Trib. Santa Maria Capua Vetere: Indennità omnicomprensiva prevista nel periodo di emergenza sanitaria – non spettanza ai lavoratori agricoli a tempo determinato

Luca Cuzzupoli segnala la sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 262/23 che, a seguito di approfondita esegesi delle disposizioni previste in materia di indennità COVID-19, esclude che l’indennità omnicomprensiva di cui all’art. 9 comma 2 D.L. 104/20 e omnicomprensiva bis di cui all’art. 5 comma 3 D.L. n. 137/70 possano spettare ai lavoratori agricoli a tempo determinato in quanto non rientranti nel novero dei “lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali” indicati quali destinatari dell’indennizzo dalle predette disposizioni.

Trib. Santa Maria Capua Vetere : Indebito assistenziale – assenza dei requisiti reddituali – ripetibilità

Luca Cuzzupoli segnala la sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 215/23 che, in materia di indebito assistenziale per superamento dei limiti reddituali, dichiara la ripetibilità delle somme erogate stante l’addebitabilità all’accipiens dell’erogazione non dovuta.

Trib. Campobasso: Opposizione avverso comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria – eccezioni sul merito della pretesa creditoria – legittimazione processuale dell’INPS

Antonella Testa segnala la sentenza del Tribunale di Campobasso n. 13/23 che – in un giudizio di opposizione all’esecuzione su rilevante credito dell’Istituto racchiuso in un avviso di addebito – dichiara l’azione inammissibile perché intentata solo contro Agenzia delle Entrate Riscossione (recepisce SS.UU. n. 7514/22 intervenuta medio tempore). Quanto ai pretesi vizi formali dell’avviso di addebito e della sua notifica – qualificata l’opposizione come agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. – ne accerta la tardività della proposizione.

Corte di Appello di Campobasso: Richiesta rilascio ECOCERT di ex dipendente pubblico – Giurisdizione della Corte dei Conti

Antonella Testa segnala la sentenza della Corte di Appello di Campobasso n. 186/22 che dichiara il difetto di giurisdizione del Giudice Ordinario in materia di rilascio dell’ECOCERT a pensionato della gestione pubblica. In particolare la Corte, a suffragio del proprio decisum,  richiama giurisprudenza di legittimità secondo cui : “Costituisce, poi, principio ripetutamente affermato dalle sezioni unite di questa Corte quello secondo cui la giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia di pensioni dei pubblici dipendenti, del R.D. n. 1214 del 1934, ex artt. 13 e 62, ricomprende tutte le controversie nelle quali il rapporto pensionistico costituisca elemento identificativo del “petitum” sostanziale e, quindi, anche quelle funzionali alla pensione perchè connesse al relativo diritto quali, ad esempio, le controversie riguardanti l’accertamento delle somme necessarie quali contributi volontari per ottenere la pensione; quelle relative alla consequenziale domanda di ripetizione degli importi versati in eccedenza rispetto al dovuto, in quanto afferenti anche alla corretta quantificazione della pensione e non solo alla fondatezza dell’azione di ripetizione (cfr. Cass., Sez. Un., 18 ottobre 2018, n. 26252) ancorchè non sia in contestazione il diritto al trattamento di quiescenza nelle sue varie componenti e la legittimità dei provvedimenti che tale diritto attribuiscono e ne determinano l’ importo (cfr., tra altre, Cass., Sez. Un., 16 gennaio 2003, n. 573; Cass., Sez. Un., 27 febbraio 2013, n. 4853; Cass., Sez. Un., 9 giugno 2016, n. 11849;Cass., Sez. Un., 27 marzo 2017, n. 7755)”






	

Tribunale di Catanzaro :  Benefici pensionistici di cui all’art. 4 L.n. 206/04 – inapplicabilità alle vittime della criminalità organizzata

Silvia Parisi segnala la sentenza del Tribunale di Catanzaro n. 53/23 che ha escluso il titolo del ricorrente alla pensione diretta prevista dall’art. 4 co. 2 Legge 03/08/2004, n.206 in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice non essendo la relativa disciplina applicabile alle vittime della criminalità organizzata.

Tribunale di Cosenza : Opposizione ad ordinanza ingiunzione, regime intertemporale previsto dal d.lgs. n. 8/2016, violazione art. 14 L.n. 689/81, decorrenza del termine di prescrizione

Caterina Battaglia segnala la sentenza del Tribunale di Cosenza n. 79/23 che affronta svariate comuni questioni che si pongono nei giudizi aventi ad oggetto opposizioni avverso le ordinanze ingiunzione emesse dall’INPS per il pagamento delle sanzioni amministrative dovute ex D.lgs. n. 8/16 in conseguenza dell’omesso versamento delle ritenute  previdenziali e assistenziali operate sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti.

Tribunale di Napoli Nord: Rapporto di lavoro subordinato, indici sintomatici, onere di allegazione

Erminio Capasso segnala la sentenza del Tribunale di Napoli Nord n. 293/23 che svolge una puntuale ricognizione degli orientamenti giurisprudenziali in materia di indici sintomatici del rapporto di lavoro subordinato e dei relativi oneri di allegazione da parte del ricorrente.

Tribunale di Napoli Nord: Decadenza dall’azione giudiziaria, richiesta di ricalcolo dell’indennità di maternità, inapplicabilità dei termini in ipotesi di condotta discriminatoria

Erminio Capasso segnala la sentenza del Tribunale di Napoli Nord n. 294/23 che, in fattispecie relativa alla richiesta di differenze dovute a titolo di indennità di maternità ad una lavoratrice autonoma, esclude l’operatività del termine di decadenza previsto dall’art. 47, co. 6 DPR n. 639/70 “in ragione della natura e dell’oggetto della domanda proposta in causa, volta ad ottenere la cessazione di una condotta discriminatoria posta in essere dall’INPS e a rimuoverne gli effetti”

Corte di Appello di Firenze : Indebito Fondo Speciale Trasporto Aereo, piloti ricollocati all’estero, obblighi di comunicazione

Pier Luigi Tomaselli segnala la sentenza della Corte d’Appello di Firenze – sezione lavoro e previdenza, n. 764/22 che accerta il diritto dell’INPS di ripetere gli importi pagati a titolo di integrazione salariale ad un pilota che aveva omesso di comunicare all’Istituto lo svolgimento di attività di addestramento remunerato presso una compagnia aerea del Qatar. La Corte, dopo puntuale ed attenta disamina della giurisprudenza di legittimità formatasi in materia di obblighi di comunicazione preventiva posti per legge a carico dei lavoratori percettori di trattamenti di integrazione salariale, afferma:” La giurisprudenza di legittimità (Cass. n. 24455/2017, n. 26520/2013, n. 10379/2015, n. 14196/2010) è consolidata nel senso della rigorosa interpretazione della disciplina secondo la quale il mancato adempimento di tale obbligo preventivo comporta la decadenza integrale dal trattamento fin dalla sua decorrenza originaria (“decadenza ex tunc”) e non soltanto la decadenza dei ratei percepiti durante il periodo di addestramento non comunicato in via preventiva all’istituto (“decadenza ex nunc”)”

Corte di Appello di Napoli: Impugnazione degli estratti di ruolo, inammissibilità

Luca Cuzzupoli segnala la sentenza della Corte d’Appello di Napoli – sezione controversie di lavoro e previdenza, n. 4391/22 che ha confermato la pronuncia di inammissibilità dell’impugnazione degli estratti di ruolo anche in forza dello ius superveniens contenuto nell’art. 3 bis D.L. 21 ottobre 2021 n. 146 conv. in L.n. 215/21 e del recente arresto della giurisprudenza di legittimità (Cass. S.U. n. 26283/22), escludendo che la presenza di pagamenti effettuati prima dell’introduzione del giudizio possa radicare l’interesse ad agire in capo al ricorrente, stante la tassatività dell’elencazione dei casi di possibile diretta impugnazione degli estratti di ruolo, prevista dal citato articolo.