Care/i Colleghi,
inoltriamo in allegato le richieste/diffide richiamate nel comunicato già inviato.
Cordialità
La Segreteria
Allegati:
Care/i Colleghi,
inoltriamo in allegato le richieste/diffide richiamate nel comunicato già inviato.
Cordialità
La Segreteria
Allegati:
Carissime/i,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di rilevante interesse per la nostra Categoria.
Ipotesi CCNI 2024 Professionisti.
Nel pomeriggio di ieri è stata ulteriormente discussa l’ipotesi di contratto integrativo 2024 relativa al personale dell’Area dei professionisti.
Si tratta dell’unica ipotesi di CCNI ancora non sottoscritta, per la quale si sono succedute numerosi riunioni e almeno cinque diverse bozze di proposte, mentre per tutte le altre Categorie di dipendenti (Dirigenti, Medici, Personale delle Aree) le ipotesi contratti integrativi sono state sottoscritte oramai da tempo.
Come abbiamo ricordato ai numerosi tavoli, costituisce sempre una patologia discutere di contratti destinati a disciplinare annualità oramai trascorse, così come è pregiudizievole per i Professionisti per diverse ragioni (impossibilità di corrispondere i saldi, incidenza su diritti quesiti, pagamenti di saldi contrattuali per anni diversi in un unico anno, etc.) la tardiva conclusione dell’iter del contratto integrativo.
Proprio affinché riprendessero i lavori del tavolo del contratto integrativo, lo scorso 12 marzo abbiamo inviato una specifica richiesta di convocazione cui ha fatto seguito la riunione del 18 marzo poi nuovamente rinviata a ieri e, infine, ulteriormente aggiornata.
Nel corso della “lunga trattativa” sono state presentate diverse bozze da parte dell’amministrazione, all’interno delle quali sono sempre state inserite le seguenti modifiche rispetto al CCNI 2023:
• aumento dell’indennità per i tre coordinatori generali dalla misura annua lorda di € 30.000,00 ad € 33.000,00 e aumento per i medesimi tre coordinatori generali della percentuale per la determinazione dell’indennità di coordinamento dall’85% al 95%;
• rivisitazione delle maggiorazioni della retribuzione di risultato, con previsione del 30% per i professionisti del ramo statistico attuariale e, al raggiungimento dell’obiettivo, per i professionisti dell’Area tecnico edilizia e del 20% per i professionisti legali in forza o che si recano in missione presso le sedi di “eccezionale criticità”;
• indicazione dei criteri sulla scorta dei quali il Direttore Generale, sentito il Coordinatore generale legale, individua, in misura non superiore a n. 10, le sedi di eccezionale criticità.
La posizione dell’Associazione è stata critica nei confronti delle riportate proposte; precisamente:
• pur nella massima convinzione del ruolo strategico, delicatissimo e assai complesso svolto da chi è chiamato ad assumere l’incarico di coordinatore generale di un’Area professionale, le già vigenti disposizioni contrattuali appaiono consone e non bisognevoli di modifiche in aumento;
• rispetto alle diverse percentuali di maggiorazione tra le varie famiglie professionali, abbiamo proposto una riduzione al 20% per tutti, in modo anche da liberare le risorse finanziarie del Fondo in favore di tutta la platea dei Professionisti interessati;
• sui criteri di identificazione delle sedi di eccezionale criticità, abbiamo proposto altri criteri volti a premiare sia i professionisti legali con maggior carico di contenzioso giudiziario sia quelli che incrementano l’attività di recupero crediti.
Abbiamo, poi, sempre insistito nella richiesta di aumento dell’importo dell’indennità di funzione professionale.
Rammentate le fonti che regolano l’indennità in parola (in primis, art. 86 CCNL2016/2018 e art. 84 del CCNL 2019/2021), la praticabilità di una scelta in passato già adottata dall’amministrazione (l’indennità di funzione era pari fino al 30.11.2015 ad euro 4441; dall’1.12.2015 ad euro 6001; nel ccni 2017 aumentata a 7561 euro; nel ccni 2020 aumentata a 9241 euro), il tempo trascorso dall’ultimo incremento e la mancata indicizzazione di questa fondamentale voce retributiva, fissa e continuativa, abbiamo chiesto un aumento in misura fissa per tutte le aree professionali.
Sul punto l’amministrazione ha, in sede di ultima proposta di ipotesi di CCNI 2024, previsto l’aumento di 600 euro annui in misura fissa per tutti i Professionisti (Avvocati, Tecnici e Statistici-Attuari).
Abbiamo salutato con favore la disponibilità a incrementare una indennità ferma da troppi anni ma abbiamo anche evidenziato l’insufficienza dell’importo offerto; l’Amministrazione si è detta disponibile a rivedere in melius tale maggiorazione, evidenziando tuttavia l’esistenza di precisi limiti normativi alla parte fissa del trattamento accessorio cui non è possibile derogare.
La discussione sul CCNI è stata aggiornata a martedì 8 aprile.
In considerazione della sintesi che deve caratterizzare ogni comunicato, la Segreteria e i componenti tutti del Consiglio direttivo sono a disposizione per ogni ulteriore necessità di chiarimenti e/o informazioni.
Secondo livello differenziato di professionalità.
Già lo scorso 12 marzo, con la nota che trasmettiamo, abbiamo sollecitato un’urgente e pronta conclusione della procedura di selezione per l’attribuzione del secondo livello differenziato di professionalità per l’attribuzione di 19 posti disponibili al 1° gennaio 2024 per l’Area Legale, di cui al messaggio n. 4482 del 30/12/2024.
Ai fini di cui sopra, abbiamo richiamato:
– il disposto dell’art. 55, comma 2, CCNL 2019/2021 secondo cui la procedura per il conferimento del livello differenziato di professionalità deve essere bandita con cadenza annuale;
– la decorrenza giuridica ed economica riconosciuta dall’Amministrazione solo a far data dall’attribuzione del secondo livello;
– la necessità di procedere all’attribuzione del secondo livello differenziato per gli ulteriori posti resisi disponibili al I gennaio 2025.
Il Direttore centrale delle risorse umane ci ha rassicurato circa la conclusione entro il mese di maggio della procedura e l’immediato avvio della successiva.
Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) 2025/2027 e aggiornamento del PTFP 2024/2026.
Sempre lo scorso 12 marzo, con la nota che trasmettiamo, abbiamo chiesto la modifica del P.T.F. e il ripristino almeno a 329 del fabbisogno sostenibile dei professionisti legali.
Invero, il Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP) 2025/2027 e l’aggiornamento del PTFP 2024/2026 sono stati approvati prima dell’espletamento del confronto sul tema e che il PTFP 2025/2027 prevede una grave e non motivata riduzione di 10 unità del fabbisogno sostenibile dei professionisti legali da 329 a 319. E ciò, nonostante la nota e più volte rappresentata già ridotta previsione di Avvocati in organico e la perdurante carenza di Avvocati in servizio a cui corrisponde l’indispensabile necessità di garantire il costante, ramificato e specialistico presidio di legalità possibile solo attraverso gli uffici legali interni.
Inoltre, la pendenza di una procedura concorsuale che prevede l’assunzione di 43 Professionisti legali e potenzialmente degli idonei anche oltre il limite del 20% per il biennio 2024-2025 mal si concilia con la prevista riduzione.
Sul punto il Direttore Centrale Risorse Umane ha indicato la scelta di riduzione come obbligata in funzione di ragioni finanziarie, garantendo il ripristino del numero di 329 nella prossima programmazione.
Andamento retributivo
Come già segnalato dal competente settore dell’Avvocatura Centrale, con riferimento al “compensato” occorre incrementare l’attività di parcellazione in vista del pagamento del 1° acconto onorari compensati anno in corso previsto per maggio.
Con riguardo al “riscosso”, poi, abbiamo affrontato con le diverse Direzioni centrali coinvolte la questione relativa all’extragettito, al fine di riuscire a ottenere la corresponsione della quota residua di saldo relativo al 2023 e l’ammontare relativo al 2024 in tempi ragionevoli, previa apposita variazione o assestamento di bilancio.
Un cordiale saluto
La Segreteria
Carissimi,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.
CCNI 2024
E’ ancora in corso la trattativa per la sottoscrizione dell’ipotesi di CCNI 2024 per i Professionisti (mentre è stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI 2024 per i Dirigenti e per i Medici).
Le risorse del Fondo si sono significativamente ridotte rispetto a quelle dell’anno 2023, passando da € 25.303.900,60 a € 22.031.543,61; ciò in quanto il Fondo del CCNI 2023 si è potuto avvantaggiare anche delle risorse una tantum derivanti dagli arretrati dovuti a seguito dell’approvazione del CCNL 2019/2021.
Per addivenire ad un’analisi compiuta della bozza proposta dall’Amministrazione abbiamo chiesto – unica Organizzazione sindacale ad averlo fatto – e ottenuto i dati relativi alla ripartizione del Fondo tra le varie categorie di professionisti e per la diverse voci incentivanti; in considerazione della richiamata riduzione del Fondo, all’esito dell’esame dei suddetti dati deve dirsi che l’importo di alcune voci incentivanti e il differenziale tra le varie maggiorazioni è assai ridotto.
Nella consapevolezza delle risorse finanziarie date e dell’annualità contrattuale oramai trascorsa, rispetto alla bozza anche da ultimo inviata dall’Amministrazione, abbiamo formulato le seguenti richieste e osservazioni:
Il tavolo si è aggiornato a data da destinarsi.
Istituzione del Progetto trasversale “Prevenzione e deflazionamento del contenzioso seriale nelle Aree critiche”.
Avendo ricevuto l’informativa sindacale con riferimento al Progetto di cui sopra, abbiamo chiesto – unica Organizzazione sindacale ad averlo fatto – un confronto sul tema, avvalendoci della possibilità prevista dall’art. 5, co. 2, CCNL 2019/2021.
Sulla questione ha relazionato la D.C. Sampietro, illustrando gli elementi caratterizzanti il Progetto.
Abbiamo salutato con favore l’iniziativa, alla stessa stregua di qualunque altra ipotesi organizzativa volta a ridurre il contenzioso giudiziario allorquando questo tragga origine da prassi e/o interpretazioni amministrative errate o comunque superate da cristallizzati orientamenti giurisprudenziali, ferma restando la imprescindibile necessità di un costante coinvolgimento dell’Avvocatura.
Concorso per Avvocati.
Come vi avevamo preannunciato, lo scorso 23 gennaio il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’integrazione del bando del concorso pubblico per l’assunzione, a tempo indeterminato, di 16 professionisti legali di I livello nei ruoli del personale dell’INPS, con ampliamento delle unità da assumere a 43 (oltre gli eventuali idonei, nel limite del 20% ex articolo 35, comma 5-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165).
Si tratta di un risultato che, non solo consentirà finalmente di lenire gli insostenibili carichi di lavoro gravanti sugli Avvocati, ma anche di enorme rilievo strategico per la Categoria che, per la prima volta dopo decenni, si vedrà composta da un numero di Avvocati tali da potere raggiungere le unità previste dal Piano dei fabbisogni del Personale (329).
Auspichiamo la massima celerità nello svolgimento della procedure selettiva, in modo da potere procedere nel più ristretto tempo possibile all’assunzione dei nuovi Colleghi e all’assegnazione degli stessi nelle diverse sedi di Avvocatura, previo espletamento della mobilità volontaria.
Secondo livello differenziato di professionalità.
Abbiamo sollecitato una conclusione della procedura in corso, sia per consentire ai Colleghi che risulteranno utilmente collocati in graduatoria di conseguire gli effetti giuridici ed economici del secondo livello, sia per procedere, previa verifica del concreto corretto funzionamento dei nuovi criteri selettivi di cui all’ultimo interpello, speditamente alla pubblicazione di un nuovo bando per l’anno 2025 che consenta il passaggio di livello ad altri Colleghi, in considerazione dei posti che nelle more si sono ulteriormente liberati.
Un cordiale saluto
La Segreteria
In allegato:
Cari Colleghi,
come anticipatovi, sulla G.U. di oggi è stato pubblicato il D.P.C.M. di “Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato unità di personale in favore di Amministrazioni varie” all’interno del quale è compresa anche l’assunzione di 27 Professionisti legali.
È auspicabile, pertanto, che si proceda ad un aumento dei 16 posti già oggetto di concorso con bando pubblicato e ancora in corso, in modo da poter procedere con un’unica procedura selettiva.
Insisteremo anche affinché la procedura selettiva si svolga celermente per consentire l’immissione in ruolo dei 43 vincitori, ai quali aggiungere gli eventuali idonei (nel limite normativo del 20%) in modo da raggiungere il numero di Avvocati previsto dal Piano dei Fabbisogni del personale.
Un cordiale saluto
La Segreteria
Carissime/i,
facendo seguito a quanto già comunicato, vi informiamo che:
Con l’occasione riformuliamo a tutti voi e ai vostri cari i nostri migliori auguri di un felice anno nuovo. La Segreteria
Carissime/i,
vi informiamo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato le delibere di:
Si tratta di due importanti risultati, il cui raggiungimento non può esimerci dal persistere nelle condivise istanze in punto assunzioni e livelli, ovvero:
In vista delle prossime festività, giunga a tutti voi e ai vostri cari l’augurio sincero di un sereno Natale e di un felice nuovo anno.
La Segreteria
Carissime/i,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.
Rivisitazione del sistema di valutazione delle perfomance organizzativa e individuale.
Si è concluso il tavolo di confronto sul delicato tema in oggetto.
Nel corso dei nostri interventi abbiamo effettuato una serie di rilievi e proposte, naturalmente tenendo distinto l’aspetto organizzativo da quello individuale.
Sulla perfomance individuale.
a)La proposta dell’amministrazione prevede l’istituzione di un Comitato di garanzia “con il compito di indicare, prima dell’avvio del ciclo di valutazione, gli indirizzi che i valutatori dovranno seguire per garantire un processo equo, trasparente e conforme agli obiettivi dell’Istituto così che vengano adottati criteri uniformi di valutazione, assicurando che le performance vengano misurate promuovendo la meritocrazia ed evitando disparità di trattamento pur nella differenziazione dei giudizi.”.
Sul punto, richiamando le fonti primarie in materia (d.lgs. 150/2009, art.9, lett.c) e art. 8, lett. d) e g) e, soprattutto, la determinazione n. 125 del 2017 con cui sono state apportate modifiche al regolamento di organizzazione e all’Ordinamento delle funzioni centrali e territoriali dell’Istituto proprio per istituzionalizzare la specificità propria dei rami professionali e la corretta declinazione dell’autonomia professionale nell’organizzazione dell’ente, abbiamo chiesto di prevedere la partecipazione anche dei Coordinatori generali professionali – o naturalmente relativi delegati – con riferimento alle riunioni del Comitato di Garanzia durante le quali si discute di professionisti.
Abbiamo, altresì, suggerito di integrare il nominativo dell’istituendo Comitato con la specificazione che si tratta di Comitato per il sistema di valutazione delle perfomance, al fine di evitare di ingenerare confusione con il Comitato Unico di Garanzia, istituito con la l.n.183/2010 ad altri fini.
b) Abbiamo chiesto di estrapolare dal documento previsioni che vincolano le scelte in punto conseguenze retributive delle perfomance; ciò in quanto la materia delle perfomance è oggetto di confronto, mentre le questioni retributive devono essere oggetto di contrattazione; come abbiamo ricordato, in particolare, l’art. 19 d.lgs. 150/2009 (rubricato“Criteri per la differenziazione delle valutazioni”) al comma 1 prevede che sia “Il contratto collettivo nazionale” a stabilire “la quota delle risorse destinate a remunerare, rispettivamente, la performance organizzativa e quella individuale”.
c)Con riferimento alle competenze che dovrebbero costituire oggetto di valutazione, poi, abbiamo chiesto di prevedere “a monte” di ogni valutazione due clausole generali di cui il valutatore deve tenere inderogabilmente conto:
I. la prima clausola consiste nella necessità di porre a mente allo specifico contesto professionale lavorativo in cui è chiamato ad operare il professionista, visto che non si può non tenere conto di alcune condizioni che incidono significativamente sul lavoro quotidiano (esempi sono il caso dell’avvocato che lavora da solo in una sede o in assenza di valido supporto amministrativo o in un contesto critico);
II. la seconda clausola deriva dalla peculiarità di disciplinare perfomance di lavoratori iscritti ad albi professionali e, dunque, soggetti ai doveri e agli obblighi del proprio ordine professionale; si tratta di doveri inderogabili e cogenti, per cui la valutazione delle competenze deve essere effettuata tenendo conto della contestuale persistente necessità per il professionista di ossequiare i propri doveri di iscritto ad un ordine professionale.
Ancora abbiamo chiesto una semplificazione delle “competenze” da valutare, divenute troppo numerose e in alcuni casi sovrabbondanti.
Sulla perfomance organizzativa.
Essendo stata effettuata una clusterizzazione delle sedi divise in 5 fasce di complessità (bassa, medio bassa, media, medio alta, alta), abbiamo criticato la mancata valorizzazione del numero degli Avvocati in forza presso le medesime sedi.
Sono cambiati alcuni indicatori del cruscotto.
E’ stato inserito l’indice pagamenti spese legali, ovvero il pagamento delle spese entro 90 gg.; abbiamo chiesto di portare il termine a 120 gg essendo questo ex lege lo spatium adimplendi e al riguardo l’amministrazione ha subito dimostrato di volere accogliere la richiesta.
Abbiamo chiesto di rimodulare l’indice esiti (% esiti favorevoli ruolo attivo e % esiti favorevoli appelli attivi da ruolo passivo): l’amministrazione ha riferito di volere accogliere la nostra richiesta con riguardo al secondo grado.
Abbiamo chiesto di modificare l’indice azioni surrogatorie, eliminando l’indicatore “% n. azioni pagate in precontenzioso/n. azioni definite” e suggerito di suddividere l’ulteriore indicatore “% n. azioni definite/carico di lavoro·(perv + giac)” distinguendo il pervenuto dalle giacenze – quest’ultime spesso di difficile gestione legale – attribuendo un maggiore valere alla lavorazione del corrente.
E’ stato eliminato l’indicatore relativo alla “% di costituzioni telematiche” in considerazione della piena implementazione del processo telematico che oramai opera sempre.
E’ stato poi accorpato in un unico indicatore il rapporto tra avvocati/funzionari e omogeneizzato degli atti emessi che diventa un unico indice di impatto efficienza.
Riguardo, infine, all’indice gestione sentenze, abbiamo chiesto di aumentare il tempo soglia di trasmissione da 30 gg a 60 gg.
Più in generale, abbiamo sottolineato la necessità di garantire la partecipazione del valutato al procedimento di valutazione.
L’amministrazione – ferme le proposte sulle quali ha già manifestato condivisione – si è riservata di esaminare le suddette proposte.
Concorso per Avvocati e selezione per il passaggio al II livello differenziato di professionalità.
Continua l’attività di pressante richiesta e costante sollecitazione per la pubblicazione del bando di concorso per Avvocati e della selezione per il conseguimento del II livello.
Abbiamo nuovamente rappresentato l’insostenibile carenza di organico per i Legali (282 su 329) e la necessità di ottemperare alla previsione contrattuale (art. 55, co. 2, CCNL 2019/2021) attraverso la pubblicazione per i livelli per l’anno in corso avendo a riferimento la dotazione organica.
Andamento retributivo.
Come anticipatovi, con il corrente mese verranno corrisposti a titolo di onorari:
Un cordiale saluto La Segreteria
Carissime/i,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.
Le due giornate di Napoli.
“Declinazione e tutela dell’obbligazione contributiva tra legge e contrattazione collettiva”.
Lo scorso venerdì, nella suggestiva e prestigiosa Biblioteca “Alfredo De Marsico” si è tenuto l’incontro di studi organizzato dall’Associazione, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli.
Il convegno ha visto una nutrita partecipazione, oltre che degli Avvocati dell’INPS e di Avvocati del libero foro, dei Dirigenti dell’Istituto (tra i quali, il Direttore generale Vicario, il Direttore centrale risorse umane, il Direttore regionale della Campania), di Docenti universitari, di Ispettori dell’Istituto.
Nel corso del suo intervento di saluto, la Direttrice Generale ha manifestato apprezzamento per il ruolo svolto dall’Associazione anche nell’attività – svolta congiuntamente agli studiosi della materia e alla magistratura – di analisi e approfondimento di temi di alta complessità tecnico-giuridica e significativa rilevanza sociale, sottolineando l’importanza del lavoro quotidiano svolto dagli Avvocati dell’Istituto.
Anche il Presidente della sezione lavoro della Corte di Cassazione, portando i saluti della Suprema Corte, ha manifestato apprezzamento per il ruolo svolto dall’Avvocatura dell’Istituto e, in relazione agli argomenti del convegno, ha rimarcato l’opportunità di una riflessione critica sul tema della maggiore rappresentatività comparativa.
Importanti apprezzamenti sono venuti anche dai saluti istituzionali della Coordinatrice generale legale, del Direttore della D.C.M. Napoli e del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
La tavola rotonda, infine, ha visto relazioni e interventi di altissimo profilo che hanno affrontato, anche con approcci diversi, le questioni oggetto di dibattito.
Dell’intenso, alto e partecipato pomeriggio, ci piace ricordare anche l’omaggio di un libro sulla storia di Castel Capuano che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli ha voluto porgere alla Direttrice generale e l’omaggio all’Associazione da parte del Presidente Sebastiano Gentile dell’ultima edizione del libro “Il processo previdenziale”, la cui dedica (in cui si qualifica l’Avvocatura dell’INPS quale “consegnataria” della materia del diritto processuale previdenziale) non può non rappresentare motivo di orgoglio per tutti gli Avvocati dell’INPS.
Al termine del convegno la serata è proseguita con un incontro conviviale svoltosi in un luogo suggestivo.
L’Assemblea generale.
Sabato scorso si è tenuta l’assemblea generale degli iscritti presieduta – a seguito di designazione unanime – dalla Collega Chiara Contursi; l’assemblea si è aperta con l’intervento del Direttore centrale risorse umane al quale sono state poste domande e sollecitazioni sui principali dossier di interesse per gli Avvocati.
Il Direttore Conte, al quale vanno i nostri ringraziamenti sia per la presenza al convegno sia per la partecipazione all’assemblea, ha affrontato tutti i temi, fornendo notizie e indicazioni che poi sono state oggetto anche di discussione nel corso del dibattito assembleare.
Con riferimento al concorso, l’Istituto è già stato autorizzato a bandire una procedura selettiva per 16 avvocati, ma la carenza in organico ad oggi è ben più ampia (oltre 40 avvocati) e dovrebbe essere di imminente approvazione e pubblicazione un altro D.P.C.M.
In punto secondo livello differenziato di professionalità, essendosi concluso il confronto che deve portare all’approvazione di una nuova deliberazione del C.D.A. sui criteri, si attende la relativa formalizzazione per pubblicare il bando prima della fine dell’anno in corso.
Anche riguardo al regolamento per il conferimento degli incarichi di coordinamento appare necessaria l’apertura di un confronto sindacale volto a verificare la tenuta dei nuovi criteri dopo qualche anno dalla loro implementazione e, in particolare, a identificare soluzioni rispetto a questioni non espressamente disciplinate, quali, in primis, le modalità di scorrimento delle graduatorie.
Infine, ma non certo da ultimo, sul tema della riorganizzazione degli uffici di supporto all’attività professionale legale, il DCRU ha anticipato che è in agenda un’ipotesi di reassessment con il coinvolgimento della Direzione Centrale Organizzazione.
Anche in considerazione di quanto detto dal Direttore centrale risorse umane a tutti gli Avvocati presenti, la Segreteria – dopo avere condiviso la soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento e per il ritrovato senso di appartenenza e partecipazione da parte di molti Colleghi – si è soffermata su quanto accaduto dopo l’assemblea generale elettiva del 27/28 ottobre 2023, illustrando lo stato dell’arte rispetto a tutto quanto discusso e deliberato; in estrema sintesi e potendo dare solo dei “titoli”: sottoscrizione dei CCNI 2022 e 2023; regolarizzazione della posizione dell’Associazione in ARAN e nella Federazione FLEPAR nel rispetto dell’autonomia dell’Associazione; gestione delle trattative sindacali; piattaforma contrattuale per il CCNI 2024; proposte per il miglioramento dell’efficienza e l’efficacia degli uffici legali.
Si tratta (con esclusione naturalmente dei ccni 2022 e 2023) di cantieri sempre aperti rispetto ai quali l’assemblea e tutti gli iscritti sono stati e sono invitati a fornire ogni contributo di idee.
L’assemblea unanimemente ha confermato i mandati già conferiti al Consiglio direttivo e alla Segreteria.
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La Segreteria intende ringraziare vivamente tutti i Colleghi per l’ottima riuscita degli eventi, nella convinzione che il successo delle attività associative è possibile solo grazie alla partecipazione di tutti e, nel contempo, che i buoni risultati che eventualmente consegue l’Associazione sono buoni risultati nell’interesse comune di tutti gli Avvocati.
In questi ultimi giorni alcuni Colleghi si sono re-iscritti all’Associazione e questo è il dato che più ci onora e soddisfa, essendo l’adesione e la partecipazione dei Colleghi, da una parte, l’unico metro di valutazione al quale intendiamo guardare e, dall’altra, la sola strada che porta all’unità e alla solidarietà professionale, indispensabili per la vera e perdurante tutela delle ragioni degli Avvocati.
Di seguito un link alla galleria di una prima selezione di immagini degli eventi.
Andamento retributivo.
Secondo il nostro monitoraggio con il corrente mese, a seguito del completamento della procedura di approvazione del CCNI 2023, verrà corrisposto il saldo della retribuzione di risultato, oltre ai compensi connessi all’incentivo progetti speciali; l’avvenuta determinazione del TEC consentirà l’erogazione nel successivo mese di dicembre del saldo degli onorari 2023, oltre alla corresponsione, come da scadenze regolamentari, del III acconto onorari riscossi per l’anno in corso.
Con specifico riferimento al riscosso, poi, anche i dati al 31.10.2024 dicono di un’importante attività professionale svolta dagli Avvocati, in considerazione della quale dovrà essere verificata e ripartita la somma eccedente il dato previsionale.
Un cordiale saluto
La Segreteria
Carissime/i,
in considerazione dell’approssimarsi dell’evento del prossimo 15 novembre che si terrà a Napoli sul tema “DECLINAZIONE E TUTELA DELL’OBBLIGAZIONE CONTRIBUTIVA TRA LEGGE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA”, di seguito alcuni dettagli di natura organizzativa, anche relativamente alla nostra assemblea generale del giorno successivo.
Il convegno – per la cui partecipazione sono stati riconosciuti 4 crediti formativi dal COA di Napoli – si terrà, come potrete leggere dalla locandina allegata, presso Castel Capuano (raggiungibile facilmente a piedi dalla Stazione Centrale) e avrà inizio alle ore 13.00 con un aperitivo di benvenuto durante la registrazione dei partecipanti.
A fine lavori (intorno alle ore 18.00) con delle navette ci sposteremo in Hotel (Hotel Mediterraneo).
La cena conviviale si svolgerà a Palazzo Belvedere alle ore 20.30 (i trasferimenti dall’albergo e per l’albergo avverranno tramite navette).
Sabato mattina – come da precedente convocazione – avrà luogo l’Assemblea degli associati e a fine lavori un veloce lunch sempre presso l’Hotel Mediterraneo.
L’Associazione, come anticipato, sosterrà il costo del pernottamento del 15 novembre per l’associato, oltre che per i momenti conviviali; pertanto particolari esigenze personali per il pernottamento vanno rappresentate direttamente all’hotel.
Quanto alla partecipazione alla cena, per poter comunicare alla struttura il numero dei partecipanti, è necessario che i Colleghi interessati al +1 inviino nuovamente apposita comunicazione all’indirizzo segreteria@anailegal.it anche per la definizione dei relativi eventuali costi.
Per chi volesse pernottare anche la notte del 16 novembre, l’Hotel ha assicurato lo stesso prezzo accordato all’Associazione per la notte del 15, tenuto conto, ovviamente del numero degli ospiti e della tipologia di camere a disposizione.
E’ possibile contattare anche strutture diverse; nelle immediate vicinanze si trovano tra gli altri: Hotel NH Panorama, Hotel Palazzo dei Turchini, Corte Satriano residence, Palazzo Mele Mergellina.
Per chi intenda trattenersi anche il sabato pomeriggio, l’Associazione ha avuto altresì la possibilità di prenotare n. 30 biglietti per la visita al Cristo Velato – Cappella San Severo; chi è interessato vorrà comunicarlo all’indirizzo segreteria@anailegal.it.
Per la giornata di venerdì 15 con Messaggio n. 3514 del 23-10-2024 è stata ufficializzata l’autorizzazione a partecipare alla predetta iniziativa a titolo di aggiornamento facoltativo.
Un affettuoso saluto
La Segreteria
In allegato:
Carissime/i,
in relazione al messaggio HERMES del 18/10/2024 n. 3464 sulla retribuzione del mese di ottobre 2024(nella parte in cui informa che: “al personale dell’area dei professionisti legali il saldo degli onorari legali compensati ex art. 152 CPC anno 2023”), di seguito vi forniamo alcuni ragguagli all’esito del nostro monitoraggio.
Con la retribuzione del corrente mese è stato erogato il saldo a conguaglio degli onorari compensati ex art. 152 c.p.c. Come avrete notato, nella busta paga sono evidenziati importi differenti (a credito o a debito) per ciascun quadrimestre: tale difformità discende dalla misura degli anticipi, sensibilmente divergenti in relazione a ciascun quadrimestre di erogazione, che sono stati riallineati in sede di conguaglio uniformando l’importo mensile complessivo.
Inoltre, non è stato contestualmente erogato il saldo degli onorari compensati non ex art. 152 c.p.c.
Ciò è dipeso dalla mancata erogazione del saldo definitivo della Retribuzione di risultato (la somma erogata nel mese di luglio a titolo di Retribuzione di risultato deve, infatti, essere considerata un pre-saldo) che consentirà, una volta erogato, di determinare il TEC, permettendo il pagamento del saldo degli onorari compensati non 152 c.p.c. nei limiti legali e regolamentari.
Un affettuoso saluto
La Segreteria