CdA Napoli: incasso, contestazione generica, indebiti, decadenza, pubblicazione elenco braccianti agricoli, prova rapporto di lavoro, esclusione.

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza n. 46/2025 della Corte d’Appello di Napoli sui seguenti argomenti:
1) Contestazione generica avvenuto incasso somme poi divenute indebite – produzione documentale in appello ex art. 437 cpc;
2) Decadenza sostanziale a seguito di pubblicazione telematica cancellazione elenchi braccianti agricoli ed impossibilità di provare svolgimento rapporto di lavoro agricolo.

CdA Torino: ristrutturazione dei debiti, domanda di omologazione, interesse dei creditori, alternativa liquidatoria, qualifica di consumatori.

Emilia Conrotto segnala il Decreto emesso dalla Corte d’Appello di Torino, Sezione Civile, nel giudizio RG 59/2025 che afferma principio utili in materia delle procedure del CCII.
La domanda di omologazione della proposta di ristrutturazione dei debiti è stata rigettata perché l’alternativa liquidatoria sarebbe stata più vantaggiosa per i creditori.
Inoltre si afferma che la natura imprenditoriale dei debiti e la continuità dell’attività d’impresa hanno impedito la qualificazione dei ricorrenti come “consumatori”.

CdA Milano: distacco sindacale, contribuzione figurativa, assenza lavoro subordinato, revoca.

Mario Roberto Tarzia segnala la Sentenza n. 1145/2024 della Corte d’Appello di Milano in tema di assenza di rapporto di lavoro subordinato, revoca contribuzione figurativa per distacco sindacale ed opposizione ad atti di accertamento INPS.

Cda Roma: Registro INI-PEC, destinatario, notificante, utilizzo di altri indirizzi.

Maria Carla Attanasio segnala la Sentenza n. 1488/2025 pubblicata il 15/04/2025 che ha confermato il principio per cui:
“…l’obbligo di utilizzo di un indirizzo presente nel registro INI-Pec appare testualmente riferito solo al destinatario della notifica e non al notificante, in relazione al quale è previsto unicamente l’utilizzo «di un indirizzo di posta elettronica certificata […] risultante da pubblici elenchi»….”

CdA Napoli: Gestione Separata, prescrizione, professionisti, abitualità, soglia reddituale.

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 108/2025 in tema di Gestione separata legge 335/1995, professionisti, prescrizione, differimento ex DPCM applicazione generalizzata, abitualità attività e soglia € 5000,00.

CdA Roma, decadenza CIGS.

Simonetta Zannini Quirini segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Roma n. 1441/2025 pubblicata il 11/04/2025 sulla questione della decadenza CIGS.

In sintesi la sentenza riguarda il diritto al conguaglio nell’ambito previdenziale, evidenziando che il regime del conguaglio coinvolge una “compensazione impropria” tra debiti e crediti reciproci.
La decadenza dal diritto al rimborso è stabilita da specifiche normative, con termini di scadenza definiti per evitare verifiche tardive da parte dell’INPS.
La legge n. 234/2021, modificata dal d.l. n.4/2022, impone il rispetto dei termini di invio dei dati all’INPS, pena la decadenza dal diritto.
Il Tribunale ha ignorato il concetto di decadenza sostanziale, considerando invece il diritto formale, che non è rilevante nel caso esaminato.
La società non aveva richiesto la restituzione delle somme anticipate né aveva prospettato un ingiustificato arricchimento dell’INPS.

CdA Milano: massimale contributivo, contributi figurativi, Gran Bretagna.

Silvana Mostacchi segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Milano n. 308/2025 pubblicata il 22/04/2025 che, con ampia ed approfondita disamina, ha confermato la sentenza di primo grado favorevole all’INPS, ritenendo inapplicabile la disciplina del massimale contributivo in relazione ad un dipendente di un’azienda che aveva visto riconosciuti dalla Gran Bretagna i contributi figurativi cd” starting credits” per tre anni ( dai 15 ai 18 anni di età) che quell’ordinamento, in precedenza, riconosceva in automatico a coloro, cittadini e non, che avevano lavorato in Gran Bretagna successivamente.

La Corte ha anche affermato, in aderenza a quanto disposto dall’INPS, che la decorrenza in questo caso della disciplina di disapplicazione del massimale decorra dal mese successivo a quello in cui il dipendente ha richiesto l’estratto contributivo internazionale.

Trib. Napoli Nord: indebito contributivo, regime agevolato, errore dichiarazione redditi, sanabilità con dichiarazione integrativa, esclusione.

Luca Cuzzupoli segnala la Sentenza del Tribunale di Napoli Nord n. 2052/2025.
La causa riguarda la ripetizione di un indebito contributivo.
Il ricorrente ha ricevuto un avviso dall’INPS che indicava l’indebita fruizione del regime contributivo agevolato per l’anno 2017.
Il ricorrente sosteneva che l’errore nella dichiarazione dei redditi sia stato un mero errore materiale, successivamente corretto con un modello integrativo.
L’INPS ha affermato che l’errore non fosse sanabile con una dichiarazione integrativa presentata dopo la notifica del provvedimento.
Il giudice ha ritenuto che la compilazione errata del quadro LM non è emendabile.

Trib. Roma: Fondo di Garanzia, decadenza, termine annuale, ricorso amministrativo, modalità non telematica, inefficacia.

Aldo Tagliente segnala la Sentenza del Tribunale di Roma n. 4934/2025 in materia di applicabilità della decadenza annuale ex art 47 DPR 639/70 per le prestazioni a carico del Fondo di Garanzia ed inefficacia del ricorso amministrativo presentato con modalità non telematiche.