Roberta Lezzi segnala la sentenza n. 2219/21 del Tribunale di Taranto in tema di ANF e coniugi separati.
Autore: vestini renato
Trib. Taranto in materia di prescrizione del diritto alla ricostituzione del trattamento pensionistico per esposizione ad amianto
Maria Teresa Nasso segnala la sentenza del Tribunale di Taranto n. 2124/21 in tema di prescrizione del diritto alla ricostituzione pensionistica per rivalutazione di periodi contributivi per esposizione ad amianto.
Continue reading “Trib. Taranto in materia di prescrizione del diritto alla ricostituzione del trattamento pensionistico per esposizione ad amianto”Trib. Taranto in materia di indebito da prestazione di invalidità civile
Nilla Barusi segnala la sentenza n. 2242/21 del Tribunale di Taranto in materia di indebito da invalidità civile che dissente da precedente sentenza di Cassazione.
Continue reading “Trib. Taranto in materia di indebito da prestazione di invalidità civile”Trib. Parma in materia di definizione agevolata lite fiscale ex art. 39 dl n. 98/2011 che non produce effetti sulla pretesa contributiva Inps
Valeria Giroldi segnala la sentenza n. 147/21 del Tribunale di Parma in un giudizio relativo a fattispecie concernente definizione fiscale disciplinata dall’art. 39 d.l. n. 98/2011 e gli effetti sulla pretesa contributiva Inps.
Continue reading “Trib. Parma in materia di definizione agevolata lite fiscale ex art. 39 dl n. 98/2011 che non produce effetti sulla pretesa contributiva Inps”Tribunale Napoli Nord in materia di nullità del ricorso
Silvano Imbriaci segnala la sentenza numero 4340/21 del Tribunale Napoli Nord in materia di nullità del ricorso introduttivo.
Continue reading “Tribunale Napoli Nord in materia di nullità del ricorso”Trib. Taranto in materia di indebito pensionistico derivante da errore nella comunicazione delle retribuzioni pensionabili non imputabile ad Inps.
Roberta Lezzi segnala la sentenza del Tribunale di Taranto n. 1980/21 in tema di indebito pensionistico in fattispecie caratterizzata dalla non imputabilità ad Inps dell’errata comunicazione delle retribuzioni pensionabili, indebito rispetto al quale, quindi, non può trovare applicazione l’irripetibilità sancita dall’art. 13 L. n. 412/1991.
CdA Bologna in tema di imponibilità dell’indennità di mancato preavviso
Ester Cascio segnala la sentenza della Corte d’Appello di Bologna n. 758/21 che ha accolto l’appello dell’Istituto in una fattispecie di imponibilità della indennità sostitutiva del preavviso assai peculiare, non avendo l’azienda formalmente dato il preavviso ai propri dipendenti, ma avendo tutti i lavoratori, per motivi personali, richiesto di cessare il rapporto di lavoro con effetto immediato; in sostanza l’azienda aveva sostenuto che non c’era stata una rinuncia al preavviso, dal momento che lo stesso non era mai sorto.
Continue reading “CdA Bologna in tema di imponibilità dell’indennità di mancato preavviso”CdA Bologna in tema di trasferta e onere della prova.
Renato Vestini segnala le sentenze “gemelle” n. 690 e 691 del 2021 rese dalla Corte d’Appello di Bologna in un contenzioso avente ad oggetto riconoscimento dell’indennità di trasferta ed altre violazioni accertate in sede ispettiva. Nelle stesse la Corte Felsinea ha respinto gli appelli di controparte e, richiamando l’insegnamento di Cass., 24/05/2017, n. 13011 (v. pure Cass., 22/07/2014 n. 16639), ha avuto modo di ribadire il principio in base al quale spetta al datore di lavoro che pretenda di avere accesso ai benefici contributivi previsti in caso di trasferta dei dipendenti o di rimborso per spese di viaggio, dimostrare la causa dell’esonero dell’assoggettamento a contribuzione con riduzione superiore a quella riconosciuta dall’INPS.
CdA Bologna in tema di riconoscimento ANF a cittadini extracomunitari
Anna Paola Ciarelli segnala la sentenza n. 784/21 della Corte d’Appello di Bologna in materia di riconoscimento ANF a cittadini extracomunitari. La sentenza, nel confermare la pronuncia di primo grado emessa dal Tribunale di Forlì, si fa apprezzare perché, pur richiamando in punto di diritto la sentenza CGUE quinta sezione nella causa C. 302/109 del 24 novembre 2020, ha respinto il ricorso sul presupposto “… della assoluta carenza di deduzione, allegazione e prova da parte del ricorrente / appellante del requisito reddituale, che è consustanziale alla concessione del beneficio, determinandone l’an oltre al quantum, e le sue conseguenze”.
CdA Lecce in tema di cumulo di pro-rata (italiano ed estero) e pretesa riliquidazione della pensione
Roberta Lezzi segnala la sentenza della Corte d’Appello di Lecce n. 919/21 che, in accoglimento dell’appello proposto da Inps, ha riformato la sentenza di primo grado che aveva, invece, accolto la domanda di parte ricorrente, sia pure nei limiti della decadenza triennale. La Corte ha recepito la tesi dell’Istituto che nel proprio gravame aveva evidenziato come la più recente giurisprudenza di legittimità, pronunciandosi su materia analoga, ossia sulla spettanza delle quote aggiuntive ex art.10, comma 3, l.n.160/1975 (Cass. 10098/2018 e altre richiamate), e mutando orientamento, aveva ritenuto che ai fini del superamento del trattamento minimo si dovesse considerare solo il pro-rata italiano della pensione conseguita con la totalizzazione di periodi lavorativi italiani ed esteri, restando irrilevante il fatto che il superamento del trattamento minimo derivasse dalla somma dei due pro-rata, italiano ed estero.