Maurizio Greco segnala la Sentenza del Tribunale lavoro di Ivrea RG 215/2022 del 26/5/2022 sui temi indicati in oggetto.
Autore: pasut franco
CdA Brescia: accertamento negativo, opposizione a verbale, minimale e orario effettivo, ammissibilità di produzioni documentali in appello
Mirella Mogavero segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Brescia in data 09.12.2021 nel procedimento N. R.G. 64/21 con la quale la Corte bresciana – integralmente riformando la decisione di primo grado sfavorevole ad INPS, nel giudizio di accertamento negativo in opposizione a verbale relativo ad una articolata verifica ispettiva che ha coinvolto le Società VALTCOOP ed il centro commerciale IPERAL , in accoglimento del gravame – ha argomentato in modo ampio ed esaustivo confermando, in particolare, l’illegittimità di parametrare l’obbligo contributivo non soltanto alla retribuzione corrisposta piuttosto che al minimale ma anche rispetto all’orario di lavoro effettivo, ove svolto in misura minore rispetto all’orario previsto contrattualmente, anche qualora detta riduzione sia consentita dalla contrattazione territoriale ovvero dal regolamento della cooperativa, ed ha, altresì, confermato un orientamento, già manifestato, in ordine all’ammissibilità della produzione documentale nuova in grado d’appello alle condizioni rilevate ed in base ai presupposti invocati dalla difesa istituzionale di cui si è dato atto nella motivazione.
CdA Catania: autodichiarazione reddituale, sgravi contributivi, attestazione Centro per l’Impiego, idoneità probatoria per agevolazioni
Ivano Marcedone segnala la Sentenza della Corte di Appello di Catania RG 445/2018 del 16/12/2021 in merito alla inidoneità dell’autodichiarazione reddituale resa dal dipendente, per il quale l’azienda aveva fruito degli sgravi contributivi, nonché della conseguente attestazione del Centro per l’Impiego relativa allo stato disoccupazione nei ventiquattro mesi antecedenti l’assunzione, a valere quali prove utili a dimostrare in sede giudiziale la sussistenza dei presupposti per la fruizione delle agevolazioni di legge.
CdA Catania: indebiti, difetto di requisito per l’erogazione, recuperabilità
Ivano Marcedone segnala la Sentenza della Corte di Appello di Catania RG 1305/2019 del 31/03/2022 in tema di indebito, ed in specie sulla non applicabilità dei principi espressi dalle leggi di sanatoria nelle ipotesi in cui difetta ab origine un requisito di legge previsto per l’erogazione del trattamento pensionistico erroneamente erogato.
CdA Catania: prescrizione credito, inattività Agente Riscossione, condanna alle spese, comportamento negligente dell’agente, irrilevanza.
Ivano Marcedone segnala la Sentenza della Corte di Appello di Catania RG 732-2019 del 7/4/2022 riferita a prescrizione del credito dovuta ad una inattività dell’agente della riscossione, ove la Corte afferma che ciò non esclude la legittimazione passiva dell’INPS, né rientra in una di quelle “altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni” indicate dalla Corte Costituzione nella sentenza n. 77/2018 a giustificazione della compensazione delle spese. La Corte ritiene dunque che appare corretta la condanna dell’Ente previdenziale al pagamento delle spese processuali e che il comportamento negligente dell’agente della riscossione eventualmente può avere rilievo nei rapporti interni tra ente previdenziale e concessionario.
CdA di Venezia in materia di requisiti per l’esdebitazione, l’art.142 LF, soddisfacimento almeno parziale dei creditori concorsuali ed inapplicabilità dei requisiti previsti dall’art 280 del nuovo CCII
Aldo Tagliente segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Venezia n. 45/2022 rg vg in materia di requisiti per l’esdebitazione, applicazione ratione temporis dell’art.142 LF, nozione di soddisfacimento almeno parziale dei creditori concorsuali ed inapplicabilità dei requisiti previsti dall’art 280 del nuovo CCII.
In sentenza:
A norma dell’art.142, comma 2. L.F. “L’esdebitazione non può essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali.”.
La giurisprudenza sia di legittimità (cfr. Cass. Sez. U.18.11.2011, n. 24215,confermata, inter alia, da Cass., 27 marzo 2018, n. 7550 e da Cass. 11 giugno 2021 n. 16564) che di merito ha precisato che affinché ricorra il presupposto in esame non è necessario che tutti i creditori abbiano ricevuto un pagamento ancorché parziale bensì è sufficiente che almeno alcuni di essi abbiano ottenuto una qualche soddisfazione purché in misura non irrisoria (secondo una valutazione da condursi in relazione alla complessiva quantità e composizione del ceto creditorio).
CdA Napoli in tema di impugnazione di avviso bonario per vizi di forma
Eminio Capasso segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 2093/2022 in tema di impugnazione di avviso bonario per vizi di forma.
Continue reading “CdA Napoli in tema di impugnazione di avviso bonario per vizi di forma”CdA Napoli: perizie sugli immobili per accensione mutuo da parte di dipendenti pubblici
Vincenzo Di Maio segnala la Sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 1372/2022 in punto perizie sugli immobili per accensione mutuo da parte di dipendenti pubblici.
Continue reading “CdA Napoli: perizie sugli immobili per accensione mutuo da parte di dipendenti pubblici”TAR Campania in tema di CIGO e rapporti tra società affidataria dell’appalto ed impresa subappaltatrice
Vincenzo Di Maio segnala la Sentenza del TAR Campania n. 2963/2022 che ha rigettato il ricorso avversario in una vicenda riguardante i rapporti tra società affidataria dell’appalto ed impresa subappaltatrice.
Continue reading “TAR Campania in tema di CIGO e rapporti tra società affidataria dell’appalto ed impresa subappaltatrice”Trib Roma: indebito reintegra piloti
Ada Vita Sciplino Ester segnala la Sentenza del Tribunale di Roma n. 4647/2022 pubblicata il 19/05/2022 in tema di indebito a seguito di reintegra piloti.