Trib di Santa Maria C.V., in tema di compensazione ex art. 28 quater DPR 602/1973

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 1510-2021 in cui si afferma quanto segue:

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Trib. Napoli Nord, opposizione stato passivo, onere della prova, DM10, idoneità

Luca Cuzzupoli segnala l’Ordinanza del Tribunale di Napoli Nord nel procedimento rg 6964/2019 in un caso di esclusione del credito dell’INPS dallo stato passivo in ragione della ritenuta carenza di documentazione probatoria a supporto del credito e ritenendo la documentazione prodotta inopponibile al fallimento.

Trib. Santa Maria C.V., annullamento rapporti di lavoro, impugnazione, carenza di interesse ad agire

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Santa Maria Caputa Vetere n. 1505-2021 in tema di carenza interesse impugnazione dell’annullamento di rapporti di lavoro.

Il principio di automatismo: applicazioni e letture della giurisprudenza di merito

In riferimento alla Sentenza della Sezione Lavoro n. 11431 del 2021, già diramata in altri canali, si allega la ricostruzione pubblicata sulla rivista Labor in cui, già nel novembre 2019, si argomentava sull’esclusione dell’applicazione del principio di automatismo nei confronti dei co.co.pro

Sinossi. Lo scritto, dopo avere delineato le ragioni che, secondo la giurisprudenza di merito, conducono ad ampliare l’ambito di applicazione del principio di automaticità delle prestazioni anche ai lavoratori autonomi collaboratori coordinati e continuativi, si pone l’obiettivo di illustrare le ragioni che, all’opposto, non consentono siffatto ampliamento e che invece confermano ancora la soluzione di limitare l’applicazione del predetto principio ai soli lavoratori subordinati, sino a quando non vi sarà un intervento del legislatore.

Cassazione: eccezione di interruzione della prescrizione, differenza con eccezione di prescrizione, rilevabilità d’ufficio

Pier Luigi Tomaselli segnala l’Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione n. 10634-2021 in tema di acquisibilità d’ufficio di atti interruttivi della prescrizione, ADR e costituzione tardiva

La Corte estende i poteri istruttori ufficiosi ex artt. 421 e 437 c.p.c. affermati per la verifica di tempestività dell’opposizione ex art. 24 d.lgs. n.46/1999 (nn. 11274 del 2007, 20748 del 2013, 24644 del 2015, 2333 del 2016), anche all’ipotesi in cui si accerta un fatto di interruzione della prescrizione, ritualmente entrato nel contraddittorio processuale, che si ricolleghi ad un atto della procedura di riscossione.

CdA Roma: indebito assistenziale, non da invalidità civile, disciplina applicabile

Pier Luigi Tomaselli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 1442-2021 per la quale l’indebito assistenziale (non di invalidità civile) per prestazione erroneamente corrisposta è disciplinato dalla normativa ordinaria.

CdA Napoli: funzioni di vigilanza e funzioni ispettive, distinzione, insussistenza

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 2044-2021 in tema di funzioni di vigilanza e funzioni ispettive.

Ciò premesso priva di fondamento è la doglianza con cui l’Isabella deduce la nullità dei verbali in oggetto siccome redatti dai funzionari INPS, considerato che nessuna specifica censura è stata proposta dall’odierno appellante alla motivazione del giudice di prime cure che, partendo da una disamina delle disposizioni del D.lgs. 124/2004, ha ritenuto che non sia ravvisabile una distinzione tra le funzioni di vigilanza e le funzioni ispettive, con l’ulteriore corollario di ritenere le stesse espletabili dai funzionari INPS.

TAR VDA: CISOA – Impugnazione provvedimento diniego da parte del datore di lavoro – difetto giurisdizione giudice amministrativo versus giudice ordinario poiché trattasi di diritto soggettivo preesistente al provvedimento dell’INPS

Patrizia Regaldo segnala la Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Valle D’Aosta n. 31-2021 pubblicata il 29/4/2021 in cui è stato dichiarato inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione appartenendo la stessa al giudice ordinario.

Trib. Benevento: Prestazioni assistenziali – Assegno sociale – Condizioni – Dichiarazione redditi – Insufficienza – Rinuncia assegno mantenimento fra coniugi – Prova concreta incapienza ex coniuge – Necessità

Franca Borla segnala la Sentenza del Tribunale di Benevento del 29.4.2021 n. 521 in cui si afferma:

Ai fini della concessione dell’assegno sociale non è sufficiente la dichiarazione dei redditi ma vanno valorizzati anche gli ulteriori indicatori che possono far dedurre un reddito superiore a quello dichiarato.

La rinuncia all’assegno di mantenimento in sede di separazione o divorzio esclude il diritto alla concessione dell’assegno sociale in mancanza della prova della concreta possibilità di esercizio del diritto per incapienza dell’ex coniuge.