Nel testo della Riforma della giustizia, tra le novità previste, vi è anche la possibilità per gli avvocati di rivolgersi all’Anac per segnalare ritardi, illeciti e inefficienze degli altri operatori di giustizia: giudici, pm, cancellieri e ufficiali giudiziari.
In pratica anche gli avvocati – come accade già per i dipendenti pubblici – potranno procedere alla segnalazione anonima presso l’Autorità nazionale anticorruzione, direttamente tramite procedura online, ed evitare eventuali ritorsioni o disparità di trattamento.
La procedura sarà estesa per illeciti penali e contabili, violazione dei regolamenti disciplinari, ed inefficienze di ogni genere. Si tratta di una previsione di grande impatto: infatti non solo potranno essere segnalati i comportamenti illeciti, ma anche tutti quei comportamenti che, pur non essendo gravi, contribuiscono a rendere l’amministrazione della giustizia lent
La segnalazione sarà visibile solo dal capo dell’Ufficio che valuterà la rilevanza dei fatti e la gravità del comportamento tenuto dalla persona segnalata. Dopo la valutazione, il capo dell’Ufficio provvederà a darne comunicazione al Consiglio giudiziario, sia in caso di esito positivo che negativo.
Inoltre, come riportato dal Sole24Ore, grazie all’estensione della denuncia anonima all’Anac “sarà cioè riconosciuto a tutti i componenti del consiglio estranei alla magistratura il diritto di assistere alla seduta anche quando all’ordine del giorno c’è la formulazione dei pareri per la valutazione di professionalità del magistrato”.
Fonte: Money.it