Comunicato del 20/4/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse della Categoria.

Incontro con il D.C.R.U.

Nella giornata di ieri abbiamo incontrato il D.C.R.U.

L’incontro, svoltosi in un clima assai costruttivo, ha costituito l’occasione, oltre che per ribadire gli elementi caratterizzanti l’attività sindacale propria della FLEPAR INPS, anche per rappresentare al Direttore Conte, le principali e più stringenti questioni di interesse dell’Avvocatura.

Tra queste, rilievo primario è stato dato alla necessità di procedere allo scorrimento della graduatoria del concorso per Avvocati e a bandire un nuovo concorso per l’assunzione di altri professionisti legali; su entrambe le procedure (scorrimento e nuovo concorso) il Direttore ci ha confermato che è intenzione dell’Amministrazione procedere prontamente, non appena saranno ricevute (si prevede in tempi brevi) le autorizzazioni di cui all’emanando D.P.C.M.

E’ stata condivisa, altresì, la necessità di aprire prontamente i tavoli per la contrattazione integrativa 2022 e 2023, in modo da consentire poi sia la corresponsione delle somme dovute (con possibile incremento della indennità di funzione) sia la possibilità di iniziare una nuova e più articolata trattativa per la stipula di un CCNI ad anno non ancora concluso/iniziato.

Abbiamo, poi, manifestato apprezzamento per l’iniziativa dell’Amministrazione, all’uopo sollecitata dal C.G.L., da intendersi quale sollecitazione alle Direzioni di procedere alla assegnazione di adeguate risorse umane alle UU.OO. S.A.L., in quanto uffici che svolgono attività di rilievo strategico per l’Istituto, anticipando che l’Associazione vigilerà sulla corretta esecuzione delle indicazioni fornite.

Sono stati, inoltre, ricordati i temi afferenti i livelli differenziati di professionalità e il t.f.r./t.f.s (sui quali vedi infra), nonché la necessità di implementare misure di riorganizzazione del lavoro all’interno degli uffici legali che tengano conto delle novità gestionali connesse alla telematizzazione dei processi giudiziari; a tal ultimo riguardo, abbiamo segnalato la indifferibile necessità della adozione di nuove, più veloci, funzionali e dialoganti procedure e strumentazioni informatiche, divenute indispensabili per lo svolgimento del lavoro professionale legale (richiamando le indicazioni contenute nel “Libro Bianco” da noi elaborato), da svolgersi con il supporto di personale amministrativo al quale deve essere consentito l’accesso agli atti dei fascicoli e l’esecuzione di ogni attività preparatoria all’esecuzione della prestazione propriamente professionale legale.

CCNL 2019/2021.

Prosegue la trattativa per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2019/2021 relativo al personale delle Aree dirigenziali(Dirigenti e Professionisti); il prossimo incontro è stato fissato al 2 maggio. Nella riunione del 13 aprile sono stati affrontati alcuni aspetti relativi alla parte economica e sono stati rifiniti punti riguardanti la parte normativa (lavoro agile, welfare, affiancamento – mentoring, relazioni sindacali).

Abbiamo raccolto la disponibilità ad approfondimenti sulla rimodulazione della struttura retributiva dei Professionisti, nell’otticadiun’armonizzazione della parte fissa e ricorrente del trattamento con il restante personale dell’Area della Dirigenza.

L’ARAN, ricordando la necessità di contrattare nei limiti delle risorse finanziarie stanziate,  ha inoltre mostrato una cauta apertura in merito alla possibilità di rivedere il contingentamento dei livelli differenziati di professionalità: esigenza che abbiamo posto come di assoluta rilevanza e che sarà affrontata più nel dettaglio nelle prossime sedute.   

Abbiamo, altresì, nuovamente posto il tema del t.f.r./t.f.s., richiamando anche la recente ordinanza con la quale il Tribunale di Roma ha sollevato questione di legittimità costituzionale, che “dichiara rilevante, e non manifestamente infondata, con riguardo agli artt. 3, e 36 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13 della legge 20 marzo 1975 n.70, nella parte in cui non consente (in alcun modo) di considerare, nella base di calcolo dell’indennità di anzianità, la cd. “quota onorari” di cui all’art. 26, co.4, della stessa legge”.

Monitoraggio sull’andamento retributivo

Con la retribuzione del corrente mese di aprile sarà erogato il primo acconto dei compensi professionali incassati nell’anno 2023, in sostanziale conformità rispetto allo scorso anno.

In vista del pagamento del primo acconto per il compensato dell’anno in corso (previsto per il prossimo mese di maggio), poi, è necessaria una intensificazione dell’attività di parcellazione.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 23/3/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse della Categoria.

CCNL AREA FUNZIONI CENTRALI DIRIGENZA DIRIGENTI E PROFESSIONISTI 2019/2021.

Lunedì scorso in ARAN si è tenuto il terzo incontro della trattativa per il rinnovo del CCNL.

Si è trattato di un incontro interlocutorio, ma anche di approfondimento, nel corso del quale FLEPAR ha ribadito la volontà di cercare soluzioni quantomeno sotto il profilo della parte normativa, in quanto vi è l’esigenza, espressa anche nell’atto di indirizzo del Ministro della Pubblica Amministrazione, di armonizzare e razionalizzare e semplificare i vari istituti contrattuali.

Nella precedente tornata, gran parte della trattativa è stata destinata a riadattare e aggiornare soprattutto la regolamentazione della parte retributiva per i dirigenti.

Occorre ora tentare di procedere in modo analogo anche per i professionisti, essendo opportuno e utile per tutti tendere ad una omogeneizzazione degli istituti retributivi.

È stata colta l’occasione per sottolineare la necessità di affrontare sia la questione livelli di professionalità, non essendo accattabile che Colleghi che svolgono le medesime funzioni ricevano un diverso trattamento retributivo, sia la problematica relativa alle modalità di calcolo del TFS e del TFR nell’ambito di categorie disciplinate dal medesimo CCNL. A tal ultimo riguardo, abbiamo chiesto che, nei limiti di competenza del CCNL, siano chiariti, aggiornati e resi sistematici i concetti di trattamento economico fondamentale, stipendio e voci integrative dello stipendio, retribuzione di posizione fissa e altri aspetti retributivi di base al fine di evitare disomogeneità interpretative, in modo che la quantificazione del TFS e del TFR garantisca un equilibrio sostanziale tra categorie che percepiscono retribuzioni mensili e annuali equipollenti.

Abbiamo poi preso atto favorevolmente dell’inserimento del lavoro agile nella bozza di CCNL predisposta dall’ARAN; anche sul punto, è emersa ancora una volta l’importanza della presenza al tavolo di una Associazione particolarmente rappresentativa dei Professionisti che ha sottolineato l’importanza dell’espressa previsione del lavoro agile nel CCNL.

La prossima riunione è prevista per il 13 aprile.

Andamento retributivo.

In vista dell’acconto “compensato” del prossimo mese di maggio, allo stato risulta necessario incrementare l’attività di parcellazione relativa al giudicato anno corrente, con la consueta attenzione nel valorizzare correttamente le cause ex art. 152 disp. att.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 13/3/2023

Carissime/i,

si è riunito lo scorso venerdì il Consiglio Direttivo dell’Associazione, sui cui lavori – ai quali hanno partecipato, come di consueto, anche i componenti del Collegio dei Sindaci – di seguito vi forniamo un breve report.

Adempimenti statutari. Dimissioni del Segretario, elezione del Segretario e nuova composizione della Segretaria.

Come già comunicatovi, il Collega Aldo Tagliente ha ritenuto di rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili da Segretario e da componente della Segreteria, avendo assunto un incarico di coordinamento da svolgersi presso l’Avvocatura centrale; il Consiglio Direttivo, nel prendere atto delle dimissioni, ha ringraziato Aldo Tagliente per il lavoro svolto con competenza, dedizione e passione, che ha consentito il conseguimento di plurimi risultativi oggettivamente positivi per la Categoria.

Il Consiglio ha proceduto poi nei successivi adempimenti statutari, deliberando:

  1. l’elezione all’unanimità del Collega Erminio Capasso, quale Segretario Generale e, su sua proposta, approvata all’unanimità
  2. alla integrazione della Segretaria, con la nomina con funzioni di vice-segretario, del Collega Sergio Aprile.

Relazione sulla stato dell’arte delle relazioni sindacali.

Il Segretario ha aggiornato il Consiglio sulle attività in essere, rappresentando, innanzi tutto, la situazione relativa alle trattative in corso per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali per dirigenti, professionisti e medici, fondamentale tavolo al quale FLEPAR partecipa con la propria sigla e autonomia; i due incontri che si sono tenuti hanno per ora portato all’espresso inserimento – nella primissima bozza di CCNL presentata dall’ARAN – dello smart working tra le modalità di svolgimento del lavoro anche per i professionisti. FLEPAR INPS, naturalmente, continuerà a seguire i lavori, tentando di inserire in un buon impianto contrattuale di partenza, oltre a miglioramenti retributivi conseguibili nei ristretti limiti delle risorse già stanziate, anche soluzioni a questioni irrisolte e di fondamentale importanza per gli Avvocati, tra le quali spiccano i livelli differenziati di professionalità e la disciplina del TFR/TFS.

Sul fronte interno INPS, poi, anche a seguito della nuova strutturazione delle Direzioni centrali, siamo in attesa dell’attivazione (che solleciteremo) dei tavoli contrattuali e di confronto relativi, innanzi tutto, alla sottoscrizione del CCNI 2022 e 2023 e al passaggio al II livello differenziato di professionalità. Naturalmente, in considerazione delle perduranti complesse condizioni lavorative degli Avvocati, siamo anche in attesa di conoscere le iniziative che l’Avvocatura centrale proporrà alla tecnostruttura per l’efficientamento degli uffici legali, sia attraverso la ristrutturazione dei servizi informatici sia a mezzo adeguamento quali-quantitativo del personale amministrativo di supporto all’area legale; ancora sul punto, ricordiamo solo che abbiamo già chiesto anche lo scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso per Avvocati e l’implementazione della procedura per bandire un nuovo concorso per Avvocati INPS.

Il Consiglio Direttivo ha anche deciso di pianificare incontri con i Colleghi Avvocati provenienti dall’INPGI e con i Colleghi Avvocati dell’ultimo concorso che, come già comunicato, si sono iscritti in massa alla nostra Associazione e con i quali, dunque, è importante costituire specifiche prime occasioni di incontro e confronto diretto.

Andamento retributivo.

Con il corrente mese, verrà corrisposto il secondo saldo compensato (a seguito della quantificazione del TEC), sui cui importi – così come da noi calcolati – potrete sentire i delegati territoriali; verrà altresì corrisposto l’acconto sulla retribuzione di risultato.

E’ confermata, poi, l’erogazione del c.d. extragettito (ovvero, come da nostre verifiche, quanto spettante agli Avvocati per gli anni 2019 e 2021) nel prossimo mese di giugno, mese nel quale è previsto – da regolamento – il pagamento del “saldo riscosso”.

Anche sulle questioni di cui sopra, naturalmente, ulteriori e più precise informazioni potranno essere fornite dai delegati territoriali.

La discussione e il deliberato del Consiglio Direttivo.

La Segretaria, che naturalmente continuerà ad operare nell’interesse della Categoria senza soluzione di continuità e con il massimo impegno, ha comunque sollecitato la più ampia discussione relativamente alle scelte strategiche per l’Associazione, invitando i singoli Consiglieri ad esprimere le proprie considerazioni soprattutto con riferimento alla opportunità di procedere alla indizione di una assemblea elettiva.

Il Consiglio Direttivo, dopo avere unanimemente ribadito piena fiducia nel lavoro che dovrà essere svolto dalla Segretaria, ha, innanzi tutto rilevato che, così come confermato dai Sindaci, non vi sono obblighi e/o vincoli statutari; inoltre, ha ricordato le discussioni delle recenti assemblee macro-territoriali e i relativi esiti, la pendenza di delicate trattative in corso (in primis, il CCNL Funzioni centrali per la nostra Area), i nuovi assetti della governance; nel contempo, come sottolineato in premessa dalla stessa Segretaria, deve essere unanime e palese la legittimazione sostanziale, oltre che formale, del Consiglio e della Segretaria, dovendosi continuare a lavorare con l’intento di tenere massimamente unita la Categoria.

Pertanto, il Consiglio direttivo, su proposta della Segreteria, dopo ampia e articolata discussione, ha deciso di chiedere ai delegati territoriali di sentire le opinioni degli Associati nelle singole regioni, fissando sin da subito la prossima riunione del Consiglio direttivo – che si terrà nell’ultima settimana del corrente mese – per decidere, una volta acquisito il parere di tutti i Colleghi, su quale sia la scelta migliore per la nostra Associazione e, dunque, per tutti gli Avvocati Associati.

Un affettuoso saluto

La Segreteria

Comunicato dell’1/3/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la Categoria.

Convocazione del Consiglio Direttivo.

Come già comunicatovi, il Collega Aldo Tagliente, in considerazione del conferimento di un incarico di coordinamento centrale, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni da Segretario generale dell’Associazione e da componente della Segreteria.

Pertanto, il Vice Segretario ha convocato per venerdì 10 marzo un Consiglio Direttivo per gli adempimenti statutari e per la relativa discussione.

Tavolo per la sottoscrizione del CCNL 2019/2021.

Secondo incontro in ARAN per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali del personale delle Aree Dirigenziali: dirigenti e professionisti legali, tecnici e medici.

Al momento condividiamo il percorso che l’ARAN sta seguendo per l’attuazione dell’Atto di Indirizzo del Ministro della Funzione Pubblica e delle linee di fondo su cui innestare le fasi e le materie della trattativa contrattuale.

Occorre proseguire nell’ottica di armonizzazione e semplificazione del CCNL, anche per omogenizzare le garanzie della tenuta e dell’equipollenza del valore stipendiale/retributivo a tutti gli effetti, diretti, indiretti e differiti, per tutte le categorie di personale e competenze ricomprese nel medesimo CCNL.

Oltre alle competenze, esigenze ben note impongono di dar corso ad una vera digitalizzazione delle attività e adeguamenti dei modelli organizzativi.

Il lavoro agile va semplificato in quanto modalità alternativa di prestazione lavorativa e fulcro di sburocratizzazione e velocizzazione, ma anche di nuove e più riconoscibili responsabilità, per cui va in qualche punto riadattato il testo in bozza, ascrivendo criteri e prescrizioni alla contrattazione integrativa.

Per alcune categorie e tipologie lavorative inoltre, occorrerà ulteriormente semplificare e snellire la regolamentazione per lasciare ancora maggiore spazio all’agilità è più in generale all’autonomia lavorativa ed organizzativa.

Da un altro versante, occorrerà un adattamento del Lavoro agile in correlazione alle condizioni diverse per tipologia e orario di lavoro riguardanti i medici, che in generale dovrebbero essere ricompresi in una identica disciplina omogenea.

In concreto, l’armonizzazione prescritta dall’Atto di Indirizzo potrebbe orientarsi, per i professionisti medici, verso la regolamentazione in Sanità; mentre per gli altri professionisti verso la normativa della Dirigenza Funzioni Centrali. In entrambi i casi, tenendo conto di alcune, diverse specificità.

Per quanto riguarda la parte economica, l’armonizzazione/razionalizzazione della struttura retributiva dovrà tendere ad omogeneità per tutto il personale.

Le salvaguardie previste sono da integrare per i dirigenti e da iniziare a prevedersi per i professionisti, a partire da una retribuzione di garanzia e quindi a significato stipendiale, formata da voci tabellari e integrative di natura stipendiale e retribuzione di posizione fissa.

Sull’annosa questione dei livelli per i professionisti siamo d’accordo sull’abolizione dei contingenti, mentre saranno da valutare altri meccanismi selettivi, ma partendo da un’interpretazione autentica sulla decorrenza progressioni economiche dalla data corrispondente a quella di progressione giuridica, che potrebbe costituire il primo segnale concreto di volontà del Tavolo di pervenire a forme di esigibilità della contrattazione collettiva.

Sosteniamo la proposta di introduzione del “mentoring”, ovvero percorsi lavorativi mirati per il traghettamento generazionale tra personale agli ultimi anni di carriera e personale nuovo assunto o comunque necessitante di formazione tirocinante o teorico-pratica nelle specifiche funzioni.

Per il welfare, chiediamo di concretizzare alcuni aspetti e requisiti di pre-tutela e prevenzione sanitaria, mediante facilitazioni su modalità, tempi e carichi di lavoro, in considerazione dello stato di salute, dei carichi di assistenza di familiari e situazioni legate alla disabilità e in genere all’età avanzata da fissare con apposito parametro, anche in analogia a disposizioni introdotte in altri contesti.

Un affettuoso saluto

La Segreteria

Comunicazione del Segretario Generale

Care amiche ed amici Associati.

All’esito della procedura selettiva mi è stato conferito un incarico di coordinamento centrale, che per me rappresenta il punto di arrivo di un percorso professionale ultratrentennale, che a breve volgerà al termine.

Ho in conseguenza  deciso di rassegnare le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Segretario Generale e di membro della Segreteria dell’Associazione , considerato che il ruolo assegnatomi all’interno della organizzazione della avvocatura dell’istituto non mi consentirebbe  di continuare a svolgere l’attività sindacale con la necessaria autonomia e indipendenza nei confronti dell’Amministrazione  che la carica di vertice dell’organo esecutivo necessariamente richiede,  per portare avanti le istanze della categoria senza condizionamenti.

Sino a nuove deliberazioni degli organi statutari, le funzioni di rappresentanza dell’organizzazione sindacale saranno svolte dal vice segretario avv. Erminio Capasso.

A tutti voi ed a tutti gli associati l’augurio di contribuire a mantenere sempre saldo il prestigio, lo status  e le guarentigie  che il nostro ruolo merita, e che sono la bandiera ed il DNA della nostra Associazione.  

Un affettuoso abbraccio

Aldo

Comunicato del 9 febbraio 2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

Apertura del tavolo per il rinnovo del CCNL dei dirigenti e professionisti per il triennio 2019/2021. 

Lo scorso martedì 7 è stata avviata in ARAN la trattativa per il rinnovo del CCNL dirigenti e professionisti – funzioni centrali – per il triennio 2019/2021.
Esaminate le linee guida diramate da ARAN (che vi inviamo in allegato), FLEPAR ha chiesto di affrontare il contratto tenendo conto delle sfide poste dall’attuazione del PNRR, in particolare sui focus della digitalizzazione dello sviluppo delle competenze, che sappia dare le risposte che il sistema pubblico, i cittadini e le imprese si aspettando da una classe dirigente in grado di stare al passo dei tempi.
Il prossimo incontro è stato fissato per il 28 c.m.

Regolamento di disciplina.

Come è noto, il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha approvato il regolamento di disciplina dei professionisti (v. Hermes n.519/2023).
Il testo approvato, che pure ha recepito molte delle nostre istanze di modifiche a tutela dell’autonomia degli Avvocati, pare presentare ancora alcune incongruenze; è il caso, ad esempio, del raccordo tra l’art. 3 co. 4, lett. g) (“comunicare all’Amministrazione la sussistenza di provvedimenti di rinvio a giudizio in procedimenti penali / la ricezione di qualsiasi provvedimento dell’Autorità Giudiziaria attestante l’esercizio dell’azione penale nei suoi confronti / la ricezione di atti formali relativi a indagini per fatti connessi o estranei all’attività di servizio ovvero la ricezione di eventuali provvedimenti sanzionatori da parte dell’ordine professionale di appartenenza”), e l’art. 5, co.1, lett. d) (“violazione dell’obbligo di comunicare tempestivamente all’Istituto di essere stato rinviato a giudizio o di avere avuto conoscenza che nei suoi confronti è esercitata l’azione penale ovvero l’azione disciplinare da parte dell’ordine professionale di appartenenza”); il punto critico risiede nella possibilità che si sia mantenuta in vita una sanzione per un comportamento (la mancata comunicazione dell’esercizio dell’azione disciplinare) che, invece, non è previsto costituire comportamento censurabile.
Pertanto, ci riserviamo ogni iniziativa necessaria per garantire coerenza al sistema e adeguata tutela per i professionisti.

Piano dei fabbisogni del personale 2022/2024. Assunzione di Avvocati.

Nella seduta dello scorso 13 dicembre il Consiglio di Amministrazione ha adottato la deliberazione n. 242 di rimodulazione del Piano dei fabbisogni del personale 2022/2024.
Il suddetto Piano, con specifico riferimento agli Avvocati, stabilisce che “le assunzioni riguardano …
n.48 professionisti legali di primo livello, di cui:
– n.15 unità attraverso le risorse ordinarie già autorizzate con DPCM del 20 giugno 2019 (di cui 9 da cumulo budget 2012/2013, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente relative agli anni 2011/2012, e n.6 da budget 2018, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente e non, relative all’anno 2017);
– n.6 unità per effetto del trasferimento all’INPS della funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI) e del corrispondente incremento della dotazione organica di cui all’art. 1, comma 111, della legge 30 dicembre 2021, n.234;
– n.27 unità a valere sul budget assunzionale 2022 (calcolato sul risparmio di spesa derivante dalle cessazioni del personale dell’Istituto relative all’anno 2021).
Quanto alle modalità di reclutamento, la Presidenza del Consiglio dei ministri, con nota prot. n.2742 del 22 luglio 2019, ha già autorizzato l’INPS a bandire un’autonoma procedura concorsuale per il reperimento di 15 professionisti legali “per la copertura delle esigenze delle sedi più carenti sul territorio” e “stante le specifiche competenze tecnico-operative delle risorse in parola, strettamente correlate ai peculiari compiti dell’Istituto”. Con determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione n.20 del 5 febbraio 2020 è stato indetto il “Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 15 professionisti dell’Area legale (avvocato I livello) nei ruoli del personale dell’INPS”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4^ Serie Speciale “Concorsi ed Esami”, n.93 del 27 novembre 2020, del quale è in corso lo svolgimento. Le altre 27 unità verranno reperite attraverso scorrimento della graduatoria del predetto concorso oppure, in caso di esaurimento della predetta graduatoria, attraverso autonoma procedura concorsuale, a seguito di specifica autorizzazione ai sensi della normativa vigente”.
Dunque, considerato il numero dei vincitori (15) e degli idonei dell’ultimo concorso (8), nonché l’assunzione di 6 Colleghi provenienti dall’INPGI, è possibile procedere all’assunzione di 19 Avvocati; pertanto, stante la grave e perdurante carenza, invieremo apposita istanza all’Amministrazione, peraltro già sensibilizzata sul punto dal C.G.L., affinché implementi prontamente le iniziative necessarie per bandire un concorso per l’assunzione di Professionisti legali.

Procedura di interpello per il conferimento degli incarichi di coordinamento.

La procedura selettiva pare volgere al termine, presumibilmente con data di decorrenza degli incarichi fissata dal prossimo mese di marzo.

Un cordiale saluto
La Segreteria 

IN ALLEGATO: ALL 1 ipotesi di Atto di Indirizzo Area FC

Comunicato del 13 gennaio 2023

Care/i Colleghe/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

Incontro con il Direttore centrale risorse umane.

Nel pomeriggio di mercoledì abbiamo incontrato, unitamente a tutte le altre sigle sindacali, il nuovo Direttore centrale risorse umane, il suo staff ed i componenti della Delegazione trattante, le Dott.sse Maria Grazia Sampietro (Organizzazione), Rosanna Casella (PPC) e Cristina Deidda (Formazione), il Dr. Giuseppe Greco (Direttore Regionale della Calabria).

Il tavolo, finalizzato ad una prima presentazione, è stata comunque per noi l’occasione per elencare almeno i titoli dei dossier ancora aperti con riferimento ai quali abbiamo chiesto la pronta definizione e conclusione.

Questa, secondo FLEPAR INPS, l’agenda 2023 per i Professionisti legali:

  • Assunzione di nuovi avvocati. Il concorso, atteso da quasi 20 anni, ha consentito l’immissione in ruolo di 15 nuovi Colleghi; adesso, occorre procedere con lo scorrimento della graduatoria per gli otto idonei e poi con la pubblicazione di un nuovo bando per le ulteriori assunzioni già previste nel piano dei fabbisogni, al fine di colmare le insostenibili carenze di organico;
  • Apertura della contrattazione per i CCNI 2022 e 2023;
  • Apertura del tavolo di confronto per il II livello differenziato di professionalità. Sul punto, abbiamo anche ricordato di avere chiesto all’amministrazione di tenere conto del decisum della Corte di Cassazione a favore di alcuni Colleghi in modo da poter procedere allo scorrimento dei posti nelle ultime tre graduatorie (anni 2019, 2020 e 2021);
  • Regolamento di disciplina. La bozza che era stata presentata dall’amministrazione non può costituire la base di partenza per un dialogo costruttivo;
  • Implementazione di procedure informatiche e attribuzione di idonee risorse umane e strumentali alle UU.O. S.A.L. secondo le articolate richieste cha abbiamo già rappresentato al nostro Coordinamento Generale Legale;  
  • Disciplina dei rapporti con le società strumentali;
  • Questione T.F.R./T.F.S.

Andamento retributivo.

Con la retribuzione del corrente mese, verranno corrisposte anche le seguenti somme:

  • 3^ acconto onorari compensati anno 2022 (da nostre rilevazioni in importo simile a quello del corrispondente acconto anno precedente);

A seguito della sottoscrizione definitiva del CCNI 2021:

  • incentivo speciale;
  • saldo incentivo mobilità territoriale.

Con la retribuzione del mese di febbraio verranno corrisposte anche le seguenti ulteriori somme previste dal CCNI 2021:

  • saldo incentivo ordinario;
  • maggiorazione della retribuzione di risultato per gli Avvocati impegnati presso le sedi ad elevata criticità;
  • rimborso della quota di iscrizione all’albo professionale 2021 (ricordiamo, a chi non lo avesse ancora fatto, di inviare la relativa richiesta con attestazione di pagamento alla DCRU).

Con la retribuzione del mese di marzo, infine, a seguito della determinazione del TEC anno 2021 verranno corrisposte anche le seguenti somme:

  • secondo saldo onorari compensati no 152 anno 2021.

Con la retribuzione del mese di giugno, in occasione del pagamento del saldo riscosso 2022, verranno corrisposte anche le ulteriori somme che, come vi avevamo anticipato, avevamo riscontrato erano state riscosse dagli uffici legali a titolo di onorari, ma non corrisposte in assenza del relativo idoneo stanziamento in bilancio; come pure già anticipato, l’ “extra-gettito” del saldo riguarda gli anni 2019 e 2021.

I nuovi Colleghi.

Con sincero piacere diamo il benvenuto ai sei Colleghi provenienti dall’INPGI e ai Colleghi neo assunti che hanno scelto di iscriversi alla nostra Associazione, una grande Famiglia, prima ancora che un sindacato, che rappresenta il prestigioso ruolo degli Avvocati dell’INPS, tutelandone lo status giuridico ed economico.

Interpello incarichi di coordinamento.

Proseguono i lavori della Commissione, composta dal DG che ha designato un suo delegato, da un membro esterno (docente presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Milano) e dalla nostra avvocata Coordinatrice Generale, impegnati nell’esame di circa 180 candidature, che si prevede possano concludersi entro la fine del mese

A tutte e tutti un affettuoso saluto

La Segreteria

Comunicato del 21 dicembre 2022

Cari Associate e Associati,

di seguito alcuni aggiornamenti di interesse per la nostra Categoria.

I lavori del Consiglio Direttivo. La bozza di P.N.S. 2023. La mobilità prima delle assunzioni.

Lo scorso venerdì si è tenuta una riunione del Consiglio direttivo, durante la quale si è provveduto la surroga dei consiglieri dimissionari con l’ingresso in Consiglio dei Colleghi Gianfranco Vittori e Oliviero Atzeni; stante l’assenza giustificata del collega Daniele De Leonardis, il Consiglio direttivo ha rinviato la deliberazione in ordine alla relativa surroga.

All’esito del dibattito ed in ottemperanza delle deliberazioni assunte  all’unanimità,  la Segreteria ha predisposto le due note che trasmettiamo in allegato;

  • la prima, inviata al coordinatore generale legale ed al coordinatore centrale sussidiarietà e sedi critiche,  contenente osservazioni e richieste di chiarimenti in relazione alla bozza di P.N.S. 2023 anticipata nel corso della riunione indetta con i coordinatori regionali e metropolitani, sebbene non ancora presentata alle OO.SS.
  • la seconda inviate alla DC  Risorse Umane con richiesta di attivare la mobilità dei eventuali Colleghi interessati, in vista dell’immissione in servizio  dei 15 vincitori del concorso per Avvocati, che sottoscrivono oggi la lettera di assunzione, ed ai quali rivolgiamo idealmente un caloroso augurio di benvenuto nella grande famiglia dell’avvocatura dell’Inps . A tal ultimo riguardo, la DCRU ci ha per le vie brevi informato che, come fatto per i medici, non procederà ad una formale procedura di interpello di mobilità, ma che chiunque fosse interessato può senz’altro procedere alla presentazione della relativa richiesta.

Il CCNI 2021.

Come anticipatoVi, abbiamo sottoscritto il CCNI 2021, con le modifiche concordate in sede di tavolo sindacale in ottemperanza ai rilievi del MEF. La sottoscrizione consentirà l’erogazione delle somme arretrate dovute, sia a titolo di saldo delle indennità e delle maggiorazioni previste dal medesimo CCNI che, determinata in conseguenza la soglia del TEC, del saldo onorari compensati anno 2021 extra 152. Sarà altresì possibile richiedere il rimborso della quota di iscrizione all’Albo per l’anno 2021.

Con l’occasione, formuliamo a tutti Voi e ai Vostri cari i migliori auguri di Buon Natale e di un Sereno Anno Nuovo.

La Segreteria

In allegato:

Comunicato del 13 dicembre 2022

Regolamento di disciplina.

L’Amministrazione, nella persona della dott.ssa Santopinto, Dirigente Ufficio procedimenti disciplinari, ha presentato il 12 u.s. alle Organizzazioni sindacali le bozze del “Regolamento di disciplina del personale dell’Istituto con qualifica dirigenziale” e del “Regolamento di disciplina del personale dell’Istituto dell’area dei professionisti e dell’area medica” (all.ti).

Si tratta, come è noto, di atti di normazione secondaria di fondamentale importanza, finalizzati a dare attuazione alle novità in materia introdotte dagli artt.55- 55 nonies d.lgs.165/2001 e s.m.i. e dagli artt. 33-41 CCNL 2016/2018, che per consentire una adeguata comparazione alleghiamo.

Abbiamo manifestato all’Amministrazione le nostre perplessità, critiche, osservazioni e proposte emendative alla bozza di documento presentato per i professionisti e medici.

Ferme le singole e specifiche parti dell’articolato normativo nel quale si struttura l’ipotesi di regolamento di disciplina che a nostro parere necessitano di essere eliminate o modificate, l’aspetto sul quale abbiamo ritenuto e riteniamo che sia fondamentale concentrare l’attenzione riguarda non solo e non tanto le singole disposizioni regolamentari, quanto piuttosto lo stesso approccio al delicato tema della responsabilità disciplinare dei professionisti, quale emerge in particolare dalla stesura dell’art. 3, rubricato “Obblighi del professionista e del medico”.

Almeno quattro considerazioni di sistema costituiscono la indisponibile base di ogni impianto regolativo:

Lo status professionale legale preclude ogni forma di sovraordinazione gerarchica tra Avvocati, con la conseguenza che non possono prevedersi ipotesi di responsabilità disciplinari conseguenti alla inosservanza di disposizioni provenienti da un Avvocato coordinatore, che è e resta un primus inter pares, per previsione di legge, contrattuali e regolamentari.

– La responsabilità disciplinare, soggetta al rigoroso principio di tassatività, non può riguardare comportamenti (commissivi e/o omissivi) destinati ad incidere sul versante puramente organizzativo: una è la responsabilità disciplinare e un’altra è la responsabilità professionale/organizzativa; le questioni riguardanti gli obiettivi dell’ufficio, le perfomance, gli indirizzi di coordinamento attengono al piano dell’organizzazione e all’interno di questa è destinata ad esplicare i propri effetti, anche sanzionatori.

Non rientra nei compiti del Coordinatore professionale la vigilanza sull’osservanza di norma comportamentali del professionista dipendente, vigilanza che comunque presuppone la identificazione di fattispecie chiare e definite e non certo il mero richiamo ad espressioni vaghe (es.: “vigilare sul rispetto delle disposizioni impartite in materia di organizzazione del lavoro, anche al fine di rilevare ogni situazione di negligenza o scarso rendimento che possa compromettere l’equa ripartizione dei carichi di lavoro, tenendo conto delle risultanze delle indagine di benessere organizzativo”) e/o a clausole elastiche (es.: “tolleranza di irregolarità di servizio”); né il Coordinatore può essere ritenuto responsabile anche “delle condizioni di funzionalità della struttura professionale coordinata”;

Ogni compito deve essere in sintonia con l’impianto organizzativo dell’istituto; al riguardo, è sufficiente rilevare che l’ultimo reassessment voluto dall’Amministrazione ha previsto che la U.O. S.A.L. rientra nella Funzione manageriale “Direttore di struttura”.

Siamo ben consapevoli della complessità dell’argomento e per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione di rimeditare il testo; la Dirigente U.P.D. ha tuttavia replicato che la materia non è oggetto di contrattazione, né di confronto, né di informativa, e che l’incontro con le OO.SS. è avvenuto solo per ottemperare ad una specifica richiesta del Direttore Generale.

Ciò malgrado abbiamo reiterato e reiteriamo la nostra richiesta all’Amministrazione di continuare una riflessione congiunta: se è senz’altro necessario aggiornare il regolamento di disciplina in considerazione delle sopravvenienze normative, legislative e contrattuali, primarie e secondarie, è altrettanto evidente che solo una analisi e una discussione partecipata può consentire l’adozione di un regolamento di disciplina ossequioso della lettera e dello spirito della legge e del contratto nazionale.

CCNI 2021.

Recepiti i rilievi dei Ministeri vigilanti, l’Amministrazione ha convocato le OO.SS. il giorno 14 c.m. per la sottoscrizione definitiva del CCNI 2021, nel testo che alleghiamo. Richiamati e reiterati i rilievi già formulati in punto ritardo nella sottoscrizione, sollecitiamo nuovamente l’Amministrazione affinché la sottoscrizione dei contratti possa avvenire secondo una tempistica fisiologica, a partire, a questo punto, dall’anno 2023.

La sottoscrizione definitiva consentirà il pagamento dei saldi derivanti dal contratto, nonché la determinazione del t.e.c. e, quindi, la liquidazione del saldo onorari compensati anno 2021, non ancora distribuiti.

Livelli differenziati di professionalità.

Abbiamo appreso che la Corte di Cassazione ha – tra l’altro – affermato il diritto di due Colleghi Avvocati all’inquadramento nel II livello differenziato a decorrere dal 2008 e che pendono ancora dinanzi alla medesima Corte analoghi giudizi per altri tre Colleghi.

Considerato che i Colleghi di cui sopra si sono tutti utilmente collocati nella graduatoria relativa alla selezione bandita con determinazione del Direttore Generale del 10 ottobre 2011 per il conseguimento del II livello differenziato di professionalità, abbiamo inviato all’Amministrazione una richiesta di scorrimento della graduatoria del 2019 (v. messaggio Hermes n.3945 del 30.10.2019), con il riconoscimento del II livello differenziato agli Avvocati che seguono, naturalmente nei limiti del contingentamento, nonché di scorrimento – negli stessi limiti – anche delle graduatorie del 2021 (v. messaggio Hermes n.2583 del 13.07.2021) e del 2022 (v. messaggio Hermes n. 1894 del 04.05.2022).

Con l’occasione abbiamo anche sollecitato la convocazione del tavolo per la rivisitazione dei criteri in vista del nuovo bando per il passaggio al II livello differenziato di professionalità.

Vi terremo informati sui successivi sviluppi.

Ripartizione onorari riscossi per anni pregressi.

Come anticipato nelle assemblee territoriali della scorsa estate, abbiamo rilevato che per due passate annualità (2019 e 2021) l’ammontare del riscosso ha superato le somme rispettivamente stanziate a bilancio per tale capitolo, impendo la distribuzione dell’eccedenza secondo le previsioni regolamentari.

Abbiamo rappresentato la circostanza alla D.C.R.U. chiedendo la modifica dei relativi stanziamenti; l’iter procedurale è stato avviato e dovrebbe essere ormai prossimo alla conclusione e consentirà la distribuzione delle conseguenti somme a conguaglio.

La Segreteria

In allegato:

Iniziative del CUG mese di novembre

Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita per la prima volta il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Questa data rappresenta l’occasione per informare, discutere e sensibilizzare su un grave problema che sta assumendo dimensioni sempre più rilevanti

Per il mese di novembre il Cug dell’INPS ha promosso diverse iniziative, condivise con i Vertici dell’Istituto, dedicate al contrasto alla violenza di genere:

  • Un ciclo di quattro appuntamenti on line promossi dal Museo del Risparmio di Torino, in collaborazione con gli Stati generali delle Donne e il CUG dell’INPS, intitolato “NON PIU’ VITTIME. Imparare a riconoscere le diverse forme di violenza di genere”., durante i quali saranno affrontati argomenti legati all’autostima e alla percezione del proprio valore, alla fragilità sociale e alla violenza di genere, all’indipendenza economica e alla parità di genere e all’educazione finanziaria al femminile. Si parlerà di varie forme di violenza, con un’attenzione particolare alla violenza economica, una delle forme più subdole di violenza domestica.

In allegato la locandina relativa all’incontro di oggi venerdì 11.11.2022 dalle ore 18.00 alle ore 19.00

  • Una mostra fotografica “SEI BELLA Da MORIRE” curata dall’Associazione IKONICA e allestita nell’ingresso della sede della direzione generale, che si inaugurerà il 16 novembre prossimo alle 15.30 alla presenza degli Organi di vertice.  La mostra sarà esposta fino al 18 novembre nel nostro Istituto e fruibile per tutto il personale attraverso il collegamento al catalogo -Web dalla pagina Intranet del CUG .

In allegato: