirettamente nella successiva fase giudiziale, ha contribuito a porre rimedio ad una ingiustizia manifesta, e di questo siamo orgogliosi; la nostra associazione ancor auna volta ha dimostrato di saper essere fattivamente vicina ai colleghi destinatari di provvedimenti ingiusti dell’amministrazione.

A tutti un affettuoso saluto

La segreteria

Comunicato del 3 ottobre 2022

Carissime/i Associate/i

di seguito alcuni aggiornamenti su tematiche di interesse per la Categoria.

Lavori del Consiglio Direttivo

Nel pomeriggio del 29 u.s. è riunito del Consiglio Direttivo dell’Associazione, sui cui lavori vi forniamo un breve report.

Il saluto della nuova Coordinatrice Generale Legale.

Come da tradizione, ha accolto il nostro invito di portare il proprio saluto al Consiglio la nuova Coordinatrice Generale legale avv. Mirella Mogavero, la quale ha colto l’occasione anche per fornire alcune notizie di interesse per la Categoria:

– Il Consiglio di Amministrazione dell’INPS, nella seduta dello scorso mercoledì, ha approvato la Determinazione relativa alla nuova articolazione dell’Avvocatura centrale; il testo ripropone, salvo alcune modifiche di dettaglio, il documento oggetto di informativa sindacale, già inoltrato con il precedente comunicato. Come evidenziato dalla Coordinatrice Generale, il documento sottolinea tra l’altro la necessità di implementare anche nuove modalità operative-professionali (in particolare, con riferimento al rapporto Avvocatura centrale – Uffici legali territoriali), ed è prodromico alla pubblicazione dell’interpello per il conferimento di tutti gli incarichi di coordinamento legale che, per la contemporanea pendenza di diverse procedure di interpello riguardanti i dirigenti di prima fascia ed i professionisti del ramo tecnico, avverrà probabilmente verso la metà del prossimo mese.

– il corso di aggiornamento professionale annuale per gli Avvocati si terrà in presenza nei giorni 29 e 30 novembre, su tematiche afferenti al nuovo codice della crisi dell’impresa e dell’insolvenza;

– la procedura concorsuale per l’assunzione dei nuovi avvocati dovrebbe completarsi entro tale data, od al più entro la fine dell’anno in corso; oltre all’assunzione dei vincitori e di idonei, secondo il Piano dei fabbisogni del Personale, è prossima l’immissione nel ruolo professionale legale di sei Colleghi dell’INPGI, che continueranno a prestare la propria attività lavorativa presso le sedi romane.

Adempimenti statutari.

a) Discussione deliberazione del Consiglio sulle dimissioni del Vice- Segretario.

Il Consiglio Direttivo, all’unanimità, ha respinto le dimissioni da Vice-Segretario del Collega Erminio Capasso.

Tutti i componenti del Consiglio, molti dei quali non avevano condiviso la scelta delle dimissioni (soprattutto dopo gli esiti delle macro assemblee territoriali tenutesi tra fine giugno e inizio luglio scorsi), hanno rilevato come le dimissioni volevano costituire il massimo segnale tangibile di apertura dell’Associazione al contributo di tutti i Colleghi, mettendo a disposizione anche un ruolo associativo di fondamentale importanza, pur di praticare (e non solo predicare) l’indispensabile unità della Categoria. Rimasti vani i diversi tentativi all’uopo attivati e, soprattutto, considerato il contributo in termini di esperienza e capacità da sempre fornito dal Collega, il Consiglio ha respinto le dimissioni, con un accorato invito al relativo ritiro.

Il Collega Erminio Capasso, ringraziati i Colleghi tutti per l’invito rivoltogli, ha ritirato le dimissioni.

b) Surroga dei Consiglieri.

A seguito delle dimissioni di tre consiglieri eletti, dimissioni respinte dal Direttivo ma reiteratamente da questi confermate in maniera irrevocabile, il Consiglio Direttivo, su conforme parere del Collegio dei Sindaci, ha deliberato all’unanimità la surroga con altri tre Colleghi che hanno riportato voti all’ultima assemblee elettiva.

Ai nuovi consiglieri, la cui nomina verrà formalizzata nel prossimo Consiglio direttivo, gli auguri di un buono e proficuo lavoro nell’interesse della Categoria.

Andamento retributivo.

Il tanto richiesto, atteso ed ormai imminente inserimento nei ruoli dell’Avvocatura di nuovi Colleghi porta inevitabilmente con sé anche la compartecipazione di più professionisti alla ripartizione del fondo “onorari compensati”. In assenza di attuali praticabili prospettive di riforma legislativa e regolamentare sul punto, il Consiglio direttivo ha discusso il tema degli onorari, con particolare riferimento al riscosso in considerazione della rilevanza di un aumento di tale attività, peraltro oggetto di specifici obiettivi nel piano performance.

In attesa della certificazione Ministeriale del CCNI 2021 (per questo con il mese di settembre è stato corrisposto un acconto sul saldo della retribuzione di risultato), il Consiglio Direttivo ha sottolineato la necessità di studiare nuove misure e modifiche da proporre nel CCNI 2022, a cominciare dalla rivisitazione dei sistemi incentivanti e delle maggiorazioni. Anche su questo argomento, come sempre, ciascun Associato potrà fornire ai delegati territoriali il proprio contributo di pensiero.

TFR/TFS

Continua il monitoraggio di questa questione di fondamentale importanza per tutti gli Avvocati. Il Consiglio Direttivo, nel prendere atto di un’ulteriore recente sentenza sfavorevole intervenuta sul punto, ha discusso il tema, con riferimento al quale verranno implementate tutte le iniziative sindacali utili per il raggiungimento di una soluzione rispettosa del ruolo professionale legale.

Lavoro agile

Con Messaggio Hermes del 29/09/2022 n. 3556 sono state manate le Linee guida del lavoro a distanza.

Come da nostre richieste in sede di OPI, per i professionisti legali la disciplina dello smart working è ispirata a principi di massima flessibilità in un’ottica di organizzazione del lavoro individuale in sintonia con le esigenze proprie di ciascun ufficio legale. Come previsto nel Messaggio 3322/2022, relativo all’utilizzo della procedura AULA, a seguito della pubblicazione delle Linee guida, sarà possibile procedere, in modalità telematica, alla presentazione delle istanze per il lavoro agile e alla conseguente sottoscrizione dei relativi accordi individuali

Rappresentatività sindacale nelle aree dirigenziali

Senza nascondere la nostra soddisfazione, trasmettiamo in allegato il documento con cui l’ARAN ha diffuso i dati relativi all’accertamento della rappresentatività nell’area dirigenziale per il triennio 2019-2021, comparto Funzioni centrali.

Come potete leggere nel documento allegato, FLEPAR è tra le organizzazione sindacali maggiormente rappresentative nell’intera area dirigenti professionisti e medici delle funzioni centrali, la terza in ordine di rappresentatività, mentre la nostra confederazione CODIRP è la più rappresentativa dell’area .

Un ringraziamento a tutti i Colleghi che hanno da sempre riposto fiducia nell’operato di un’associazione sindacale di Professionisti, non generalista, e che hanno consentito il raggiungimento di un dato sindacale di fondamentale importanza.

Comitato Unico di Garanzia.

Con messaggio HERMES del 28/09/2022 n.3525 è stata datata notizia dell’approvazione della Determinazione di ricostituzione del Comitato Unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.

Il CUG INPS negli ultimi anni ha realizzato numerose e importanti iniziative sia all’interno dell’Istituto sia in collaborazione con i Comitati costituti presso altre pubbliche amministrazioni e confidiamo nella continuazione nel solco tracciato.

I membri designati da Flepar Inps sono le colleghe Giuliana Cavalcanti (confermata) e Anna Paola Ciarelli, alle quali formuliamo gli auguri per un proficuo lavoro, che estendiamo anche al Presidente del CUG, la dott. Maria Giovanna De Vivo, alle e nostra collega ed associata Emilia Conrotto, scelta come competente dell’amministrazione.

Tassazione separata

Con comunicazione pubblicata il 28 u.s. sul sito intranet, l’amministrazione reso noto che, con la retribuzione del mese di dicembre 202,2 saranno evidenziate in busta paga, per tutto il personale, le operazioni di sistemazione dei compensi erogati nel 2019 ma di competenza del 2018, con applicazione della corretta tassazione Irpef con aliquota separata, in luogo della tassazione corrente a suo tempo operata. Gli effetti della differente aliquota Irpef sui compensi in oggetto si esplicheranno in sede di conguaglio fiscale per il 2022.

Comunicato del 22 settembre 2022

Care amiche ed amici associati, di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse:

Carissime/i,

di seguito un breve report sulle ultime novità di interesse per la Categoria.

FLEPAR INPS, insieme con le altre sigle rappresentative dei professionisti, dei medici e della dirigenza, è stata convocata per discutere in seno all’OPI (Organismo per l’Innovazione, previsto dall’art. 6 del CCNL):

  • Della rivisitazione dell’articolazione dei coordinamenti centrali;
  • Del lavoro agile.

La rivisitazione dell’articolazione dei coordinamenti centrali.

Oggetto della discussione è stato il documento che inviamo in allegato che contiene alcune modifiche rispetto alla prima bozza già diffusa.

Nel corso del nostro intervento, abbiamo, innanzi tutto, indicato i profili innovativi che appaiono condivisibili e sui quali abbiamo auspicato la pronta e massima realizzazione.

Nel documento è richiamato l’obiettivo di rafforzare il raccordo tra l’Avvocatura centrale e le varie articolazioni territoriali dell’Area legale; l’avvocatura dell’INPS si compone di 283 avvocati che – secondo i programmi – entro la fine del triennio, saranno 330; questi numeri impongono un confronto costante tra tutti i professionisti legali, sia per condividere le best practices, sia per formulare proposte sia per porre questioni. Il raccordo, d’altra parte, è coessenziale nella quotidiana e concreta declinazione dell’irrinunciabile principio secondo cui l’Avvocatura è unica, così come unitario è il corpo di professionisti legali che la compongono, con la distinzione dei ruoli funzionale esclusivamente a soddisfare esigenze organizzative, ma con il superamento di sovrabbondanti diversità tra coordinati e coordinatori, livellati e non livellati, nord, centro e sud.

Abbiamo condiviso:

  • la maggiore illustrazione dei compiti dei vari settori in cui si articola l’avvocatura centrale rispetto alla determina 186/2017;
  • l ’accoglimento della nostra proposta di creare un autonomo coordinamento per il settore invalidità, nella precedente bozza accorpato al coordinamento prestazioni con  l’espressa indicazione della materia delle “surroghe da fatto illecito” all’interno del settore “Invalidità”: è nota l’importanza delle surroghe per il recupero delle prestazioni anticipate dall’Istituto, così come per l’indicatore I.E.P. nonché per le perfomance degli uffici;
  • la previsione delle scorporo della funzione di audit dalle competenze del coordinamento organizzazione e pianificazione (come invece era previsto nella prima bozza di documento), ora collocata tra le competenze del coordinamento formazione, audit, legislativo;
  • la istituzione di uno specifico coordinamento dedicato ai servizi informatici per l’avvocatura : il nostro lavoro ha affrontato quella che è stata una vera e propria rivoluzione digitale, attraverso la telematizzazione di tutti i processi giudiziari. Pertanto, non raccogliere la sfida dell’innovazione digitale attraverso la specifica individuazione di un preciso centro di imputazione delle poliedriche e decisive questioni latu sensu informatiche vorrebbe dire perdere la sfida prima ancora di poterla combattere;
  • l’espressa volontà di procedere alla pronta e immediata attivazione dell’interpello per tutti gli incarichi di coordinamento. E’ appena il caso di ricordare, infatti, il ricorso allo strumento della proroga degli incarichi deve costituire misura eccezionale e, come tale, temporanea

Abbiamo, poi, evidenziato la necessità di ricevere alcuni chiarimenti sulle seguenti questioni.

  • Coordinamento tra la Determinazione 186/2017 e la nuova revisione organizzativa dei coordinamenti centrali.

Abbiamo rappresentato la necessità di chiarire, innanzi tutto, il perimetro oggettivo di operatività della emananda determinazione. La determinazione  186/17, infatti, oltre a definire le competenze dei vari coordinamenti centrali, indicava altri compiti e funzioni della stessa avvocatura centrale, come, ad esempio, la necessaria partecipazione dei colleghi della predetta avvocatura ai progetti di lavoro a distanza, ove necessario.

Abbiamo chiesto, dunque, di chiarire se la nuova determinazione sia destinata a modificare ovvero ad abrogare la precedente.

La Coordinatrice Generale ha chiarito che la nuova Determinazione ha ad oggetto solo una nuova articolazione dei Coordinamenti centrali, lasciando perciò inalterate le altre previsioni vigenti.

  • Raccordo tra competenze dei coordinamenti legali centrali e coordinamenti legali regionali.

Al fine di prevenire conflitti (positivi o negativi) di attribuzione di competenze, abbiamo chiesto di chiarire quelle parti della bozza di Determinazione (punto 6 e punto 8) che attribuiscono ai Coordinamenti centrali competenze rientranti nelle funzioni dei Coordinamenti regionali (ovvero il contenzioso in materia di personale e il contenzioso in materia tributaria e fiscale regionale).

Anche sul punto, la Coordinatrice generale ha confermato la nostra lettura, chiarendo i rispettivi ambiti di competenza, che restano quelli delineati dalla determina 186/17 e dalla circolare 116/2018.

  • Settore Formazione.

Con riferimento al Coordinamento centrale settore Formazione, Audit, Legislativo, abbiamo chiesto di prevedere anche la possibilità che le iniziative formative vengano organizzate a seguito di richieste provenienti dai Colleghi sul territorio e per gli stessi Colleghi, anche su base regionale.

  • Sollecitazione all’Amministrazione.

Infine, ma non certo da ultimo, abbiamo colto l’occasione dell’espresso riferimento alle “crisi di impresa” nel relativo settore per sollecitare l’Amministrazione all’adozioni di nuovi atti di normazione interna volti a disciplinare le diverse ipotesi di gestione delle crisi di impresa, provvedendo anche alla istituzione di appositi poli amministrativi specialistici deputati all’indispensabile supporto tecnico, anche sul versante delle analisi economico/finanziarie. L’Avvocatura, infatti, non può essere chiamata a gestire procedure che richiedono analisi complesse in assenza di un competente supporto tecnico-amministrativo.

Il lavoro agile

Nel suo intervento introduttivo, il DCRU ha presentato le linee guida precisando le modifiche apportate alle stesse rispetto alla originaria versione, e relative, in particolare,  alla previsione per i soli dirigenti, con esclusione quindi di professionisti e responsabili di posizioni organizzative, della necessità nell’utilizzo del lavoro agile di mantenere il prevalente svolgimento in presenza della prestazione lavorativa; ha, inoltre, precisato che le linee guida tengono conto di quanto previsto dal CCNL del comparto (che non riguarda, ricordiamo, i professionisti) che, quando parla di lavoro a distanza, contempla anche il lavoro da remoto, che è pure disciplinato dalle linee guida.

Ha poi illustrato la procedura AULA, precisando che tale procedura è ispirata alle linee guida e costituisce lo strumento per effettuare, in modo più rapido ed esclusivamente telematico, la formalizzazione dei contratti di lavoro agile.

Ha, infine, precisato che l’Amministrazione rimanda ad una fase successiva la definizione dei punti relativi alla corresponsione del buono pasto e della somma compensativa per i lavoratori che utilizzano il lavoro agile per le spese di consumo (connessione internet, elettricità e voci analoghe), definizioni per le quali ci sarà necessità di ulteriori determinazioni e, quindi, saranno oggetto di confronti in fase successiva.

Si sono, poi, succeduti diversi interventi incentrati in modo particolare su alcune richieste di precisazione circa le modalità di utilizzo del lavoro agile (se utilizzabile anche stando all’estero, se nel computo della prevalenza si contano anche i giorni di ferie, ovvero, per i medici, su chi deve autorizzarlo), nonché sulla richiesta, formulata da una sigla sindacale, di espunzione del  criterio della prevalenza della presenza anche per i dirigenti, richiesta a cui il DC Risorse Umane ha risposto negativamente.

In linea di massima la dottoressa Sampietro ha inteso precisare che l’utilizzo dello strumento del lavoro agile sarà improntato a criteri di particolare flessibilità sia pure nei limiti di quanto previsto dalle linee guida.

FLEPAR INPS ha manifestato apprezzamento per le modifiche apportate alle linee guida, in particolare per la espunzione della previsione del criterio della prevalenza per i professionisti, auspicato un completamento delle linee guida mediante la definizione dei compensi previsti per buoni pasto e spese compensative e, infine, richiesto il potenziamento della dotazione informatica per i professionisti, con l’assegnazione di tablet, in aggiunta al pc ed al cellulare di servizio,  che è condizione necessaria per uno svolgimento efficace del lavoro a distanza.

La dottoressa Sampietro ha replicato dicendo che è già prevista la fornitura di dotazioni informatiche per tutto il personale entro la fine dell’anno e che girerà questa nostra richiesta all’Area informatica.

La riunione si è conclusa con aggiornamento sui punti (buono pasto e corresponsione somma omnicomprensiva) che saranno oggetto di successivo confronto.

Incontro con il Coordinatore Generale Legale.

Abbiamo incontrato la Coordinatrice Generale Legale, con la quale abbiamo affrontato i tanti temi in agenda e sui quali l’Associazione ha sempre lavorato.

In ordini ai profili organizzativi, abbiamo in particolare:

  1. ribadito la indifferibile necessità della implementazione di procedure e strumentazioni informatiche, divenute indispensabili per la gestione del lavoro professionale legale. Trattandosi di una nostra annosa richiesta, abbiamo richiamato le indicazioni contenute nel “Libro Bianco” da noi elaborato nel quale sono riassunte le nostre articolate proposte.
  2. sottolineato l’urgenza di sensibilizzazione presso le singole direzioni affinché si dotino le unità di supporto dell’area legale di personale quali-quantitativamente adeguato alla tipologia e al carico di lavoro.
  3. Reiterato la nostra richiesta di rapido completamento della procedura concorsuale e successiva assunzione di Avvocati, indispensabili per iniziare a tentare di dare ausilio nella riduzione dei carichi di lavoro professionali. A tal ultimo riguardo, abbiamo sollecitato una attività di ricognizione e monitoraggio degli Avvocati presso i vari uffici legali, anche in ottica prognostica, in modo che, valutandosi carichi, pensionamenti, trasferimenti e strumenti di ausilio, si possa avere una “mappatura” funzionale ad una razionale assegnazione dei nuovi Colleghi Avvocati.

Sul piano retributivo, abbiamo rappresentato le nostre posizioni e idee sia riguardo agli onorari (compensato e riscosso, sollecitando a tal ultimo riguardo il pagamento del conguaglio relativo ai maggiori incassi realizzati negli anni passati, sia con riferimento al prossimo CCNI.

La Coordinatrice generale ha manifestato condivisione, rappresentandoci che alcune delle nostre “storiche” proposte hanno avuto già un inizio di applicazione (così, ad esempio, per la ricognizione sul territorio del personale amministrativo di supporto e delle esigenze degli uffici legali), ed altre sono nell’agenda del coordinamento generale.

Un affettuoso saluto

La Segreteria

In allegato

Comunicato del 12 settembre 2022

Care amiche ed amici associati, di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse:

1. Nuovo ordinamento delle funzioni centrali dell’INPS.

All’esito del confronto svoltosi lo scorso 2 settembre, il Consiglio di Amministrazione dell’INPS ha adottato, con la deliberazione n.137 del 7 settembre 2022 il nuovo ordinamento delle funzioni centrali dell’INPS; come da Messaggio Hermes 08/09/2022 n. 3330, la deliberazione è consultabile al seguente link: http://intranet.inps.it/PORT01/Intranet/Portale/frmredirectext.aspx?idlink=177434.

E’ appena il caso di rilevare che la deliberazione riguarda esclusivamente le direzioni generali, e non concerne in alcun modo gli assetti dei coordinamenti professionali.

La riorganizzazione del coordinamento legale, a livello centrale, è già stato oggetto di separata informativa, divulgata con il precedente comunicato , ed oggetto di osservazioni da parte della nostra associazione, che attendiamo di conoscere nella sua versione definitiva; la riorganizzazione territoriale costituirà oggetto di una diversa, specifica e apposita informativa e valutazione, così come è doveroso che accada quale irrinunciabile corollario dell’autonomia del ruolo professionale.

Le principali questioni di interesse dell’Avvocatura, a cominciare dall’adeguamento degli strumenti tecnici e informatici a disposizione degli Avvocati e degli uffici legali, dunque, devono, sono (come riportato tra l’altro nella Informativa in punto “Riorganizzazione dell’Avvocatura centrale”) e saranno affrontate in appositi tavoli sindacali, naturalmente in una necessitata ottica unitaria all’interno dell’Ente, ma sempre declinando i principi di autonomia e indipendenza propri dell’Avvocatura.

Non va dunque confuso l’ordinamento delle funzioni centrali con l’organizzazione dell’Avvocatura.

2. Smart working.

Con messaggio 08/09/2022 n. 3322 è stata illustrata la procedura AULA per la sottoscrizione degli accordi individuali per lo svolgimento della prestazione lavorativa da remoto. Gli istituti del rapporto di lavoro connessi al lavoro agile, nel rispetto dei principi dettati dalla legge n. 81/2017, sono stati regolati con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2022-2024, adottato con Deliberazione del CdA n. 41 del 30 marzo 2022 e con il CCNL del personale del comparto Funzioni centrali triennio 2019-2021, sottoscritto il 9 maggio 2022.

Per i Professionisti (per i quali ancora non è stato sottoscritto il CCNL) verrà convocato un apposito OPI (Organismo paritetico per l’innovazione) per definire le linee guida.

Come chiarito nell’indicato messaggio, la validità degli accordi individuali avrà decorrenza dal 1° novembre 2022, e sarà comunque improntata alla massima flessibilità; nelle more, i Coordinatori generali, regionali e metropolitani “potranno modulare il lavoro agile nell’ambito delle rispettive Strutture con ampia flessibilità, sulla base delle relative condizioni e contingenze”.

3. Andamento retributivo.

Secondo il nostro consueto monitoraggio dell’andamento retributivo, grazie alla significativa intensificazione dell’attività di parcellazione, verrà corrisposto un congruo acconto onorari compensati giudicato 2022 con la retribuzione del corrente mese; parimenti, appare rassicurante il livello di parcellato in vista del “saldo compensate” 2021.

4. Articolo Italia oggi del 9 settembre.

Vi inviamo in allegato l’articolo pubblicato sul quotidiano Italia Oggi di cui abbiamo apprezzato il giusto rilievo che viene conferito alla nostra Avvocatura, tracciandosi nel contempo le linee ispiratrici di un nuovo percorso, virtuoso, partecipato e percepibile dalla variegata e amplissima utenza dell’Istituto.

Un affettuoso saluto

La Segreteria

Comunicato del 22 agosto 2022

Carissime/i amici associati

di seguito alcuni aggiornamenti sull’attività sindacale, che malgrado il periodo feriale presenta alcune novità

SOTTOSCRITTO IL CCNQ delle Aree Dirigenziali

Il 10 agosto è stato sottoscritto dalle confederazioni rappresentative ( ed anche da CODIRP cui Flepar aderisce) il CCNQ per la definizione della composizione delle aree di contrattazione collettiva nazionale di cui all’art. 7 del CCNQ 3 agosto 2021 (v. allegato)

Resta confermata la collocazione dei Professionisti nelle Aree Dirigenziali, e segnatamente per i Professionisti Inps nell‘Area Funzioni Centrali (art.2 co.2).

E’ di tutta evidenza l’importanza di tale conferma, nell’ottica della prossima apertura della nuova stagione contrattuale, per la quale si è in attesa dell’atto di indirizzo ministeriale, i cui tempi sono condizionati dal quadro  politico nazionale.

Informativa riorganizzazione Avvocatura Centrale

In data 4 agosto è stata resa l’Informativa sulla nuova articolazione organizzativa del coordinamento generale legale, che vi alleghiamo.

Pur esprimendo apprezzamento per l’impianto complessivo del riassetto, di cui si condividono gli aspetti innovativi, la nostra associazione, recependo le indicazioni pervenute dal direttivo, ha tuttavia espresso  una riserva sull’accorpamento in un solo coordinamento del settore  “Prestazioni, assistenza, ammortizzatori sociali ed invalidità civile” (punto3), che ricomprende un area troppo vasta ed eterogenea.

Ha proposto a tal fine lo sdoppiamento del coordinamento in due settori, uno dedicato alle prestazioni assistenziali (invalidità civile, assegno sociale, reddito di cittadinanza, bonus emergenziali ecc .) uno relativo alle prestazioni previdenziali (invalidità previdenziale, disoccupazione , ammortizzatori sociali in costanza ed alla cessazione del rapporto di lavoro, ecc) anche in ragione dell’assetto sostanzialmente speculare con il Coordinamento Generale  Medico Legale e le Direzioni Centrali, come da mail allegata.

Termine lavori manutenzione Blog

Si comunica che i lavori di manutenzione sul Blog sono terminati.

Stiamo caricando il nuovo materiale pervenuto. 

Cari saluti

La Segreteria

Allegati:

Comunicato 3 agosto 2022

Carissime amiche ed amici associati

Nel suo discorso di insediamento del primo agosto, rivolto in maniera innovativa ed inclusiva a tutti gli avvocati, il nuovo avvocato coordinatore generale Mirella Mogavero ha  illustrato le sue linee programmatiche,  toccando tra gli altri  i temi della riaffermazione del ruolo e del prestigio dell’avvocatura, della valorizzazione del territorio e delle competenze, della circolarità delle informazioni,  della sussidiarietà, del sistema di valutazione della performance, della miglioramento delle condizioni di lavoro attraverso lo sviluppo delle procedure informatiche, del potenziamento del supporto amministrativo e della prossima immissione in ruolo dei nuovi avvocati.

Si tratta di questioni che in linea di principio ci trovano in piena sintonia, che sono da sempre al centro della nostra attività sindacale e sulle quali, nel rispetto dei ruoli, continueremo ad impegnarci al fine di una concreta e proficua declinazione nell’interesse di tutta la categoria.

L’avvocato coordinatore ha altresì fatto riferimento alla imminente indizione della procedura per il conferimento degli incarichi di coordinamento, che verrà bandita per tutte le posizioni previa riorganizzazione degli assetti dell’avvocatura centrale, rimandando a tempi successivi la eventuale revisione degli assetti delle avvocature territoriali.

Si tratta ovviamente di provvedimenti che richiederanno la previa informativa sindacale.

Registriamo a tal proposito che , con messaggio hermes  n.3025 dell’1.8.2022o, “Nelle more dell’indizione e dell’espletamento delle procedure di selezione per il conferimento degli incarichi di coordinamento, al fine di assicurare la continuità del servizio e la funzionalità delle strutture, gli incarichi di coordinamento centrali e territoriali dell’Area legale in essere sono prorogati fino alla definizione delle predette procedure di selezione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2022”.

Auspichiamo sia una proroga tecnica e che la procedura di selezione si svolga comunque in tempi rapidi, con modalità trasparenti, e preveda come da nostra richiesta, poi trasfusa nella determina 54/2022, la presenza del Coordinatore Generale nella commissione, a garanzia di una corretta valutazione dei professionisti in ossequio al principio di autonomia del ruolo.

– Andamento retributivo

Dal monitoraggio effettuato, l’andamento degli onorari incassati dovrebbe consentire nel corrente mese di agosto il pagamento di un acconto in linea con quello del corrispondente periodo dell’anno  scorso.

Invece, quanto all’andamento del parcellato 2022, in vista dell’acconto del prossimo mese di settembre siamo ancora molto distanti dall’obiettivo che consenta l’erogazione di un importo congruo; sarebbe dunque opportuno, entro la fine del corrente mese, implementare quanto più possibile l’attività di parcellazione e validazione.

Affettuosi saluti

La segreteria

Comunicato 27 luglio 2022

Carissime amiche ed amici associati

Di seguito alcuni aggiornamenti sull’attività sindacale

CCNI 2021

All’esito dell’incontro del 20 u.s., nel corso del quale è stata esaminata la bozza trasmessa dall’amministrazione, che accogliendo le nostre richieste ripropone per i legali  i contenuti del CCNI 2020, come da mandato ricevuto dal direttivo abbiamo dichiarato il nostro consenso alla sottoscrizione dell’ipotesi di contratto integrativo professionisti anno 2021, nel teso allegato,  evidenziando al contempo la necessità di procedere all’immeditata convocazione del tavolo per l’integrativo 2022, ove ridiscutere complessivamente del sistema delle maggiorazioni della retribuzione di risultato.

Ci siamo pertanto fatti promotori di elaborare un dichiarazione congiunta, condivisa con le altre OO.SS firmatarie (CGIL, UIL, CIDA, Dirstat e Femepa) allegata al contratto con la quale “L’Amministrazione si impegna, subito dopo la sottoscrizione della ipotesi di CCNI 2021, a convocare entro 45 giorni il tavolo per il CCNI 2022 e le parti convengono di individuare in tale sede, per tutte le famiglie professionali, nuovi criteri per la individuazione e la disciplina delle maggiorazioni della retribuzione di risultato, che tengano conto dell’equa ripartizione delle risorse e siano destinate a compensare in maniera oggettiva le accresciute attività e responsabilità dei professionisti, nonché di procedere ad una armonizzazione della disciplina degli incentivi alla mobilità territoriale”.

Livelli differenziati

Il Direttore generale, con le determinazioni nn. 145, 146 e 147 del 25 luglio 2022, pubblicate con msg hermes del 25.07.2022 n.2943, ha approvato le graduatorie rispettivamente dell’Area professionale legale (n.6 posti), statistico attuariale (n.2 posti) e tecnico-edilizia (n.2 posti), con inquadramento nel II livello differenziato di professionalità dei professionisti utilmente collocati nelle relative graduatorie, a decorrere dalla data dei predetti provvedimenti; in allegato la graduatorie relativa alla selezione per i legali.

Come da impegni assunti, chiederemo nuovamente la immediata convocazione del tavolo sindacale di confronto  per al revisione dei criteri di selezione previsti dalla determina 114/2019.

Circolare missioni

E’ stata pubblicata  circolare n.86/2022 sulal disciplina delle missioni, che recepisce le nostre richieste in materia di autorizzazione all’utilizzo del mezzo proprio per i professionisti legali (v. punto 3.4)

A tutte e tutti gli associati gli auguri di serene e meritate vacanze

La segreteria

In allegato:

Nomina nuovo Coordinatore Generale Legale

Care amiche ed amici associati,

Vi informo che il CDA ha ieri deliberato, all’esito della selezione,  la nomina dell’ avv.  Mirella Mogavero a Coordinatore Generale Legale, con decorrenza 1 agosto 2022.

Alla collega ed amica Mirella le congratulazioni e gli auguri da parte della nostra Associazione per un proficuo lavoro,   ed un caloroso in bocca al lupo  per il difficile compito che, prima donna a rivestire tale prestigioso incarico, saprà  affrontare con  la competenza e professionalità che tutti le riconoscono.

Al coordinatore generale uscente, avv. Gaetano de Ruvo, il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e l’impegno profuso negli anni di mandato al vertice della nostra avvocatura.

Il segretario Aldo Tagliente

Lettera aperta a tutti gli Associati

Caro Aldo,

cari Colleghi del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci,

all’esito di una meditata riflessione, sono giunto alla conclusione di rassegnare le mie dimissioni da componente della Segreteria.

Continuerò a tentare di fornire un contributo nell’interesse della nostra prestigiosa Categoria all’interno del Direttivo, proseguendo così un percorso iniziato nel lontano 2005 in Consiglio e proseguito, senza soluzione di continuità, dal 2007 in Segreteria, fino a giungere al vice segretariato dell’ultimo mandato, svolto concordando con il Segretario, pur nella fisiologica diversità delle analisi di partenza e di approccio ai temi, le principali scelte, tattiche e strategiche, per FLEPAR INPS.

Sebbene in nessuna delle importanti e appassionate macro assemblee tenutesi sia emersa la volontà da parte degli Associati di un mio passo indietro, oggi, mi appare senz’altro come prioritaria l’esigenza di praticare, più che di predicare, l’unità di intenti e di azione dell’Associazione, rispetto alla quale ciascuno, a cominciare da chi è stato eletto come rappresentante degli Iscritti e nominato quale componente della dirigenza della Compagine associativa, ha il semplice e inderogabile dovere di perseguimento; e ciò finanche prescindendo dalla fondatezza nel merito delle considerazioni di chi merita comunque cittadinanza nel coro della nostra comunità, costituendo le voci critiche – ove chiare, argomentate e non pregiudiziali – una oggettiva ricchezza per la fisiologica dialettica democratica.

La cifra dell’importanza e dell’attività della nostra Associazione è stata, è e sarà determinata dalla qualità delle soluzioni che la stessa Associazione ha saputo, sa e saprà fornire ai problemi che di volta in volta si appaleseranno nel suo percorso, cammino oggi reso più complesso dai plurimi e impattanti mutamenti che hanno riguardato la governance dell’Istituto, le quotidiane e concrete modalità di esercizio della professione legale, la poliedricità del quadro sindacale, la complessità del contesto socio-economico.

Auguro a tutti un buon lavoro nell’interesse della Categoria, da tutelare a cominciare dalla salvaguardia dei fondamentali valori dell’unità e dell’autonomia dell’Associazione, al cui cospetto il ruolo rappresentativo che ciascuno di noi è chiamato pro-tempore a svolgere deve assumere carattere meramente ancillare.

Un affettuoso saluto

Erminio Capasso