A tutti gli Avvocati Associati
e
per il cortese tramite del Dirigente area relazioni sindacali
limitatamente alla “Riorganizzazione delle Avvocature e delle U.O. S.A.L.”
al Direttore Generale
e
al Direttore centrale risorse umane
Care/i Colleghe/i,
di seguito alcune notizie su questioni di fondamentale interesse per la nostra Categoria.
Riorganizzazione delle Avvocature e delle U.O. S.A.L.
Da tempo oramai avevamo sollecitato:
- l’implementazione di nuove funzionalità informatiche e l’aggiornamento delle procedure informatiche in uso all’avvocatura;
- l’adozione di misure riorganizzative che tengano specificatamente conto della necessità di declinare le nuove modalità attraverso le quali il personale di supporto all’area legale deve operare in considerazione delle funzionalità del processo telematico obbligatorio.
Continuare a ritenere che il contenzioso giudiziario interamente telematizzato possa essere gestito ancora sulla scorta di stilemi e compiti pensati e adottati nel contesto ante-telematizzazione costituisce un palese e insostenibile errore rispetto al quale occorreva e occorre porre prontamente rimedio.
In mancanza di nuove – chiare e precise – disposizioni centrali, il rischio (divenuto oramai realtà in tanti contesti) è una incidenza negativa sulla qualità del lavoro (e della vita) dei Professionisti legali, costretti all’esecuzione di attività materiali, non solo ripetitive e prive di valore aggiunto, ma anche destabilizzanti rispetto al precipuo impegno professionale che deve essere concentrato sulle questioni giuridiche, sostanziali e processuali, e organizzative.
Da ultimo abbiamo manifestato quanto sopra a valle della presentazione del rendiconto sociale del CIV lo scorso 28 ottobre e continueremo ovviamente a sollecitare l’emanazione di atti che vadano nel senso sopra succintamente tracciato, non potendosi rimettere alle iniziative e/o ai rapporti tra singoli professionisti, da una parte, e funzionari delle u.o. s.a.l., dall’altra, l’individuazione delle forme attraverso le quali deve esplicitarsi la fondamentale attività di supporto all’area legale di cui è incaricato il (quantitativamente scarno) personale assegnato alle predette unità operative.
E’ interesse dell’Istituto e del personale chiamato a svolgere tali compiti, precisare le modalità attraverso le quali devono essere svolte le mansioni lavorative nel diverso contesto dell’abolizione del cartaceo – e degli adempimenti allo stesso connessi – e della piena operatività della telematizzazione, in un costante, inalterato e persistente quadro dei rapporti tra avvocatura e u.o. s.a.l. improntato al rispetto, formale e sostanziale, dei diversi ruoli di ciascuno e di salvaguardia del benessere organizzativo e della sintonia del clima lavorativo.
Sollecitiamo, pertanto, l’ormai improcrastinabile adozione di una direttiva da parte dell’Istituto che faccia chiarezza e riassuma la declinazione dei compiti del personale di supporto alla U.O. S.A.L. nell’attuale realtà lavorativa.
Siamo certi che la Direzione Generale, le Direzioni Centrali e l’Avvocatura Centrale, ciascuna per il tramite delle direzioni e dei settori competenti, costituiranno prontamente un apposito tavolo di lavoro per la redazione della indispensabile fonte normativa interna che riepiloghi le mansioni di cui sopra e le modalità di esercizio delle stesse.
Assemblea generale degli iscritti per il rinnovo delle cariche sociali.
Come vi è noto, l’ultima assemblea generale elettiva degli iscritti si è svolta nei giorni 27 e 28 ottobre 2023; conseguentemente, stante la durata statutaria biennale degli organi sociali, il Consiglio direttivo è stato convocato per deliberare sulla data in cui tenere l’assemblea generale.
Sul punto, il Consiglio, in adesione alla proposta della Segreteria, ha deciso che l’assemblea si terrà nei primi mesi del prossimo anno.
Le ragioni che hanno suggerito una breve proroga della consiliatura sono le seguenti.
Come ricorderete, l’assemblea generale del 2023 aveva conferito mandato agli eletti di “regolarizzare” la posizione dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS, sia in INPS che in ARAN, in modo da garantire un corretto monitoraggio e computo delle tessere sindacali; il tutto nei termini previsti per il procedimento di accertamento di rappresentatività delle organizzazioni sindacali, termine prima fissato al 31.12.2023 e poi prorogato al 31.12. 2024. La Segreteria, naturalmente, ha operato in esecuzione del mandato ricevuto e ad oggi è ancora in corso in ARAN il procedimento di accertamento della rappresentatività per il personale dell’AREA per il triennio 2025/2027.
Pertanto, considerato che entro la fine del corrente anno saranno ufficializzati i dati concernenti la rappresentatività, solo all’esito l’assemblea generale potrà discutere scientemente e consapevolmente, in modo da indicare la linea da seguire per il successivo biennio.
Naturalmente, nelle more, si stanno già implementando tutte le iniziative necessarie per lo svolgimento dell’Assemblea, sulle cui date precise vi daremo pronta comunicazione.
Concorso avvocati.
In considerazione dell’estrema difficoltà e gravosità in cui si trovano ad oprare la gran parte dei Colleghi, continuiamo a sollecitare e a monitore le attività connesse alla procedura di selezione per l’Assunzione di Avvocati.
Essendo scaduto il 29 settembre u.s. il termine per la presentazione delle domande alla gara bandita per l’individuazione di un fornitore per tutte le esigenze connesse all’organizzazione e allo svolgimento della procedura concorsuale , lo scorso primo ottobre è stata adottata la Determina di nomina della Commissione giudicatrice e del Seggio di gara “per l’affidamento dei servizi per l’espletamento delle attività relative al Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 43 professionisti legali di I livello, nei ruoli del personale dell’INPS”,.
Terminati detta fase, si potrà procedere alla nomina della Commissione di concorso e alle successive prove.
Andamento retributivo
Essendo stato sottoscritto lo scorso 28 ottobre il CCNL 2022/2024 del personale dell’Area (dirigenti, professionisti e medici) delle Funzioni centrali (Ministeri, Agenzie, E.P.N.E), dovranno essere corrisposti gli arretrati di cui al predetto contratto; come vi abbiamo anticipato, gli incrementi mensili della retribuzione tabellare avranno decorrenza I gennaio 2024 e saranno pari ad euro 222,01 e 235,00 euro rispettivamente per il II per il I livello differenziato.
Si tratta di incrementi che non riteniamo congrui, soprattutto se confrontati con gli incrementi previsti per gli altri dipendenti rientranti nella medesima area contrattuale e, dunque, confidiamo in migliori risultati per la prossima tornata contrattuale (2025/2027), che dovrebbe aprirsi entro tempi non lunghi.
- Saldo compensato 2024 e saldo retribuzione di risultato 2024.
Nel mese di ottobre è stato corrisposto un primo saldo compensato dell’anno 2024, in attesa della sottoscrizione definitiva del CCNI 2024; così come accaduto da ultimo lo scorso anno, pagati i saldi della retribuzione di risultato e, dunque, determinato il T.E.C., potrà procedersi all’erogazione del saldo degli onorari compensati 2024.
Nel richiamare tutto quanto già scritto, vi segnaliamo che è stata recentemente pubblicata la prime sentenza pronunciata all’esito delle ordinanze di riassunzione, sentenza con la quale la Corte di appello di Roma ha, inevitabilmente, dato attuazione al principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione.
Al giudizio di cui sopra, per il quale l’Istituto è stato costretto a conferire apposito incarico di patrocinio ad un Avvocato esterno stante il diretto interesse sulla questione di tutti gli Avvocati dell’INPS, è facile prevedere che seguiranno gli altri, la cui gestione (affidamento ad Avvocati esterni) e il cui esito (applicazione del dictum della Suprema Corte) appaiono scontati.
Così, anche al fine di evitare il proliferare di un contenzioso giudiziario, continua l’interlocuzione con l’Amministrazione, affinché – nella consueta ottica comune di gestione legittima nell’interesse dell’Istituto – si individui una soluzione della vicenda che tenga conto dell’illegittimità della trattenuta a titolo di Irap applicata sugli onorari, sia “compensati” sia “riscossi”, che consenta di risolvere il problema presente e futuro, definendo in maniera condivisa il pregresso.
- Onorari riscossi extra stanziamento 2023 e 2024. Onorari riscossi 2025.
A seguito di ulteriore interlocuzione e confronto con l’Avvocatura centrale e con le competenti Direzioni centrali (bilanci e personale) è emerso quanto segue.
Per l’anno 2023 è confermata una lieve discrepanza tra il riscosso distribuito e il riscosso dovuto (circa 590.000), per cui occorrerà individuare le modalità per procedere ai pagamento compatibili con la conclusione dell’iter di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2026.
Per l’anno 2024, invece, l’amministrazione – anche a seguito delle nostre richieste – ha provveduto ad effettuare una variazione di bilancio, con conseguente aumento dell’impegno di spesa, in relazione al quale lo scorso mese di giugno 2025 sono state corrisposte le somme dovute; come avevamo anticipato, il raffronto tre le somme corrisposte a giugno 2024 (mese in cui è stato corrisposto il “saldo” riscosso 2023) e a giugno 2025 (mese in cui è stato corrisposto il saldo 2024) conferma quanto sopra, con un delta in aumento per quota 3 di circa 7000 euro.
Per l’anno in corso si conferma il trend del riscosso: l’ultimo dato ufficiale utile per il 2025, aggiornato al 31 agosto scorso, quantifica le somme riscosse a titolo di spese e competenze legali in euro 12.987.655, a fronte dei 13.661.856 del settembre 2024. Pertanto, continuando l’andamento in discorso e, compatibilmente con le risorse umane disponibili, intensificando l’attività di riscossione, si potrà raggiungere l’obiettivo nazionale per l’anno in corso (euro 16.344.514), con l’effetto deflazionistico connesso. Naturalmente, anche per l’anno in corso si avrà cura di verificare la corrispondenza tra quanto riscosso come da progetto (ridotto del 10% ed escluse le spese recuperate) e quanto distribuito in sede di saldo, previo – ove necessario – adeguamento dello stanziamento in bilancio.
Un cordiale saluto La Segreteria