Care/i Colleghe/i,
come anticipatovi, si è tenuta ieri pomeriggio la prima riunione del confronto (richiesto dall’Associazione; in allegato il link) sul regolamento per il conferimento degli incarichi di coordinamento (in all.to il link con l’ultima bozza), sul cui svolgimento vi forniamo di seguito un breve report.
Prima di entrare nel merito della discussione, alla quale hanno partecipato sia la Direttrice generale sia il Direttore centrale risorse umane, abbiamo formulato una proposta di metodo che pare abbia colto il favore sia della parte datoriale sia delle altre organizzazioni sindacali.
In sintesi, abbiamo rilevato come, se da una parte urge la pubblicazione dell’interpello per l’incarico di Coordinatore generale legale, interpello per il quale è già scaduto il termine di tre mesi previsto dal vigente regolamento (in allegato il link alla nostra richiesta), dall’altra è facile prevedere che le plurime e impattanti modifiche (molte sicuramente peggiorative) previste nell’ipotesi di nuovo regolamento imporrebbero al tavolo di confronto tempi lunghi, adeguati all’analisi dei nuovi criteri proposti; a tal ultimo riguardo, abbiamo anticipato la nostra ferma e argomentata critica nei confronti di molte delle proposte di modifica in punto “valutazione dei candidati”, ispirate ad aumentare la discrezionalità nella scelta, a maggiormente valorizzare i titoli “professionali” acquisiti o da acquisire all’esterno dell’attività dell’Istituto, a valutare aprioristicamente in maniera differenziata i contenziosi giudiziari trattati.
Ancora sul punto, abbiamo ricordato come il rispetto formale e sostanziale del ruolo dell’Avvocatura e della relativa autonomia organizzativa comporta – o quantomeno suggerisce – che i nuovi criteri vengano discussi e identificati anche all’esito del confronto con il nominato Avvocato Generale.
In considerazione delle ragioni di cui sopra, abbiamo proposto di procedere alla discussione e rivisitazione della parte generale del regolamento, per poi rinviare la discussione sui criteri e sui punteggi a un momento successivo all’ulteriormente improcrastinabile pubblicazione e conclusione della procedura di selezione per il conferimento dell’incarico di Coordinatore generale.
Si è avviata, così, la discussione sulla parte generale, sulla quale sono intervenute tutte le sigle sindacale e per la quasi totalità delle stesse sono intervenuti i singoli rappresentanti per ciascuna categoria professionale interessata dal regolamento (riguardante, come noto, sia gli avvocati, sia medici, sia tecnici sia gli attuari).
Nel merito, il nostro intervento – che si è naturalmente incentrato sulle questioni che primariamente concernono gli Avvocati – ha avuto ad oggetto le seguenti richieste rispetto alla bozza presentata dall’amministrazione:
- sul punto 5 – dove è previsto che “ … Gli incarichi di coordinamento possono essere motivatamente riconfermati per una sola volta contemperando il principio di buon andamento dell’amministrazione con quanto previsto dal Regolamento di rotazione degli incarichi e dai CCNL vigenti, acquisita la disponibilità del titolare dell’incarico interessato. …” – abbiamo chiesto che venga eliminata la possibilità di “riconferma” senza interpello o, in subordine, che venga chiarito che anche la “riconferma” può avvenire solo a seguito di interpello e selezione;
- Sul punto 7 – dove è previsto che “Nell’ipotesi di riorganizzazione o ristrutturazione di ciascuna Area professionale o delle sue articolazioni centrali e/o territoriali che determinino la decadenza degli incarichi di coordinamento e/o di altra posizione organizzativa, la stessa si produce con decorrenza dalla data di conferimento dei nuovi incarichi attribuiti a seguito dell’espletamento delle procedure previste nei presenti “criteri e modalità”, da concludersi entro sei mesi dall’adozione del provvedimento di riorganizzazione o ristrutturazione; decorso tale termine si determina comunque la decadenza dagli incarichi in essere.” – abbiamo chiesto di eliminare la previsione della decadenza “a prescindere” dopo sei mesi anche qualora la riorganizzazione non fosse completata. Al riguardo, abbiamo anche colto l’occasione per chiarire che il suddetto termine, lungi dall’avere una funzione acceleratoria dei processi di riorganizzazione, fa gravare solo sui Professionisti gli eventuali ritardi dell’amministrazione; funzione acceleratoria, di trasparenza e certezza, hanno invece, tutti gli altri termini della procedura previsti dal vigente regolamento che la proposta di modifica elimina e che chiediamo di lasciare inalterati.
- Sul punto 11 – dove è previsto che “Non può partecipare alla procedura di selezione per incarichi di coordinamento non generale il professionista al quale sia stato attribuito un incarico di coordinamento nei dodici mesi precedenti.” – abbiamo chiesto di eliminare questa barriera in ingresso che costituirebbe un impedimento ingiusto e illegittimo al diritto di partecipazione alle selezioni.
- Sul punto 12 – dove è previsto che “Nel caso in cui il candidato inserito con riserva, ai sensi dei commi precedenti, si collochi in posizione utile ai fini del conferimento dell’incarico, questo potrà essere conferito provvisoriamente ad altro professionista, fino alla definizione del contenzioso giudiziario.” – abbiamo chiesto l’eliminazione della suddetta previsione (aggiunta a quanto già prevista nel vigente regolamento) in quanto lascerebbe l’amministrazione totalmente libera di scegliere e senza alcun vincolo derivante dalla graduatoria.
La riunione, non essendo stati trattati i restanti punti di cui alla parte generale del regolamento, proseguirà, secondo tempi contingentati, il prossimo I settembre.
Naturalmente, vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.
Ci teniamo a ringraziare i tanti Colleghi che, direttamente o indirettamente, hanno fatto prevenire il proprio contributo di idee e di proposte, che hanno ispirato e orientato il Consiglio direttivo e la Segreteria.
Un cordiale saluto
La Segreteria
In allegato: