Comunicato del 27 luglio 2023

Carissime/i,

nel mentre pensavamo di poterci augurare un sereno periodo feriale, siamo stati convocati per un’ulteriore riunione, con riferimento alla quale provvediamo a fornirvi pronta informativa.

Abbiamo partecipato alla riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione di cui all’art. 6 del CCNL per il personale dell’Area Funzioni centrali per il triennio 2016-2018, che ha avuto come argomento all’ordine del giorno i dati relativi al raggiungimento degli obiettivi di performance per il personale dell’Area funzioni centrali riferiti all’anno 2022 (v. all.ti).

Nel nostro intervento abbiamo:

  • Chiesto la neutralizzazione dei dati negativi che riguardano l’incentivo ordinario, visto che il parametro 100 non sarebbe raggiunto da una parte rilevante degli Avvocati; e ciò, nonostante l’anno 2022 abbia visto l’incremento di diverse attività ad opera del legale. In particolare – e con specifico riferimento al progetto “incremento incassi da recupero crediti” che ha avuto una significativa perfomance negativa – abbiamo sottolineato come gli uffici legali hanno prodotto atti in misura importante e maggiore rispetto all’anno precedente e, dunque, sarebbe ancora più iniquo ed errato fare gravare sui professionisti legali gli esiti negativi di un obiettivo generale;
  • Evidenziato la perdurante necessità di eliminare o comunque fortemente lenire l’approccio meramente incrementale e, più in generale, procedere ad una valutazione e ad un monitoraggio delle perfomance che tengano conto delle poliedriche complessità proprie dell’attività professionale legale;
  • Chiesto che i dati rilasciati siano maggiormente intellegibili, con indicazione degli uffici coinvolti, in modo da garantirne una maggiore e più immediata utilizzabilità, funzionale alla piena esplicazione delle prerogative sindacali, nell’interesse dei lavoratori e dell’Ente. Sul punto abbiamo evidenziato come tale necessità di chiarezza vale con particolare riferimento all’Avvocatura, stante la complessa articolazione della medesima Avvocatura sul territorio con connessa pluralità di incarichi e uffici.

In sede di replica, la Dott. Casella, Direttrice centrale Pianificazione e Controllo, ha preso atto delle richieste e riferito che sugli indicatori relativi ai Professionisti legali, rispetto ad alcuni dei quali l’Avvocatura centrale ha già inviato apposite segnalazioni, sono in corso di esame le verifiche necessarie per giungere alla eventuale neutralizzazione dei dati.

Con riferimento alla maggiore trasparenza dei dati, poi, la Direttrice si è impegnata a chiedere alla competente Direzione centrale quali siano i massimi margini per mettere a disposizione delle organizzazioni sindacali quanti più dati possibili nel rispetto della privacy.

La Direttrice ha pure condiviso la necessità di pianificare incontri tesi a verificare i dati dell’anno in corso.

L’incontro ha anche registrato alcune richieste di profonda rivisitazione del sistema di valutazione degli Avvocati; al riguardo, è addirittura superfluo ricordare l’importanza del tema “perfomance” anche per gli Avvocati, così come parimenti ultroneo sarebbe sottolineare la delicatezza di un argomento allorquando lo si declini nell’ambito dell’attività professionale legale, con i connessi rischi di intromissioni disfunzionali e verifiche perniciose.

L’Associazione, come sempre, concorda sulla necessità di miglioramenti del sistema di valutazione, ma, come sempre, evidenzia ed evidenzierà i limiti connessi alla intangibilità dell’autonomia professionale legale.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Documenti collegati:

Comunicato del 24 luglio 2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

Riunione dell’Organismo paritetico per l’innovazione di cui all’art. 6 del CCNL per il personale dell’Area Funzioni centrali per il triennio 2016-2018.

Abbiamo partecipato alla riunione dell’O.P.I., che ha avuto all’ordine del giorno il Piano della formazione 2023 – 2025, Piano che inviamo in allegato.

Nel nostro intervento, dopo avere dato atto del carattere articolato e ambizioso del Piano, abbiamo:

  • Chiesto ulteriori notizie in ordine allo stato dell’arte dell’organizzazione dell’Accademia, ribadendo l’essenzialità del ruolo dell’Avvocatura nella costituenda Accademia; invero, visto che si tratta di costituire un polo di formazione e di promozione della cultura previdenziale, abbiamo sottolineato come gli Avvocati possano e debbano giocare un ruolo di comprimari nella implementazione di un progetto di fondamentale importanza per l’intero Istituto;
  • Manifestato apprezzamento per l’intervento formativo diretto “al personale coinvolto nella gestione del contenzioso in tema di normativa specifica interna, nuovi Regolamenti sui ricorsi amministrativi e sull’autotutela, fattispecie più ricorrenti, revisione delle procedure e intesa a favorire istruttorie tempestive e complete, comportamenti operativi uniformi, recezione degli orientamenti giurisprudenziali; specifico focus sarà improntato sul contenzioso amministrativo in ambito Entrate”, rilevando come tra le principali misure volte alla riduzione del contenzioso giudiziario vi è senz’altro un corretto utilizzo dell’autotutela e una istruttoria amministrativa dei ricorsi giudiziari avversi che sia completa e documentata;
  • Manifestato appressamento per gli interventi previsti nell’ambito del C.G.L. e destinati anche ai funzionari assegnati alle Unità Organizzative Supporto area legale; al riguardo, abbiamo sottolineato come la telematizzazione di tutti i processi giudiziari e la telematizzazione dei procedimenti amministrativi imponga una adeguata formazione del personale di supporto all’area legale, che consente ai predetti dipendenti di potere svolgere i propri compiti che si atteggiano, nel mutato quadro normativo processuale e amministrativo, ma all’interno del medesimo quadro ordinamentale dell’Istituto, in maniera assai diversa da quanto accadeva in passato;
  • Suggerito di limitare il numero dei partecipanti per alcune iniziative formative rivolte ai funzionari che in alcuni casi troppo elevato, così rischiandosi di pregiudicare quella interazione tra “docenti” e “discenti” che agevola il confronto a favorisce l’apprendimento;
  • Suggerito di accreditare tutte le iniziative formative riservate agli Avvocati presso il COA o il CNF, in modo da consentire agli Avvocati partecipanti il riconoscimento di crediti formativi in adempimento dell’obbligo formativo stabilito dalla normazione primaria.

Con l’occasione, considerato che il Piano compie anche riferimenti a corsi per i neo assunti, vista anche la presenza al tavolo del Direttore centrale risorse umane, abbiamo nuovamente ribadito l’essenzialità dello scorrimento della graduatoria del concorso per professionisti legali.

In sede di breve replica, la Direttrice Deidda ha manifestato condivisione relativamente alle sollecitazioni da noi effettuate, precisando che le nostre considerazioni verranno veicolate al competente settore dell’Avvocatura centrale e che – con specifico riferimento all’Accademia – è stata presentata alla Gestione Commissariale una bozza di regolamento.

Con riferimento, poi, allo scorrimento della graduatoria del concorso per Avvocati, il Direttore Conte ha riferito che la determinazione dovrebbe essere adottata nei primi giorni di settembre per consentire l’immissione in ruolo entro la fine dello stesso mese di settembre.

Andamento retributivo.

Dalle nostre rilevazioni risulta ampiamente raggiunta la provvista relativa al compensato 2022.

Occorre, invece, intensificare l’attività di parcellazione in vista dell’acconto compensato 2023, così come resta ferma la possibilità/necessità di incrementare il riscosso.

Nell’inviare un cordiale saluto, auguriamo un sereno periodo feriale.

La Segreteria

Link a Piano della formazione 2023-2025

Comunicato del 14 luglio 2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di fondamentale interesse per la nostra Categoria.

Ieri si è tenuta una riunione del Consiglio direttivo dei cui lavori vi forniamo un breve report.

Incontro con la Commissaria Straordinaria.

Lo scorso 5 luglio abbiamo partecipato alla riunione convocata dalla Commissaria con tutte le organizzazioni sindacali.

Nel corso del nostro intervento di saluto e augurio di buon lavoro alla dott.ssa Gelera, dopo avere fatto una breve presentazione della nostra Associazione, abbiamo sollecitato, in considerazione della gravissima carenza di legali sul territorio, lo scorrimento della graduatoria del concorso già espletato e la pubblicazione del bando per la selezione di nuovi Avvocati, assunzioni tutte già autorizzate con apposito DPCM.

La Commissaria ha garantito l’adozione delle determinazioni (o, quanto meno, della determinazione sullo scorrimento) entro la fine del corrente mese di luglio.

Questione TFS/TFR.

Come già comunicatovi, il Tribunale di Roma ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 13 della legge 20 marzo 1975 n.70, nella parte in cui non consente (in alcun modo) di considerare, nella base di calcolo dell’indennità di anzianità, la cd. “quota onorari” di cui all’art. 26, co.4, della stessa legge.

L’ordinanza è stata pubblicata in GU 1a Serie Speciale – Corte Costituzionale n.27 del 5-7-2023.

Sul punto, in considerazione della rilevanza della questione, il Consiglio Direttivo ha deliberato di conferire incarico al Prof. Stefano Giubboni – Professore Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Perugia – affinché l’Associazione intervenga nel processo dinanzi alla Corte attraverso lo strumento dell’Amicus curiae ex articolo 4-ter delle “Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale”.

CCNL 2019/2021.

Il Consiglio Direttivo ha nuovamente deliberato di chiedere alla Segretaria generale FLEPAR di procedere alla sottoscrizione del CCNL, rappresentandole le esiziali conseguenze connesse alla denegata ipotesi di mancata sottoscrizione; con l’occasione è stata chiesta la convocazione urgentissima degli organi FLEPAR, atteso che gli stessi non sono stati più convocati da circa 15 anni.

Gestione della Federazione FLEPAR.

La Segreteria ha aggiornato il Consiglio sui successivi sviluppi relativi all’analisi della situazione in ARAN dell’Associazione e della Federazione.

Il Consiglio ha discusso il tema della rappresentatività sindacale e dei percorsi utili per garantire la partecipazione ai tavoli sindacali, di Area e di Ente.

In considerazione della importanza strutturale degli argomenti da discutere, il Consiglio Direttivo, su proposta della Segreteria, ha anche valutato positivamente l’ipotesi di pianificare una assemblea generale deli iscritti, anche elettiva, in ipotesi da convocarsi per la prima metà del mese di ottobre.

Un cordiale saluto

La Segreteria

DPCM di autorizzazione all’assunzione di Avvocati INPS per scorrimento e per concorso.

Carissime/i,

ad integrazione del comunicato inviato in data odierna e così come anticipato, trasmettiamo in allegato il numero della Gazzetta Ufficiale all’interno della quale è stato pubblicato il DPCM 11 maggio 2023 di “Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato unità di personale in favore di varie amministrazioni“. L’art. 30 co. 1 del DPCM stabilisce che “L’Istituto nazionale previdenza sociale – INPS è autorizzato ad indire procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato le unità di personale indicate nella tabella 37 allegata, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

Per quanto di specifico interesse, la predetta tabella prevede l’assunzione di 19 professionisti legali per concorso e di 8 professionisti legali a seguito di scorrimento della vigente graduatoria.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 12/6/2023

Carissime/i Associate/i,

di seguito alcuni aggiornamenti.

1. CCNL 2019/2021.

L’ARAN ha presentato una ipotesi di CCNL 2019/2021 (all.to) rispetto alla quale la Segretaria generale di FLEPAR ha dichiarato di non intendere sottoscrivere.

La dichiarazione di non sottoscrizione è stata effettuata in contrasto con quanto ritenuto, sostenuto e ribadito dall’Associazione Nazionale Avvocati INPS – FLEPAR INPS.

Come già comunicatovi, FLEPAR INPS aveva espresso netta contrarietà rispetto alla prima bozza proposta da ARAN, che prevedeva l’istituzione di una retribuzione di posizione per gli Avvocati, in gran parte variabile e correlata alla concessione di incarichi triennali attributi dalle amministrazioni.

E’ in corso l’iter che porterà alla sottoscrizione del testo definitivo del CCNL – che presumibilmente avverrà dopo l’estate.

La seconda ipotesi di CCNL proposta dall’ARAN – a seguito della contrarietà manifestata dalla quasi totalità delle organizzazioni sindacali rispetto alla prima bozza di cui sopra – lascia irrisolte alcune questioni di rilevante interesse per la nostra Categoria, limitandosi a disporre i dovuti miglioramenti economici, ma la scelta di non condividerne il contenuto sino al punto di non sottoscrivere il CCNL (con i connessi risvolti) non ci ha visti e non ci vede concordi.

L’Associazione ha, in estrema sintesi, sin da subito:

  1. stigmatizzato la gravissima violazione delle norme regolanti la gestione della Federazione (FLEPAR);
  2. richiesto alla Segretaria FLEPAR di sottoscrivere il CCNL 2019/2021, tentando di ottenere nelle more della definitiva approvazione, modifiche e/o integrazioni e/o dichiarazioni congiunte che potrebbero rivelarsi utili per la prossima tornata contrattuale;
  3. intimato alla Segretaria FLEPAR l’obbligo di gestire la Federazione solo previa concertazione con l’Associazione.

E’ addirittura ultroneo rilevare che la Segreteria e il Consiglio Direttivo hanno prestato e prestano la massima attenzione rispetto al percorso in atto e a tutti i connessi risvolti, mettendo in campo tutte le iniziative utili per tutelare, per il presente e per il futuro, gli Avvocati dell’INPS; la Segreteria e i Delegati tutti sono, naturalmente, a disposizione degli Associati per ogni informazione, delucidazione e suggerimenti che solo il dialogo diretto possono garantire nella massima esplicazione.

2. Monitoraggio retribuzione.

Come vi abbiamo comunicato oramai mesi or sono, l’Associazione aveva rilevato – grazie alla costante analisi degli andamenti retributivi e al raffronto tra quanto stanziato in bilancio e quanto dovuto – che per gli anni 2019 e 2021 sono state corrisposte gli onorari correlate alle spese di lite incassate, esclusivamente nei limiti di quanto stanziato nel relativo bilancio e senza considerare le eccedenze, dovute nei limiti e con le modalità previste nel Regolamento per la corresponsione dei compensi professionali degli avvocati Inps.

Segnalato quanto sopra, i competenti uffici hanno quantificato il differenziale tra l’impegnato e il dovuto per i suddetti anni e, in occasione del pagamento del saldo riscosso per l’anno 2022 previsto per il corrente mese, dovrebbero procedere al pagamento delle “eccedenze” dovute, riferite agli anni 2019 e 2021.

Ciò conferma la necessità ed evidenzia la proficuità dell’attività di monitoraggio svolta dall’Associazione, in costante e collaborativo collegamento con gli Organi di vertice dell’Istituto.

3. Contrattazione integrativa.

Volgendo al termine la contrattazione integrativa per il personale delle aree, l’Amministrazione ha convocato per mercoledì p.v. le organizzazioni sindacali per discutere della Contrattazione integrativa 2022 per il personale dirigente. A brevissimo, dunque, dovrà aprirsi anche il tavolo per il CCNI 2022 e per il CCNI 2023 per i professionisti; in mancanza di una pronta convocazione, provvederemo a sollecitare l’Amministrazione, in considerazione dei fondamentali aspetti connessi ad una corretta e tempestiva definizione della contrattazione integrativa per i professionisti tutti e per gli Avvocati in particolare.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato di aggiornamento sulle trattative per il rinnovo del CCNL 2019/2021.

Carissime/i,

di seguito gli aggiornamenti relativi all’andamento del tavolo per il rinnovo CCNL dell’Area delle Funzioni centrali 2019-2021, la cui ultima riunione si è tenuta nella giornata di ieri.

Dopo avere diffuso il documento che è già stato inviato a ciascun Associato, l’ARAN ha proposto una bozza di articolato – anche questa inviamo in allegato – sulla quale si è sviluppata un’ampia discussione e sulla quale saremo chiamati a pronunciarci giovedì prossimo.

L’Associazione Nazionale Avvocati INPS – aderente alla FLEPAR- ha, conseguentemente, convocato in data odierna il Consiglio direttivo per discutere e deliberare in merito alla bozza di articolato proposto dall’ARAN per il CCNL 2019/2021 e, all’unanimità, ha espresso un giudizio fermamente negativo in ordine a quanto proposto.

Ciò in quanto l’ipotesi di nuova articolazione della retribuzione dei professionisti:

  • s’incentra sull’introduzione di una retribuzione di posizione, connessa a specifici incarichi triennali conferiti discrezionalmente dalle Amministrazioni, in coerenza con la disciplina vigente per la dirigenza, atti a introdurre perniciose e illegittime differenziazioni funzionali, retributive e, conseguentemente, gerarchiche, tra professionisti legali;
  • non supera la questione dei due livelli differenziati di professionalità, essendo non sufficientemente chiara la modalità prevista per garantire il mantenimento pro futuro del livello stipendiale dei professionisti già collocati al II livello, ledendo altresì le aspettative dei professionisti collocati al primo livello di passaggio al livello stipendiale superiore; per questi ultimi, infatti, lo stipendio resterebbe ancorato all’attuale primo livello a fronte di modesti e futuri incrementi della retribuzione di posizione che dovrebbero derivare dalla pensionamento dei colleghi già collocati al secondo livello e del recupero dell’incremento stipendiale in godimento;
  • non affronta, consapevolmente, la problematica degli emolumenti utili ai fini del TFS né del TFR;
  • rischia di avere un effetto redistributivo tra professionisti e tra Enti, in relazione agli emolumenti fissi della componente accessoria del trattamento a detrimento, in particolare, degli Avvocati che percepiscono un accessorio fisso maggiore.

A seguito di tali valutazioni, il Segretario ha manifestato al Segretario di FLEPAR la deliberata contrarietà alla proposta ARAN, chiedendo, invece, di proporre misure atte a lenire le differenze tra i Professionisti del I e del II livello differenziato di Professionalità, aumentando la percentuale di Professionisti da collocare al II livello o, quantomeno, riducendo il differenziale stipendiale.

Nel contempo, ci preme rilevare come la mera riproposizione di un testo contrattuale privo di risposte alle esigenze dei Professionisti e, in particolare, degli Avvocati non può costituire motivo di soddisfazione; la regolamentazione contrattuale del lavoro agile, la computabilità delle voci retributive (compresi gli onorari) diverse dallo stipendio nei trattamenti retributivi differiti alla cessazione del rapporto di lavoro, il superamento dei livelli differenziati costituiscono alcune delle questioni che meritavano e meritano analisi e soluzioni.

Vi terremo, come sempre, aggiornati sui prossimi sviluppi, nella comune, perdurante e incrollabile consapevolezza che la tutela dello status giuridico ed economico-retributivo degli Avvocati dell’INPS ha costituito, costituisce e costituirà valore-obiettivo fondante dell’Associazione e non negoziabile, né in questo CCNL, né in nessuna altra sede professionale e/o sindacale; lo dimostra la storia, anche recente, e lo confermerà la cronaca di questi giorni.

Un cordiale saluto

La Segreteria

DPCM autorizzativo delle assunzione di Avvocati INPS

Carissime/i,

inviamo in allegato il DPCM che, come preannunciato nei precedenti comunicati, autorizza l’assunzione di 8 Avvocati attraverso scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso e di altri 19 Avvocati a seguito di procedura concorsuale.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Convocazione del Consiglio Direttivo – 15 maggio 2023 ore 14,30 – Teams

Carissime/i,

è convocato il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS – FLEPAR INPS – per il giorno lunedì 15 maggio 2023, ore 14,30, in video conferenza su piattaforma aziendale teams, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Presa d’atto del parere reso dal Collegio dei Sindaci/Probiviri e adempimenti conseguenziali;
  2. Stato dell’arte delle relazioni sindacali, con particolare riferimento alle trattative in corso per la sottoscrizione del CCNL 2019/2021, all’esito della riunione dello scorso 2 maggio (in allegato il “documento” consegnato da ARAN) e in vista della riunione del 22 c.m.;
  3. Iniziative e attività dell’Associazione: discussione;
  4. Varie ed eventuali.

La Segreteria è convocata per lo stesso giorno alle ore 14,00 sempre su piattaforma Teams.

Saluti cordiali

Erminio

Comunicato del 4/5/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di particolare interesse per la Categoria.

CCNL 2019/2021.

Lo scorso 2 maggio si è tenuta un’ulteriore riunione per il rinnovo del CCNL Aree Funzioni Centrali, durante la quale l’ARAN ha presentato una bozza di articolato riguardante sia le possibili soluzioni per i livelli differenziati di professionalità sia la struttura della retribuzione dei Professionisti.

Come è noto, FLEPAR ha sempre ritenuto necessario il superamento della ingiustificata stratificazione in diversi livelli di professionalità di Colleghi che svolgono le medesime funzioni; il percorso sindacale, iniziato oramai diversi anni or sono con la limitazione da tre a due livelli differenziati, è proseguito fino all’ultimo CCNL con la riduzione della differenza retributiva tra primo e secondo livello e con l’inserimento della dichiarazione congiunta n. 7 secondo cui: “… le parti concordano sulla necessità di affrontare e risolvere le problematiche concernenti l’applicazione delle discipline relative ai livelli economici di professionalità, in ottica di evoluzione ed eventuale superamento delle stesse”.

Le due proposte presentate in sede di incontro dall’ARAN – il cui sforzo tendente a dare seguito alle istanze e alla richiamata dichiarazione merita comunque un giudizio di positivo apprezzamento – pongono dubbi e, nel contempo, possono costituire una opportunità, con la evidente necessità di ulteriori analisi e approfondimenti.

Sin da subito, possiamo dire che la prima proposta prevede la trasformazione dei contingenti in Fondo, Fondo finanziato annualmente con limitate risorse stanziate da ciascuna Amministrazione; in questa ipotesi, non pare potersi garantire il numero minimo di passaggi di livello.

La seconda ipotesi avanzata dall’ARAN – alternativa alla prima, prevedendosi l’abolizione dei livelli con mantenimento di assegni ad personam per chi ha già conseguito il II livello – poi, modifica le norme sulla struttura retributiva e alcune di quelle ad essa connesse, incrementi retributivi ed effetti; precisamente, la retribuzione sarebbe composta dalle seguenti voci:

  • stipendio tabellare;
  • tredicesima;
  • RIA;
  • retribuzione di posizione;
  • retribuzione di risultato;
  • onorari e altri compensi professionali.

Ai temi di cui sopra è di fatto connessa, naturalmente, anche la questione T.F.S./T.F.R., sulla quale, dunque, siamo tornati per sottolinearne l’assoluta importanza e relativa improcrastinabile esigenza di soluzione; sul punto, l’ARAN, mentre ha manifestato alcune restrizioni sugli effetti delle previsioni contrattuali ai fini del TFS, riferite solo ai professionisti, legali, tecnici e medici, ha aperto all’implementazione delle voci utili al TFR. La prossima riunione è fissata per il 22 maggio.

Come senz’altro emerge anche dal tentativo di sintesi di cui sopra, la scelta di FLEPAR di approcciarsi al tavolo per il rinnovo contrattuale con la volontà di affrontare alcuni dei dossier più delicati e complessi, in particolare per gli Avvocati, ha di fatto reso possibile (almeno) la discussione nel merito; nel prosieguo delle trattative continueremo a verificare non solo che siano salvaguardati i risultati conseguiti, ma anche che si realizzino miglioramenti contrattuali.

Avvocati/Associati ex INPGI.

Continua l’attività di monitoraggio del procedimento teso all’assunzione di nuovi Avvocati; sul punto, parrebbe che stia procedendo il percorso di pubblicazione del D.P.C.M. propedeutico allo scorrimento della graduatoria del concorso per Avvocati e alla pubblicazione di un nuovo bando di concorso.

Come già comunicato, poi, i sei Colleghi Avvocati provenienti dall’INPGI sono entrati a far parte della nostra famiglia associativa, così rinvigorendo il sentimento di partecipazione alle comuni istanze.

In considerazione dell’immissione nei ruoli dell’Avvocatura dell’INPS dei Colleghi in discorso, l’Associazione ha inviato all’Amministrazione una richiesta di corresponsione degli onorari, quale voce retributiva fondamentale per i professionisti legali, ai predetti Colleghi a far data dal loro ingresso in INPS o, sia pure in via gradata, decorsi quattro mesi dalla data indicata.

Andamento retributivo.

Con il corrente mese verrà corrisposto il secondo acconto onorari compensati; l’importo potrebbe essere, secondo le nostre stime, inferiore a quello corrisposto lo scorso anno, per cui, richiamando quanto precedentemente comunicatovi, è opportuno intensificare l’attività di parcellazione.

Per il mese di maggio, inoltre, verrà corrisposto il primo acconto della retribuzione di risultato dell’anno in corso.

Un cordiale saluto

La Segreteria