Renato Vestini segnala la sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 957/21 in materia di recupero agevolazioni contributive indebitamente percepite da Cooperativa Agricola ai sensi dell’art. 9 L. n. 67/88.
La sentenza si colloca nel solco dell’indirizzo assunto in materia dalla Corte Felsinea (e già manifestato con le precedenti sentenze nn. 577 e 578/20, 57 e 58/21, 661 e 662/21), pronunce con le quali sono state riformate, in accoglimento di altrettanti appelli promossi dall’Istituto, le sentenze rese dai Giudici di primo grado (Tribunali di Ravenna e Forlì) che avevano accolto le domande di riconoscimento di tali agevolazioni previste per le prestazioni svolte da Aziende Agricole collocate in zone montane o svantaggiate, anche nel caso in cui i prodotti conferiti sono stati ottenuti mediante contratti di soccida (art. 32, comma 7 ter, legge 9/08/2013 n. 98, di conv.ne del decreto legge 21/06/2013 n. 69, cd. “Decreto del Fare”).