Trib. Novara, estratto di ruolo, accertamento negativo, inammissibilità, carenza di interesse ad agire

Si segnala la Sentenza del Tribunale di Novara n. 43 del 2019 pubblicata il 26/02/2019 in cui si afferma:

L’impugnazione dell’estratto di ruolo quindi, intanto è possibile, unitamente all’atto impositivo, solo in funzione recuperatoria, qualora non sia stata notificata o non sia stata regolarmente notificata la cartella, per contestare il merito della pretesa creditoria, non avendo, diversamente, il debitore, alcun interesse attuale e concreto (ex art. 100 c.p.c.) ad impugnare l’estratto di ruolo in sé, in quanto tale, e autonomamente, e quindi a richiedere ed ottenere il suo annullamento giurisdizionale, non avendo nessun senso l’eliminazione dal mondo giuridico del solo documento “estratto di ruolo” (che, come detto, non contiene nessuna autonoma e/o nuova pretesa impositiva, diretta o indiretta), senza incidere su quanto in esso rappresentato.

Trib. Siracusa, impugnativa estratti di ruolo, carenza di interesse ad agire

Ivano Marcedone segnala la Sentenza del Tribunale di Siracusa n. 245 del 2019 pubblicata il 01/03/2019 in tema di carenza di interesse nell’ipotesi di impugnativa degli estratti di ruolo; allorquando risulti provata giudizialmente la notifica delle cartelle esattoriali, ma non sia stato proposto dall’agente della riscossione alcun atto esecutivo.

Trib. Santa Maria C.V.: TFR, periodo di CIGS in deroga

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza n. 582 del 2019 pubblicata il 06/03/2019 in cui si afferma che

non sussiste il reclamato diritto alla quota del trattamento di fine rapporto maturata durante il periodo in cui la lavoratrice ha usufruito dell’intervento in deroga della Cassa Integrazione Guadagni.

All’avvocato della Pa niente bonus individuale

La Corte di cassazione (ordinanza n. 6553/2019) chiarisce che la retribuzione di risultato spetta ai dirigenti-avvocati solo se la parte avversa, che ha perso il giudizio, è condannata alle spese e se l’amministrazione acquisisce nel proprio patrimonio gli importi. Continue reading “All’avvocato della Pa niente bonus individuale”

A.T.P. ex art. 445 bis c.p.c.: si può ampliare la domanda originaria?

Con una significativa pronuncia, che tenta di fare chiarezza sulla “spinosa” questione in ordine alla “genericità” della domanda di invalidità civile, il giudice della Sezione Lavoro del Tribunale di Catania, nel procedimento R.G. 8142/18, ha autorizzato parte ricorrente all’ampliamento della domanda giudiziaria, consentendo l’estensione della medesima fino all’indennità di accompagnamento, inizialmente non richiesta con l’atto introduttivo della causa.

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Piano nazionale lavoro a distanza e retribuzione di risultato

Cari Colleghi,
in data odierna la Segreteria ha proceduto ad inviare, tramite PEC, all’Amministrazione ed al Coordinamento generale legale la richiesta (che si allega), con cui si chiede un confronto sulla necessità di riponderare i carichi di lavoro in relazione alle mutate esigenze territoriali e nella prospettiva di redigere il Piano nazionale di lavoro a distanza per il 2019. Continue reading “Piano nazionale lavoro a distanza e retribuzione di risultato”

CdA Milano: portiere condominiale, contributi, appalto, cooperativa, obbligo solidale del condominio

Mirella Mogavero segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Milano n. 450 del 2019 pubblicata il 04/03/2019 in cui si afferma il principio della responsabilità solidale del condominio per la contribuzione dovuta dalla cooperativa che non ha versato i contributi del portiere, dovendosi ritenere applicabile anche a tale soggetto giuridico il principio della responsabilità solidale in appalto. 

CdA Catania: prescrizione, interruzione, eccezione, rilievo d'ufficio in qualsiasi stato e grado

Pier Luigi Tomaselli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Catania n. 123 del 2019 pubblicata il 18/02/2019 che affronta molteplici questioni in tema di prescrizione.

In particolare segnala il seguente passaggio motivazionale sul quale l’INPS ha vinto la causa.

 

L’eccezione di interruzione della prescrizione, diversamente da quella di prescrizione, si configura  come eccezione in senso lato sicché può essere rilevata anche d’ufficio dal giudice, in qualsiasi stato e grado del processo, purché sulla base delle allegazioni e di prove ritualmente acquisite o acquisibili al processo.