Carissime/i,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse della Categoria.
Incontro con il D.C.R.U.
Nella giornata di ieri abbiamo incontrato il D.C.R.U.
L’incontro, svoltosi in un clima assai costruttivo, ha costituito l’occasione, oltre che per ribadire gli elementi caratterizzanti l’attività sindacale propria della FLEPAR INPS, anche per rappresentare al Direttore Conte, le principali e più stringenti questioni di interesse dell’Avvocatura.
Tra queste, rilievo primario è stato dato alla necessità di procedere allo scorrimento della graduatoria del concorso per Avvocati e a bandire un nuovo concorso per l’assunzione di altri professionisti legali; su entrambe le procedure (scorrimento e nuovo concorso) il Direttore ci ha confermato che è intenzione dell’Amministrazione procedere prontamente, non appena saranno ricevute (si prevede in tempi brevi) le autorizzazioni di cui all’emanando D.P.C.M.
E’ stata condivisa, altresì, la necessità di aprire prontamente i tavoli per la contrattazione integrativa 2022 e 2023, in modo da consentire poi sia la corresponsione delle somme dovute (con possibile incremento della indennità di funzione) sia la possibilità di iniziare una nuova e più articolata trattativa per la stipula di un CCNI ad anno non ancora concluso/iniziato.
Abbiamo, poi, manifestato apprezzamento per l’iniziativa dell’Amministrazione, all’uopo sollecitata dal C.G.L., da intendersi quale sollecitazione alle Direzioni di procedere alla assegnazione di adeguate risorse umane alle UU.OO. S.A.L., in quanto uffici che svolgono attività di rilievo strategico per l’Istituto, anticipando che l’Associazione vigilerà sulla corretta esecuzione delle indicazioni fornite.
Sono stati, inoltre, ricordati i temi afferenti i livelli differenziati di professionalità e il t.f.r./t.f.s (sui quali vedi infra), nonché la necessità di implementare misure di riorganizzazione del lavoro all’interno degli uffici legali che tengano conto delle novità gestionali connesse alla telematizzazione dei processi giudiziari; a tal ultimo riguardo, abbiamo segnalato la indifferibile necessità della adozione di nuove, più veloci, funzionali e dialoganti procedure e strumentazioni informatiche, divenute indispensabili per lo svolgimento del lavoro professionale legale (richiamando le indicazioni contenute nel “Libro Bianco” da noi elaborato), da svolgersi con il supporto di personale amministrativo al quale deve essere consentito l’accesso agli atti dei fascicoli e l’esecuzione di ogni attività preparatoria all’esecuzione della prestazione propriamente professionale legale.
CCNL 2019/2021.
Prosegue la trattativa per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2019/2021 relativo al personale delle Aree dirigenziali(Dirigenti e Professionisti); il prossimo incontro è stato fissato al 2 maggio. Nella riunione del 13 aprile sono stati affrontati alcuni aspetti relativi alla parte economica e sono stati rifiniti punti riguardanti la parte normativa (lavoro agile, welfare, affiancamento – mentoring, relazioni sindacali).
Abbiamo raccolto la disponibilità ad approfondimenti sulla rimodulazione della struttura retributiva dei Professionisti, nell’otticadiun’armonizzazione della parte fissa e ricorrente del trattamento con il restante personale dell’Area della Dirigenza.
L’ARAN, ricordando la necessità di contrattare nei limiti delle risorse finanziarie stanziate, ha inoltre mostrato una cauta apertura in merito alla possibilità di rivedere il contingentamento dei livelli differenziati di professionalità: esigenza che abbiamo posto come di assoluta rilevanza e che sarà affrontata più nel dettaglio nelle prossime sedute.
Abbiamo, altresì, nuovamente posto il tema del t.f.r./t.f.s., richiamando anche la recente ordinanza con la quale il Tribunale di Roma ha sollevato questione di legittimità costituzionale, che “dichiara rilevante, e non manifestamente infondata, con riguardo agli artt. 3, e 36 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13 della legge 20 marzo 1975 n.70, nella parte in cui non consente (in alcun modo) di considerare, nella base di calcolo dell’indennità di anzianità, la cd. “quota onorari” di cui all’art. 26, co.4, della stessa legge”.
Monitoraggio sull’andamento retributivo
Con la retribuzione del corrente mese di aprile sarà erogato il primo acconto dei compensi professionali incassati nell’anno 2023, in sostanziale conformità rispetto allo scorso anno.
In vista del pagamento del primo acconto per il compensato dell’anno in corso (previsto per il prossimo mese di maggio), poi, è necessaria una intensificazione dell’attività di parcellazione.
Un cordiale saluto
La Segreteria