Comunicato del 5/10/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di rilevante interesse per la nostra Categoria.

CCNI 2022 e apertura CCNI 2023 Professionisti.

Come anticipato, l’Associazione aveva sollecitato (si riporta la richiesta) la convocazione dei tavoli per la contrattazione integrativa, in considerazione dei plurimi risvolti connessi alla tardiva conclusione dei procedimenti di perfezionamento dei medesimi contratti integrativi.

Così, nel pomeriggio di ieri si è tenuta una riunione avente ad oggetto la contrattazione integrativa per l’anno 2022 per i dirigenti, per i professionisti e per i medici (in allegato i testi dei tre contratti per le categorie di dipendenti rientranti nella medesima Area contrattuale).

L’incontro era stato concordato all’esito di una precedente riunione, durante la quale avevamo stigmatizzato la prassi secondo cui continua a discutersi di contratti relativi ad anni oramai trascorsi, con conseguente inevitabile lesione della possibilità stessa di affrontare temi e proporre soluzioni per annualità oramai passate e con il rischio di compromettere diritti quesiti dei Colleghi; pertanto, nel sollecitare nuovamente la conclusione del CCNI 2022, avevamo chiesto e ottenuto che l’Amministrazione si impegnasse sia alla immediata convocazione del tavolo per il CCNI 2023 sia alla apertura di tavoli tecnici per la rivisitazione del sistema incentivante e, più in generale, per la stesura di un contratto integrativo con significativi elementi di novità in considerazione del mutato – e più gravoso e complesso – contesto lavorativo per i professionisti legali.

Pertanto, abbiamo dichiarato di sottoscrivere il CCNI 2022 dei professionisti, nonché dei dirigenti e dei medici; nello stesso senso si sono espresse anche tutte le altre organizzazioni sindacali, ad eccezione di una sigla che ha dichiarato di non sottoscrivere il CCNI dei professionsiti.

Per il CCNI 2023, nel preannunciare che l’Associazione sta predisponendo una piattaforma di proposte da sottoporre ai tavoli tecnici, invitiamo tutti gli Associati a far pervenire idee, proposte e riflessioni che potranno rientrare nelle nostre proposte contrattuali.

Andamento retributivo.

Come è noto, ai sensi dell’art. 4 punto 6 del Regolamento per la corresponsione dei compensi professionali (determina presidenziale 44/2015), nel corso del corrente mese è prevista la corresponsione del saldo onorari compensati, la cui concreta erogazione è connessa alla determinazione del T.E.C. (salvo conguaglio a seguito della corresponsione del saldo della retribuzione di risultato dell’anno di riferimento, tenuto conto del limite retributivo e del limite del trattamento economico complessivo di cui ai commi 1 e 7 della L. 114/2014”).

Non essendo ancora definitivo il CCNI 2022 (e, dunque, non essendo determinabile il T.E.C.), abbiamo chiesto alla Direzione centrale risorse umane, considerata la previsione dell’art. 8 punto 4 del medesimo Regolamento, di procedere alla liquidazione delle somme spettanti relativamente alle controversie ex art. 152 disp. att. c.p.c.

Assemblea Generale.

Con soddisfazione registriamo un ampio numero di iscrizioni.

Invitiamo nel contempo i Colleghi che non lo avessero già fatto a prenotarsi prontamente per gli eventi in programma, in modo da consentire la quantificazione delle stanze necessarie e organizzare gli altri eventi.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicazioni di riferimento:

Convocazione 4 ottobre 2023 – ore 15,00

Mittente: arearelazionisindacali

Data: 29/09/23, 14:56

Alle OO.SS. rappresentative titolari della contrattazione integrativa per il personale dell’Area Funzioni centrali

e, p.c.

Alla delegazione trattante di parte pubblica

Le OO.SS. in indirizzo sono convocate in data 4 ottobre 2023, alle ore 15, presso la sala Billia della Direzione Generale, per un incontro sindacale avente il seguente ordine del giorno:

A detto incontro si potrà partecipare anche da remoto con le consuete modalità.

Per la delegazione trattante

Giuseppe Conte

Richiesta convocazione per la contrattazione integrativa

Mittente: flepar flepar@inps.it

Data: 29/08/23, 10:22

Al Direttore Generale Dott. Vincenzo Caridi
Al Direttore Centrale Risorse Umane Dott. Giuseppe Conte
Per il tramite del Dirigente Area relazioni Sindacali Dott. Salvatore Ponticelli

a mezzo mail

Oggetto: Richiesta convocazione per la contrattazione integrativa

La scrivente Organizzazione sindacale, considerato il tempo trascorso e gli effetti distorsivi connessi al tardivo completamento del procedimento di definizione della contrattazione integrativa, chiede la sollecita convocazione delle OO.SS. per la trattativa ed eventuale sottoscrizione dei contratti integrativi 2022 e 2023, confidando in un pronto e positivo riscontro.

Cordialità

Il segretario generale

avv. Erminio Capasso

Comunicato 29.09.2023. Piano triennale dei fabbisogni di personale 2023-2025.

Carissime/i,

come preannunciato, ieri si è tenuto l’incontro conclusivo tra le OO.SS. e l’Amministrazione in merito all’aggiornamento del Piano integrato di attività ed organizzazione 2023/2025 – Piano triennale dei fabbisogni di personale 2023-2025.

Come già in precedenza rappresentato, il Piano prevedeva la riduzione del numero degli Avvocati da 329 a 319, anche in funzione dell’esigenza di razionalizzare le risorse alla luce della necessità di implementare il nuovo ordinamento professionale del personale non dirigente, previsto dal CCNL del comparto “Funzioni centrali” 2019/2021.

La nostra Associazione ha da subito e fermamente stigmatizzato tale riduzione, giudicata inaccettabile, anacronistica e disfunzionale, per le ragioni dettagliatamente esposte nel precedente comunicato dedicato a questo tema, ottenendo l’impegno dell’Istituto a una rimeditazione di tale penalizzante scelta. All’esito, alla riunione odierna, il Direttore centrale risorse umane ha comunicato l’intervenuta revisione sul punto del piano, con il ripristino dell’originario organico degli Avvocati.

Esprimiamo dunque soddisfazione per tale risultato e apprezzamento per la proficua interlocuzione con l’Istituto su tale delicato tema.

Nel corso del nostro intervento abbiamo anche sollecitato l’assunzione degli otto Avvocati idonei, essendo già stata approvata la Determinazione commissariale in punto scorrimento della graduatoria di concorso.

Un cordiale saluto

La Segreteria​

Comunicato del 27/9/2023

Carissime/i,

molti Colleghi segnalano la ricezione sulla propria casella di posta elettronica istituzionale di una email inviata loro dall’indirizzo flepar@virgilio.it e avente ad oggetto “INCONTRO INFORMATIVO AVVOCATI – REFERENDUM”.

Quanto sopra all’esito delle recenti Assemblee macro territoriali degli iscritti che hanno confermato la necessità di sottoscrivere il CCNL 2019/2021, anche per non essere esclusi dalle informative, dai confronti e dalla contrattazione di secondo livello che in INPS assumono importante rilievo.

Com’è oramai noto e in estrema sintesi, l’ipotesi di contratto che prevedeva la introduzione di una sorta di retribuzione di posizione per gli Avvocati, non solo non è stata ritenuta utile a inserire gli onorari nella base di calcolo del t.f.s., ma finiva con l’introdurre perniciosi elementi di differenziazione nel trattamento retributivo e lavorativo dei professionisti legali, collegando la predetta nuova voce retributiva a incarichi triennali, aggiuntivi rispetto ai coordinamenti, individuati e conferiti discrezionalmente dalle amministrazioni e soggetti a valutazione di performance amministrativa.

La stessa ARAN, quindi, in accoglimento delle richieste della quasi totalità delle organizzazioni sindacali, ha presentato una nuova ipotesi di CCNL, costituita dal vigente CCNL, con l’inserimento, per quanto di nostro prioritario interesse, dello smart working e degli aumenti stipendiali, questi ultimi, naturalmente, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate dal Governo.

Allo stato, si è in attesa delle convocazione da parte di ARAN per la sottoscrizione del CCNL 2019/2021 e sul punto l’Associazione ha già ripetutamente manifestato la propria, condivisa e motivata, volontà.

Nel quadro già ampiamente descritto e discusso e sopra sinteticamente ritracciato, si inserisce l’iniziativa (“INCONTRO INFORMATIVO AVVOCATI – REFERENDUM”) di cui alla richiamata email, alla quale la nostra Associazione, mai interpellata da alcuno, è estranea e che appare come del tutto irrituale, assunta in totale assenza di legittimazione formale e sostanziale.

Nessun Avvocato dell’INPS è iscritto a FLEPAR. Gli Avvocati dell’INPS sono iscritti all’Associazione Nazionale Avvocati INPS.

La FLEPAR (che parrebbe essersi trasformata – non è dato sapere quando, come e perché – da Federazione dei Legali del Parastato a Federazione dei Legali e dei Professionisti delle amministrazioni della Repubblica) era una federazione cui la nostra Associazione partecipava assieme alle omologhe associazioni del parastato; la Federazione non era e non è titolare di deleghe sindacali (essendo le stesse afferenti alle singole associazioni) ed era retta da uno statuto federale che prevedeva degli Organi, che non vengono rinnovati né convocati da molti anni.

Lo stesso “invito” riferisce, altresì, che FLEPAR avrebbe depositato atto di intervento dinanzi alla Corte costituzionale nel giudizio pendente sulla nota e delicatissima questione TFS/TFR; non è dato sapere chi, quando e come ha assunto una decisione così importante per tutti gli Avvocati dell’INPS, senza mai sentire gli stessi Avvocati dell’INPS.

Stigmatizziamo, infine, ma non certo da ultimo, i toni inopinatamente allarmistici (“La situazione è molto pericolosa ed i compensi professionali e la retribuzione complessiva della nostra categoria a rischio”), privi di motivazione e funzionali solo a tentare di coinvolgere i Colleghi nel perpetuare dispute personalistiche estranee agli interessi dei Professionisti legali dell’INPS e potenzialmente pericolose per i medesimi Avvocati.

Un cordiale saluto

La Segreteria, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Sindaci

Comunicato del 20/9/2023

Carissime/i,

come vi abbiamo preannunciato, ieri si è tenuto l’incontro delle OO.SS. con l’Amministrazione avente ad oggetto l’aggiornamento del Piano integrato di attività ed organizzazione 2023/2025 – Piano triennale dei fabbisogni di personale 2023-2025.

Nel corso del nostro intervento abbiamo fortemente stigmatizzato la previsione della riduzione del numero degli Avvocati da 329 a 319, sottolineando come tale ipotesi di riduzione si pone in stridente ed evidente contrasto con le reali esigenze dell’Ente (l’INPS era ed è il principale azionista del contenzioso giudiziario in Italia e gli Avvocati da anni gestiscono rilevantissimi carichi di lavoro) e con quanto sino ad ora ritenuto dallo stesso INPS.

A tal ultimo riguardo, abbiamo ricordato che il vigente Piano dei fabbisogni del personale 2022/2024, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 242 del 13.12.2022, con specifico riferimento agli Avvocati, stabiliva che “le assunzioni riguardano … n.48 professionisti legali di primo livello, di cui:

– n.15 unità attraverso le risorse ordinarie già autorizzate con DPCM del 20 giugno 2019 (di cui 9 da cumulo budget 2012/2013, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente relative agli anni 2011/2012, e n.6 da budget 2018, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente e non, relative all’anno 2017);

– n.6 unità per effetto del trasferimento all’INPS della funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI) e del corrispondente incremento della dotazione organica di cui all’art. 1, comma 111, della legge 30 dicembre 2021, n.234;

– n.27 unità a valere sul budget assunzionale 2022 (calcolato sul risparmio di spesa derivante dalle cessazioni del personale dell’Istituto relative all’anno 2021).

e che con DPCM dell’11.05.2023 è stata autorizzata l’assunzione di 8 Avvocati attraverso scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso e di altri 19 Avvocati a seguito di procedura concorsuale.

Inoltre, abbiamo rilevato come le esigenze oggettive, indifferibili e urgenti, di assunzione di Avvocati emergono anche dai dati oggettivi relativi all’età dei dipendenti INPS, visto che a settembre 2023 dei 293 Professionisti legali in servizio 10 hanno un’età compresa tra i 66 e i 70 anni e 64 legali tra i 61 e i 65 anni, con la conseguenza che gli Avvocati costituiscono la categoria di dipendenti che, insieme con i medici di II fascia, ha l’età media più alta (considerati i professionisti al II livello differenziato).

Abbiamo rammentato che la rilevanza strategica dell’Avvocatura interna emerge anche da quanto riportato nella relazione programmatica 2024/2026 del CIV, (approvata con deliberazione del CIV del luglio 2023), considerato che detta relazione dedica uno specifico paragrafo (il 4.1.h) al contenzioso amministrativo e giudiziario e di tanto ne ha tenuto conto debito conto l’Amministrazione anche in sede regolamento per l’esercizio dell’autotutela, attribuendo specifiche competenza all’Avvocatura.

Dopo avere ricordato i dati e le scelte amministrative di cui sopra, abbiamo ribadito quanto già osservato nel corso del recente incontro avente ad oggetto le modifiche al regolamento di organizzazione, ovvero come le fonti normative (l’art. 6 del TUPI e l’art. 4, co. 1, lett. c) del D.M. 132 del 2022) non devono essere interpretate nel senso che l’Amministrazione non possa procedere a tenere comunque conto delle necessità oggettive anche attraverso il riferimento alla dotazione organica, essendo invece indispensabile dare giusto e specifico rilievo ai fabbisogni, al netto della sussistenza della specifica copertura finanziaria per l’anno in corso.

Ancora, come già avevamo fatto notare nel precedente incontro, abbiamo ribadito che la riduzione del numero di Avvocati nel Piano e la mancata previsione di una congrua dotazione organica avrebbe effettivi pregiudizievoli anche in punto secondo livello differenziato di professionalità, riducendosi il numero di posti (sino ad oggi calcolati sull’organico teorico) disponibili.

Sulla scorta di quanto sopra sinteticamente osservato, abbiamo ribadito la richiesta di rivisitazione della proposta e il ripristino del numero dei professionisti legali in organico.

Le nostre considerazioni, osservazioni e richieste sono state condivise da tutte le sigle sindacali successivamente intervenute e l’Amministrazione, nella persona del D.R.C.U., ha assicurato l’impegno a tenere conto di quanto sopra, aggiornando il tavolo alla prossima settimana.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato all’esito delle macro assemblee territoriali

Carissime/i Associate/i,

come noto, la scorsa settimana si sono tenute le macro assemblee territoriali degli iscritti, sui cui lavori vi forniamo di seguito un breve report.

Si è trattato di incontri che hanno registrato la partecipazione di un rilevante numero di Colleghi e durante i quali è stato possibile ripercorrere, discutere e confrontarsi sull’argomento all’ordine del giorno, ovvero le trattative per il rinnovo del CCNL 2019/2021; i componenti della Segreteria e del Consiglio direttivo hanno potuto rappresentare i poliedrici elementi che hanno caratterizzato sino ad oggi la gestione della tornata contrattuale e, nel contempo, gli Iscritti hanno contribuito all’analisi del momento attraverso domande, suggerimenti, riflessioni e considerazioni.

All’esito dei lavori, le assemblee territoriali, nel manifestare condivisione rispetto alla linea sino ad ora tenuta dalla Segreteria e dal Consiglio Direttivo, si sono espresse nel senso che l’Associazione Nazionale Avvocati INPS, una volta convocate le OO.SS. per il CCNL definitivo, debba manifestare la propria volontà di sottoscrivere il CCNL 2019/2021 e continuare nell’impegno volto a garantire un funzionamento della Federazione FLEPAR che diventi rispettoso dei dettami statutari e del ruolo – formale e sostanziale – dell’Associazione all’interno della medesima Federazione.

Le assemblee macro territoriali sono state anche l’occasione per discutere di altri temi di interesse della Categoria, a cominciare dalle difficoltà quotidianamente riscontrate nella gestione del lavoro professionale, con la conseguente stringente necessità della implementazione di misure riorganizzative atte ad adeguare il funzionamento degli uffici legali e, soprattutto, delle unità organizzative a supporto dell’area legale alla telematizzazione dei processi giudiziari; come abbiamo chiesto sin dal primo incontro con il nuovo D.C.R.U. (v. comunicato del 20 aprile scorso), è stata ribadita la indifferibile necessità della adozione di nuove, più veloci, funzionali e dialoganti procedure e strumentazioni informatiche, divenute indispensabili per lo svolgimento del lavoro professionale legale, da svolgersi con il supporto di personale amministrativo al quale deve essere consentito l’accesso agli atti dei fascicoli e l’esecuzione di ogni attività preparatoria all’esecuzione della prestazione propriamente professionale legale.

La Segreteria e il Consiglio Direttivo hanno preso atto degli esiti dei lavori delle macro assemblee territoriali e, in esecuzione di essi, procederanno per la – ritenuta e deliberata – migliore conclusione della tornata contrattuale in corso.

Assemblea Generale degli iscritti del 27 e 28 ottobre.

Le macro assemblee territoriali sono state anche l’occasione per spiegare nuovamente le ragioni che hanno ispirato la scelta del Consiglio Direttivo di anticipare l’Assemblea generale in presenza e la scadenza elettorale, nonché per ribadire le modalità concrete secondo le quali l’assemblea potrà svolgersi. Anche sul punto, è stata condivisa dagli Associati la scelta di una Assemblea interamente dedicata alla discussione tra tutti gli iscritti sulle questioni di interesse per la Categoria, sia con riferimento ai dossier ancora aperti con l’Amministrazione (contrattazione integrativa, P.F.T., concorso per Avvocati, livelli, procedure informatiche, dotazione quali-quantitativa delle UU.OO. S.A.L., carichi di lavoro, regolamento di disciplina, Accademia INPS, Obbiettivi del Piano Performance e PIAO), sia riguardo all’analisi della nostra struttura retributiva presente (indennità, parcellato e riscosso, retribuzione di risultato) e futura (T.F.S./T.F.R.), sia, infine, ma non certo da ultimo, relativamente alla individuazione dei percorsi volti a garantire all’Associazione la piena legittimazione, sostanziale e formale, su tutti i tavoli negoziali – centrali e aziendali – in cui si discute di questioni di interesse per gli Avvocati dell’INPS.

All’esito della più ampia discussione tra tutti i partecipanti ciascun Associato potrà esprimere le proprie preferenze elettorali nella convinzione che proseguendo in un perimetro di massima trasparenza, chiarezza e partecipazione, sarà senz’altro raggiunto l’obiettivo fondante della unitarietà della Categoria.

Assemblea Generale degli iscritti del 27 e 28 ottobre; prenotazioni.

Vi ricordiamo che occorre inviare all’indirizzo email segreteria@anailegal.it le vostre opzioni:

  • partecipazione alla cena sociale del 27: SI/NO
  • partecipazione al lunch del 28: SI/NO
  • pernottamento per il 27: SI/NO.

Vi preghiamo di inviare la mail di cui sopra nel più breve tempo possibile e comunque non il 30 c.m. al fine di potere consentire lo svolgimento dei successivi passaggi organizzativi.

Rammentiamo che l’onere del pernottamento ( e, naturalmente, degli altri eventi sociali) è assunto dall’Associazione per tutti gli associati partecipanti.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato flash del 14/9/2023

Carissime/i,

come anticipatovi anche nelle assemblee territoriali di questi giorni, oggi è stata adottata la determinazione commissariale n. 42 avente il seguente oggetto: “Concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 15 professionisti dell’Area legale (avvocato I livello) nei ruoli del personale dell’INPS – Scorrimento integrale della graduatoria finale e immissione in ruolo di ulteriori 8 unità.”.

Vi terremo aggiornati sui successivi sviluppi.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Convocazione Assemblea Generale. Indicazioni per gli eventi.

A tutti gli Associati

In esecuzione delle deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo in data 04 settembre 2023

SI CONVOCA

l’Assemblea Generale degli iscritti dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS da tenersi a Roma presso A.Roma Lifestyle Hotel, in Via Giorgio Zoega n. 59

  • in prima convocazione, nei giorni 27 ottobre 2023 ore 14,00
  • in seconda convocazione, nei giorni 27 ottobre 2023 ore 15,00 e 28 ottobre 2023 ore 9,00.

Ordine del giorno:

  • rinnovo degli organi sociali.

Per motivi organizzativi vi chiediamo di rispondere alle seguenti richieste, anche in replica a questa mail o inviando separata mail a segreteria@anailegal.it, ovviamente eliminando la parte non voluta:

  • partecipazione alla cena sociale del 27: SI/NO
  • partecipazione al lunch del 28: SI/NO
  • pernottamento per il 27: SI/NO

Cordiali saluti

Il segretario generale

F.to Erminio Capasso

Si allega:

Convocazione Assemblee macro-territoriali

Carissime/i Associate/i,

come preannunciatovi con il comunicato del 5 settembre e giusta deliberazione del Consiglio direttivo, sono indette le seguenti Assemblee macro-territoriali con finalità informativa, con particolare riferimento al complesso iter per la sottoscrizione del CCNL 2019/2021.

Le Assemblee si svolgeranno da remoto tramite l’applicativo TEAMS, vedranno la partecipazione del Segretario generale e dei componenti la Segreteria e saranno aperte a tutti i componenti del Direttivo.

  1. Martedì 12 settembre è convocata alle ore 14.30 l’Assemblea territoriale degli iscritti delle regioni Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Umbria.
  2. Mercoledì 13 settembre è convocata alle ore 14.30 l’Assemblea territoriale degli iscritti delle regioni Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna.
  3. Giovedì 14 settembre è convocata alle ore 15.00 l’Assemblea territoriale degli iscritti delle regioni Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia.

Ciascun iscritto riceverà via email il link per il collegamento da remoto.

Si raccomanda la massima partecipazione attesa la rilevanza del tema per la categoria. Il segretario generale

Comunicato all’esito dell’incontro odierno sull’Informativa – Modifiche al Regolamento di organizzazione

Carissime/i,

come vi abbiamo preannunciato, si è tenuto oggi l’incontro sindacale relativo all’informativa riguardante le modifiche al Regolamento di organizzazione conseguenti alla riforma dell’Ordinamento dell’INPS, ex articolo 1 del Decreto Legge 10 maggio 2023, n. 51, e alle modifiche normative e contrattuali intervenute, medio tempore, dall’ultima modifica apportata al Regolamento di organizzazione con deliberazione del CdA n. 108 del 21 dicembre 2020.

Nel nostro intervento, in attesa della riunione specificatamente relativa al Piano dei Fabbisogni del Personale fissata per il 19 c.m., abbiamo chiesto un supplemento di riflessione sull’affermazione contenuta nell’informativa secondo cui l’articolo 6 del Regolamento di organizzazione, per adeguarsi alle previsioni in materia di PIAO (art. 4, c. 1, lett. c), del Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 30 giugno 2022, n. 132) deve fare riferimento alla nozione di “programmazione dei fabbisogni nell’ambito del limite finanziario sostenibile” ed espungere i riferimenti, non più attuali, al piano dei fabbisogni del personale e alla dotazione organica.

Abbiamo osservato, invero, che le fonti normative non appaiono così cogenti e perentorie nell’imporre l’espunzione di ogni riferimento alla dotazione organica, dovendosi – o comunque potendosi – distinguere il profilo finanziario dal profilo della dotazione organica; abbiamo sottolineato come il tema, lungi dall’essere teorico, rischia invece di rendere ancora più complessa la già difficile gestione del passaggio al secondo livello differenziato di professionalità per gli Avvocati, di guisa che il mantenimento del riferimento alla dotazione organica consentirebbe il calcolo della percentuale dei posti disponibili sulla “dotazione” e non sull’eventuale (deprecata) ipotesi del minor numero di cui al Piano dei fabbisogni.

Confidando in un positivo accoglimento delle nostre istanze, riproporremo il tema dell’organico – con la chiarezza e determinazione che la situazione impone – anche in occasione del prossimo incontro.

Il Segretario generale

Comunicato del 5 settembre 2023

Carissime/i Associate/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di fondamentale interesse per la nostra Categoria.

Piano triennale dei fabbisogni di personale 2023-2025.

Lo scorso I settembre l’Amministrazione ha trasmesso una informativa (all.1) concernente l’aggiornamento del Piano integrato di attività ed organizzazione 2023/2025 – Piano triennale dei fabbisogni di personale 2023-2025.

Il P.F.P., così come modificato, prevede una riduzione del “fabbisogno sostenibile nazionale” per i Professionisti legali da 329 a 319.

La scelta di ridurre il numero degli Avvocati INPS da assumere si pone in grave contrasto con quanto pure già deliberato e oggettivamente necessario.

Invero, il previgente Piano dei fabbisogni del personale 2022/2024, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 242 del 13.12.2022, con specifico riferimento agli Avvocati, stabiliva che “le assunzioni riguardano … n.48 professionisti legali di primo livello, di cui:

– n.15 unità attraverso le risorse ordinarie già autorizzate con DPCM del 20 giugno 2019 (di cui 9 da cumulo budget 2012/2013, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente relative agli anni 2011/2012, e n.6 da budget 2018, calcolato sulle cessazioni del personale dirigente e non, relative all’anno 2017);

– n.6 unità per effetto del trasferimento all’INPS della funzione previdenziale svolta dall’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani “Giovanni Amendola” (INPGI) e del corrispondente incremento della dotazione organica di cui all’art. 1, comma 111, della legge 30 dicembre 2021, n.234;

– n.27 unità a valere sul budget assunzionale 2022 (calcolato sul risparmio di spesa derivante dalle cessazioni del personale dell’Istituto relative all’anno 2021).

Con DPCM dell’11.05.2023 è stata autorizzata l’assunzione di 8 Avvocati attraverso scorrimento della graduatoria dell’ultimo concorso e di altri 19 Avvocati a seguito di procedura concorsuale.

La gravissima e cronica carenza di legali, destinata ad aggravarsi in considerazione dei prossimi pensionamenti, inoltre, rende ancora più necessaria una rivisitazione della modifica in peius del fabbisogni dei legali.

Sul punto l’Amministrazione ha convocato “per eventuali chiarimenti in materia” un incontro per il 19 settembre 2023, alle ore 17.

Contrattazione integrativa 2022 e 2023.

L’Associazione ha inviato al Direttore Generale e al Direttore centrale risorse umane una richiesta, considerato il tempo trascorso e gli effetti distorsivi connessi al tardivo completamento del procedimento di definizione della contrattazione integrativa, di pronta convocazione delle OO.SS. per la trattativa ed eventuale sottoscrizione dei contratti integrativi 2022 e 2023.

Modifiche al Regolamento di organizzazione.

L’Amministrazione ha trasmesso l’informativa (all.2) riguardante le modifiche al Regolamento di organizzazione conseguenti alla riforma dell’Ordinamento dell’INPS, ex articolo 1 del Decreto Legge 10 maggio 2023, n. 51, e alle modifiche normative e contrattuali intervenute, medio tempore, dall’ultima modifica apportata al Regolamento di organizzazione con deliberazione del CdA n. 108 del 21 dicembre 2020.

Sul punto è stata convocata una riunione per il giorno 6 settembre 2023.

CCNL 2019/2021.

Conclusasi la trattativa per il rinnovo contrattuale, siamo in attesa della convocazione per la “sottoscrizione definitiva” del contratto.

L’Associazione Nazionale Avvocati INPS – FLEPAR INPS – non ha condiviso e non condivide la dichiarazione della Segretaria p.t. di FLEPAR di non sottoscrivere il CCNL, sia in considerazione dei pregiudizi per gli Avvocati dell’INPS connessi alla bozza di CCNL presentata dall’ARAN sia perché la mancata sottoscrizione del CCNL comporta la esclusione dell’organizzazione sindacale dalla partecipazione ai tavoli della contrattazione, del confronto e dell’informativa, con conseguenze esiziali per la nostra Associazione.

Continua, pertanto, l’impegno della Segreteria e del Consiglio Direttivo volto a portare alla sottoscrizione del definitivo da parte di FLEPAR.

Andamento retributivo.

L’attività di parcellazione – connessa alla erogazione del secondo acconti onorari scadenzato per il corrente mese di settembre – sebbene incrementatasi negli ultimi giorni, deve essere senz’altro ulteriormente implementata, anche in vista della prossima scadenza di gennaio (ultimo acconto per l’anno corrente).

Dal nostro monitoraggio, inoltre, risulta che l’andamento del “riscosso” per l’anno in corso sia tale da portare poi all’erogazione dei relativi compensi nei limiti dello stanziamento contenuto nel bilancio previsionale; al riguardo, è opportuno ricordare che i compensi professionali posti a carico delle controparti non incontrano il limite dello stanziamento in bilancio, con la conseguenza che ad una maggiore attività di riscossione (entro il t.e.c. e fermi i noti limiti connessi alla scarsità di risorse umane e strumentali) corrisponde una maggiore retribuzione (così come accaduto per gli anni 2019 e 2021).

Assemblea generale straordinaria/elettiva degli iscritti.

Il Consiglio direttivo, riunitosi ieri, ha deliberato anche la indizione dell’Assemblea generale degli iscritti per il rinnovo delle cariche sociali, che si terrà a Roma nei giorni 27 e 28 ottobre, come da convocazione che verrà poi inviata.

La deliberazione, assunta all’unanimità dei Consiglieri e su proposta della Segreteria, trova fondamento nella necessità di coinvolgere tutti gli Associati nella discussione e conseguente assunzione di decisioni di importanza strategica per l’Associazione, che ispira una anticipazione rispetto alla scadenza fisiologica del biennio per l’elezione del Consiglio Direttivo.

In considerazione della volontà di confrontarsi sulle tante questioni, presenti e future, di interesse per la Categoria, il Consiglio direttivo ha deciso di procedere all’organizzazione di una assemblea generale che non preveda la previa (e pure fondamentale) attività convegnistica, ma sia totalmente incentrata sul confronto tra Colleghi, da svolgersi il venerdì pomeriggio, per continuare con la cena sociale, e proseguire il sabato mattina, concludendosi con le operazioni di voto.

Anche al fine di facilitare la partecipazione dei Colleghi iscritti, è stata anche deliberato che sia l’Associazione ha sostenere i costi del pernottamento per la struttura dove si terrà l’Assemblea per i tutti gli iscritti non residenti a Roma.

Assemblee macro-territoriali.

In vista dell’Assemblea generale di cui sopra e per informare compiutamente gli iscritti, nonché per confrontarsi anche sull’iter del CCNL 2019/2021, saranno a strettissimo giro convocate assemblee macro territoriali da tenersi da remoto.

Anche per queste assemblee verrà inviato apposita convocazione e relativo link.

Un cordiale saluto

La Segreteria

In allegato: