Al via le notifiche telematiche dal giudice di pace

Il Ministero della Giustizia ha diramato a tutti i soggetti interessati un provvedimento (sotto allegato) per informarli dell’avvio delle fasi di e-learning e di sperimentazione relativamente alle procedure di notifica e comunicazione telematica anche presso gli uffici del Giudice di Pace. Fino all’entrata a regime del nuovo sistema hanno valore legale solo le comunicazioni e le notifiche effettuate con quello tradizionale. Conclusa la sperimentazione con esito positivo al Ministero non resta che emettere un decreto con cui accertare, previa verifica, la funzionalità effettiva dei sistemi di comunicazione.

L’articolo continua alla fonte: Studio Cataldi.

Cos’è l’avvocato istruttore, vera novità della Riforma del processo civile

Avvocato istruttore: con la Riforma del processo civile, l’avvocato potrebbe acquisire le competenze del giudice istruttore. Ecco i dettagli e la reazione dell’ANM.

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Avvocati: arriva la segnalazione anonima all’Anac degli illeciti di giudici, pm e cancellieri

Nel testo della Riforma della giustizia, tra le novità previste, vi è anche la possibilità per gli avvocati di rivolgersi all’Anac per segnalare ritardi, illeciti e inefficienze degli altri operatori di giustizia: giudici, pm, cancellieri e ufficiali giudiziari.

In pratica anche gli avvocati – come accade già per i dipendenti pubblici – potranno procedere alla segnalazione anonima presso l’Autorità nazionale anticorruzione, direttamente tramite procedura online, ed evitare eventuali ritorsioni o disparità di trattamento.

La procedura sarà estesa per illeciti penali e contabili, violazione dei regolamenti disciplinari, ed inefficienze di ogni genere. Si tratta di una previsione di grande impatto: infatti non solo potranno essere segnalati i comportamenti illeciti, ma anche tutti quei comportamenti che, pur non essendo gravi, contribuiscono a rendere l’amministrazione della giustizia lent

La segnalazione sarà visibile solo dal capo dell’Ufficio che valuterà la rilevanza dei fatti e la gravità del comportamento tenuto dalla persona segnalata. Dopo la valutazione, il capo dell’Ufficio provvederà a darne comunicazione al Consiglio giudiziario, sia in caso di esito positivo che negativo.

Inoltre, come riportato dal Sole24Ore, grazie all’estensione della denuncia anonima all’Anac “sarà cioè riconosciuto a tutti i componenti del consiglio estranei alla magistratura il diritto di assistere alla seduta anche quando all’ordine del giorno c’è la formulazione dei pareri per la valutazione di professionalità del magistrato”.

Fonte: Money.it

Processo civile, parte la riforma. Cnf, richieste accolte

Eliminazione del filtro di inammissibilità nel giudizio d’appello, semplificazione della negoziazione assistita attraverso modelli di convenzione la cui elaborazione è delegata al Consiglio Nazionale Forense, con estensione anche alle controversie in materia di lavoro. Continue reading “Processo civile, parte la riforma. Cnf, richieste accolte”

CdA Milano in tema di Appalto a cooperative della logistica, organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, criteri di valutazione

Corte d’Appello di Milano, Sentenza n. 720 del 17 maggio 2019 in tema di Appalto a cooperative della logistica, organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative, criteri di valutazione:

il committente è responsabile in solido anche se l’appalto è attribuito a un consorzio. Ai lavoratori sono dovute retribuzioni parametrate sul CCNL Legacoop, Confcoperative e Agci, in quanto soggetti più rappresentativi dell’UNCI, valutando i dati relativi alle imprese associate.

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Cda Catania: contratti di riallineamento, art. 5 DL 510/96, limiti di legittimità, minimale contributivo

Pier Luigi Tomaselli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Catania n. 772 del 2019 pubblicata il 09/07/2019 sui limiti di legittimità delle agevolazioni conseguenti ai contratti di riallineamento previsti dall’art. 5 del D.L. n. 510 del 1996 convertito in l. n. 608 del 1996, particolarmente alla luce della legislazione eurounitaria (dec.236/A/2000 della Commissione Europea). Continue reading “Cda Catania: contratti di riallineamento, art. 5 DL 510/96, limiti di legittimità, minimale contributivo”

CdA Napoli Sez. Fall., art. 46 L. F., minimo vitale del fallito, natura dichiarativa del provvedimento, efficacia retro

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli, Sezione Fallimentare, n. 3716 del 2019 pubblicata il 03/07/2019 (negativa per INPS) in tema di art. 46 legge fallimentare e natura (dichiarativa con efficacia retroattiva) del provvedimento del Giudice delegato che stabilisca il minimo vitale per l’assicurato fallito.

Interessante l’inciso  relativo alla giustizia sostanziale:

“….se è pur vero che l’Inps non è legittimato a chiedere al Giudice delegato l’emanazione del provvedimento di cui all’art. 46 L. F., può tuttavia sollecitare in tal senso il curatore, evitando così ogni problema….”,

che poi è quello che chiediamo inutilmente agli uffici amministrativi  per evitare, per anni, duplici pagamenti difficili da recuperare, ecc.

Trib. Vibo Valentia in materia di decorrenza del termine di prescrizione per la contribuzione dovuta in relazione all'iscrizione d'ufficio dei professionisti

Errore Triolo segnala la Sentenza del Tribunale di Vibo Valentia n. 443 del 2019 pubblicata il 04/07/2019 che, accogliendo le prospettazioni dell’Istituto, ha affermato quanto segue in materia di decorrenza del termine di prescrizione per la contribuzione dovuta in relazione all’iscrizione d’ufficio alla gestione separata: Continue reading “Trib. Vibo Valentia in materia di decorrenza del termine di prescrizione per la contribuzione dovuta in relazione all'iscrizione d'ufficio dei professionisti”