Comunicato. Ipotesi CCNI 2023 Professionisti.

Carissime/i,

ieri è stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI 2023 per i Professionisti.

Si è addivenuti alla sottoscrizione dopo che l’anno di interesse è oramai trascorso e all’esito di lunghe riunioni durante le quali non sono stati affrontati i temi di vero interesse per i Professionisti legali.

Abbiamo sottoscritto l’ipotesi di CCNI trattandosi di un contratto che, come è noto, riguarda in misura più significativa i Professionisti legali e per senso di responsabilità, visto che all’Associazione sono iscritti la gran parte degli Avvocati dell’INPS.

Abbiamo, nel contempo, chiesto di allegare all’ipotesi di CCNI 2023 la nota a verbale che di seguito testualmente riportiamo.    

“NOTA A VERBALE PER L’IPOTESI DI CCNI PROFESSIONISTI 2023

L’Associazione Nazionale Avvocati INPS – FLEPAR INPS – sottoscrive l’ipotesi di CCNI 2023 per senso di responsabilità e al fine di non ostacolare l’immediato avvio della discussione sul CCNI dell’anno corrente benché la predetta ipotesi non soddisfi le richieste formulate in quanto:

  • non prevede alcun aumento delle indennità fisse e continuative, ulteriore e diverso rispetto all’incremento imposto perché previsto dall’art. 52, co. 4, CCNL 2019/2021;
  • non avvia alcuna razionalizzazione delle voci incentivanti, delle maggiorazioni retributive e delle indennità;
  • introduce un’unica modifica all’impianto contrattuale, all’art. 9 che:

a) disciplina la medesima misura in maniera diversa per i professionisti rispetto a quanto previsto per dirigenti e medici, così mortificando il principio di tendenziale omogenizzazione degli istituti contrattuali relativi a dipendenti appartenenti alla medesima Area contrattuale;

b) riduce gli importi complessivamente dovuti, ad annualità trascorsa, per oltre due terzi dei professionisti che ne beneficiano a vantaggio del restante terzo;

c) non apporta alcun incremento retributivo per tutti gli altri Professionisti.”

Pertanto, non ci resta che auspicare che ai prossimi tavoli l’Amministrazione presti migliore ascolto alla voce degli Avvocati.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 28/2/2024

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

CCNI 2023 e Lavoro agile.

Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione avente all’o.d.g.: 1) l’ analisi degli istituti contrattuali finalizzata alla predisposizione dell’ipotesi di CCNI 2024 per il personale dirigente e 2) il confronto ai sensi degli articoli 5, 24, co. 1, lettera e) e 49, co. 1, lettera g) del CCNL 2019-2021 per il personale dell’Area FC, in merito all’argomento “Linee guida lavoro a distanza”.

Abbiamo colto l’occasione per sollecitare l’Amministrazione affinché si addivenga alla pronta conclusione dell’iter relativo al CCNI 2023, trattandosi di annualità oramai trascorsa e ricordando le nostre richieste:

  • Aumento delle indennità fisse e continuative, non solo con l’attuazione dell’incremento (pari a 1040 euro annui per tutti i professionisti) previsto dall’art. 52, co. 4, CCNL 2019/2021), ma anche destinando una parte delle risorse finanziarie derivante dall’aumento del Fondo dei professionisti all’incremento della indennità di funzione, in modo da drenare risorse dalla parte variabile della retribuzione alla parte fissa; ciò in considerazione delle plurime attività che prima della telematizzazione dei processi giudiziari venivano svolte dai funzionari di supporto o da altri collaboratori, mentre oramai da anni e per il futuro gravano e graveranno innanzi tutto sugli Avvocati con risparmi finanziari per l’Ente che diventano “costi” per il Professionisti legali (è il caso, ade esempio, della indispensabilità dell’accesso ai fascicoli telematici, del servizio esterno, del ridotto utilizzo dei sostituti di udienza in considerazione della trattazione cartolare delle udienze, etc. etc.).
  • Dichiarazione congiunta al CCNI 2023 con la quale le parti (Amministrazione e OO.SS.) si impegnano a discutere in sede di CCNI 2024 (con tornata contrattuale da convocarsi immediatamente) di tutte le indennità, le maggiorazioni e le voci retributive, compresa la retribuzione di risultato e gli incentivi speciali, oggetto di contrattazione integrativa.

E’ stato avviato, altresì, il confronto sulle “Linee guida lavoro a distanza”, il cui documento inviamo in allegato.

Assunzione idonei. Dotazione organica.

Sono stati convocati gli idonei dell’ultimo concorso per Avvocati per la sottoscrizione dei contratti di lavoro; i Colleghi neo assunti verranno assegnati alle sedi che sono risultate vacanti dopo i trasferimenti di altri Avvocati o che sono risultate versare in situazione di particolare criticità.

Il numero assai esiguo dei predetti Colleghi – ai quali formuliamo i nostri migliori auguri di benvenuto nella Categoria professionale degli Avvocati dell’INPS – non risolve il problema della grave carenza di Avvocati; per questo abbiamo ribadito e ribadiremo le improcrastinabile necessità di bandire un concorso per Avvocati.

Andamento retributivo.

Dal nostro monitoraggio è emersa la necessità di dare un forte impulso all’attività di parcellazione, essendo allo stato assai poche le sentenze con spese compensate attualmente parcellate in vista dell’acconto.

Il prossimo mese, invece, dovrà essere corrisposto il saldo della retribuzione di risultato 2022 e, una volta determinatosi il trattamento economico complessivo, il mese successivo il saldo degli onorari compensati.

Sul fronte del riscosso, poi, da un primo esame parrebbe che le somme stanziate in bilancio per l’anno 2022 siano state sufficienti per corrispondere quanto recuperato a titolo di onorari dagli uffici legali sul territorio nazionale.

Un cordiale saluto

La Segreteria

LINEE GUIDA LAVORO A DISTANZA

Comunicato del 13/2/2024

Carissime/i, di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di fondamentale interesse per la nostra Categoria.

CCNI 2023.

Si sono svolte martedì e mercoledì scorsi le riunioni finalizzate alla sottoscrizione delle ipotesi dei contratti collettivi nazionali integrativi 2023 (in allegato i testi trasmessi) per Dirigenti, Professionisti e Medici.

Nel corso della riunione, come anticipatovi, abbiamo formulato le considerazioni e le richieste che sinteticamente ricordiamo.

a. Aumento delle indennità fisse e continuative.

In linea con quanto precedentemente richiesto, abbiamo osservato come l’aumento pari a 1040 euro annui per tutti i professionisti – e che per i Legali sarà destinato a rimpinguare l’indennità di toga – costituisca un adempimento dell’obbligazione assunta dalla parte datoriale pubblica e dalle parti sociali in sede di CCNL 2019/2021, considerato che l’art. 52 co. 4 del predetto CCNL 2019/2021 prevede l’aumento delle indennità dei professionisti legali e le indennità dei professionisti di area diversa da quella legale; in particolare, la indicata norma contrattuale prevede l’aumento di 1040 euro dal I gennaio 2020 per 12 mensilità.

Fermo quanto sopra e in aggiunta al predetto doveroso incremento, abbiamo chiesto che una parte delle risorse finanziarie derivante dall’aumento del Fondo dei professionisti venisse destinata all’incremento della indennità di funzione, in modo da drenare risorse dalla parte variabile della retribuzione alla parte fissa; a sostegno della nostra richiesta, abbiamo illustrato le plurime attività che prima della telematizzazione dei processi giudiziari venivano svolte dai funzionari di supporto o da altri collaboratori, mentre – oramai da anni e per il futuro – gravano e graveranno innanzi tutto sugli Avvocati con risparmi finanziari per l’Ente che diventano “costi” per il Professionisti legali (è il caso, ad esempio, della indispensabilità dell’accesso ai fascicoli telematici, del servizio esterno, del ridotto utilizzo dei sostituti di udienza in considerazione della trattazione cartolare delle udienze, etc. etc.).

b. Sistema di ripartizione delle indennità e della retribuzione di risultato.

La proposta dell’amministrazione di ipotesi di CCNI 2023, nel riprendere il testo del 2022, si limita a prevedere la modifica dei coefficienti di ripartizione dell’incentivo alla mobilità territoriale per i professionisti per l’anno 2023. Al fine di comprendere l’impatto della proposta per i Colleghi Avvocati e trattandosi di dati noti (e non meramente previsionali) in quanto relativi ad una annualità oramai trascorsa, abbiamo chiesto e ottenuto che l’amministrazione ci fornisse un prospetto riepilogativo sul punto; dall’esame dei dati forniti, è emerso che la proposta di modifica dell’amministrazione:

  • a) non comporta alcun aumento di retribuzione per i Professionisti che non percepivano e non percepiscono l’incentivo alla mobilità territoriale, ma si limita a proporre una diversa ripartizione delle medesime somme tra i soli Professionisti che hanno percepito per l’anno 2023 il predetto incentivo;
  • b) all’interno della platea dei Professionisti interessati, la proposta in parola riduce l’importo dell’incentivo per 35 Professionisti, aumentandolo in favore di 11 Professionisti.

Il tutto solo per il CCNI dei Professionisti, lasciando invece invariati i medesimi coefficienti per Dirigenti e Medici che hanno effettuato e che effettuano i medesimi spostamenti; e ciò, nonostante il dato – pure dirimente e rimasto privo di risposte alle nostre domande – consistente nella tendenziale necessità di armonizzazione delle voci retributive tra le famiglie di dipendenti appartenenti alla medesima area contrattuale (dirigenti, professionisti e medici).

c. Ipotesi di chiusura della tornata contrattuale integrativa 2023.

Abbiamo osservato come opportunamente l’Amministrazione avesse preannunciato la volontà di sottoscrivere velocemente l’ipotesi di CCNI 2023 per poi riportare a fisiologia la tempistica della contrattazione integrativa e aprire i tavoli di contrattazione per l’anno 2024 in corso, evitando – come purtroppo sempre accaduto negli ultimi anni – di dovere subire i vincoli derivanti dai diritti acquisiti e dalle legittime aspettative dei Professionisti, e di fatto non potere discutere dei numerosi aspetti problematici che riguardano la platea degli Avvocati.

Per questo abbiamo proposto di procedere alla pronta sottoscrizione del CCNI 2023 con gli aumenti delle voci fisse e continuative di cui sopra, aggiungendo una dichiarazione congiunta al CCNI 2023 con la quale le parti (Amministrazione e OO.SS.) si impegnano a discutere in sede di CCNI 2024 (con tornata contrattuale da convocarsi immediatamente) di tutte le indennità e le voci retributive, compresa la retribuzione di risultato e gli incentivi speciali, oggetto di contrattazione integrativa.

Limitare la discussione e la proposta ad una sola parziale modifica (irrilevante per la gran parte dei Colleghi che non avrebbero vantaggio alcuno, pregiudizievole per un numero tre volte superiore ai Colleghi che potrebbero beneficiarne) distrae dal perseguimento di obiettivi ben più importanti per la nostra Categoria; si pensi all’analisi all’attualità delle maggiorazioni previste (è il caso delle maggiorazioni per gli statici, per gli attuari, per le sedi di eccezionale criticità, etc:), delle indennità (ad esempio di coordinamento, per il vicario del coordinatore generale), del sistema di misurazione e del monitoraggio delle perfomance.

L’ipotesi di concludere la tornata integrativa 2023 con gli aumenti suddetti e con una seria, ampia e articolata dichiarazione congiunta per l’anno 2024 è parsa senz’altro percorribile.

d. Il computo degli onorari nella base di calcolo del T.F.S.

Nel corso del nostro intervento abbiamo fatto cenno anche alla recentissima (6 febbraio u.s.) discussione dinanzi alla Corte Costituzionale sulla legittimità costituzione dell’art. 13 l.n. 70/1975, in considerazione della necessità di garantire regolamentazioni tendenzialmente omogenee per famiglie professionali appartenenti alla medesima area contrattuale (i Giudici della Corte, come avrete ascoltato dalla registrazione audio dell’udienza, hanno, ad esempio, chiesto agli Avvocati patrocinatori quale fosse la disciplina per i dirigenti e per i medici in punto computo di voci retributive diverse dallo stipendio).

Ferma la necessità naturalmente di conoscere l’esito del predetto giudizio costituzionale, potrebbe in ipotesi palesarsi la necessità di chiedere all’amministrazione, anche in sede di dichiarazione congiunta/impegno a verbale, di prevedere anche nel CCNI un impegno a risolvere una questione, questa sì, di fondamentale importanza per tutti gli Avvocati.

Andamento retributivo.

Rammentiamo di seguito le scadenze per l’attività di parcellazione che, allo stato, appaiono necessitare di un incremento.

  • 1^ scadenza 30.04: parcellazione giudicato riferito al primo trimestre (gen-mar) anno in corso (in funzione del primo acconto che si riceve con la retribuzione di maggio);
  • 2^ scadenza 30.08: parcellazione giudicato riferito al secondo trimestre (apr-giu) anno in corso (in funzione del secondo acconto che si riceve con la retribuzione di settembre);
  • 3^ scadenza 30.09: parcellazione giudicato riferito all’intero anno precedente (in funzione del pagamento del saldo che si riceve con la retribuzione di ottobre);
  • 4^ scadenza 31.12: parcellazione giudicato riferito al terzo trimestre (lug-sett) anno in corso (in funzione del primo acconto che si riceve con la retribuzione di gennaio).

E’ opportuno tornare a richiamare l’attenzione sulla necessità di parcellare le cause ex 152 disp. att. c.p.c. mediante corretta indicazione nella procedura parcelle, giacché i relativi onorari non erodono il massimale del TEC (Trattamento Economico Complessivo) con conseguente ampliamento del margine per il riconoscimento degli onorari da riscosso e relativo incremento retributivo.

A tal ultimo riguardo (c.d. riscosso), come anticipatovi, stiamo monitorando i risultati per gli anni 2022 e 2023 – alla stessa stregua di quanto abbiamo fatto per gli anni 2019, 2020 e 2021 – contendo di potere poi procedere con le connesse iniziative e conseguenti risvolti alla stessa stregua di quanto abbiamo fatto per gli anni 2019 e 2021 (c.d. extra-gettito).

Un cordiale saluto

La Segreteria

Alleghiamo le ipotesi di CCNI 2023 e 2024 trasmesse dall’amministrazione per dirigenti, medici e professionisti.

Comunicato del 7/2/2024

Carissime/i,

trasmettiamo di seguito il link per il collegamento che consente di ascoltare – nonché di leggere la trascrizione integrale del – l’udienza svoltasi ieri dinanzi alla Corte Costituzionale nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 13 legge 70/1975 nella parte in cui esclude dalla base di computo dell’Indennità di anzianità i nostri compensi professionali.

Abbiamo assistito all’udienza. Dopo la relazione della Consigliera Maria Rosa Sangiorgio, esaustiva e puntuale, la Corte ha dichiarato l’inammissibilità dell’intervento di Flepar (Federazione).

Come già comunicatovi, invece, è stata ritenuta ammissibile la partecipazione al giudizio dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS , che ha partecipato al processo avendo presentato una memoria quale amicus curiae.

La discussione appare essere stata approfondita e sono stati toccati i temi della proporzionalità del trattamento di fine servizio al trattamento retributivo, della riconducibilità dei compensi professionali alla retribuzione principale e non ai trattamenti accessori o indiretti, della disparità di trattamento con la dirigenza che vede computabile, addirittura, la retribuzione accessoria. E’ stata contrastata la tesi della insostenibilità erariale, avanzata dal legale dell’INAIL, anche in considerazione del limitatissimo numero di beneficiari (solo gli Avvocati degli EPNE) e della ontologica differenza dei compensi professionali legali rispetto agli altri trattamenti accessori erogati ad altre figure professionali che, pertanto, in ogni caso non potrebbero trovare ingresso nella nozione di retribuzione computabile ai fini dell’Indennità di anzianità.

Di seguito il link https://www.radioradicale.it/scheda/720022/udienza-pubblica-della-corte-costituzionale

Nel rinviare all’ascolto/lettura dell’udienza, vi terremo aggiornati sui successivi sviluppi.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Comunicato del 25/1/2024

Carissime/i,
di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di fondamentale interesse per la nostra Categoria.

SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA DEL CCNI 2022 DI DIRIGENTI, MEDICI E PROFESSIONISTI

Si è svolta mercoledì 10 gennaio u.s. la riunione finalizzata alla sottoscrizione, in via definitiva, dei contratti collettivi nazionali integrativi 2022 (in allegato a fondo pagina i testi trasmessi per la sottoscrizione) per Dirigenti, Professionisti e Medici dopo il via libera da parte dei Ministeri vigilanti. In tale sede il Direttore centrale delle risorse umane ha manifestato l’intenzione di procedere speditamente anche per l’anno 2023, così da poter avviare la discussione per il 2024 (e auspicabilmente concluderla) entro l’anno in corso, riportando in tal modo a fisiologia le tempistiche contrattuali e, quindi, aprendo finalmente la strada a una discussione non più volta a meramente ratificare il passato ma effettivamente capace di incidere sul trattamento giuridico ed economico futuro.

Il CCNI 2022 Professionisti è stato sottoscritto da tutte le Associazioni presenti al tavolo, eccetto una; gli atri contratti integrativi dell’Area (Dirigenti e Medici) sono stati, invece, sottoscritti da tutte le sigle sindacali.

Prima dell’inizio della riunione, CIGL, CISL e UIL hanno chiesto all’Istituto di verificare la legittimazione della nostra Associazione al tavolo negoziale, posto che la FLEPAR federazione non ha firmato, nostro malgrado e contro la nostra manifestata volontà, il CCNL di Area 2019/2021. Invero, l’Associazione Nazionale Avvocati INPS – FLEPAR INPS ha partecipato alla riunione negoziale dopo avere all’uopo costituito le RSA – rappresentanze sindacali aziendali, a ciò legittimata ai sensi del comb. disp. art. 42, co. 2, prima parte, D.lgs. 165/2001, art. 19, co. 1, l.n. 300/1970 e art. 7 CCNL 2019/2021.

La vibrata richiesta di CIGL, CISL e UIL impone, allo stato, almeno tre brevissime considerazioni:

  • Le tre sigle, che poi compiono scelte opposte anche in punto sottoscrizione del CCNI (due firmano e una no), si ritrovano granitiche nel tentativo di estromettere dalla contrattazione integrativa l’Associazione che rappresenta la quasi totalità degli Avvocati, contrattazione in cui si discute proprio dei diritti degli Avvocati (analoga richiesta non è stata invece avanzata da altre sigle – rappresentative una dei Dirigenti e l’altra dei Medici – pure presenti nell’AREA);
  • Il D.C.R.U., nel prendere atto della richiesta, ha risposto che è interesse dell’Amministrazione essere massimamente inclusiva e, nel contempo (naturalmente), essere rispettosa del dettato normativo, avendo all’uopo già inviato richiesta di parere all’ARAN;
  • La presenza ai tavoli sindacali e in tutte le sedi dell’INPS, nonché, quando è giusto od opportuno, nelle aule giudiziarie e universitarie, dell’Associazione Nazionale Avvocati INPS, Associazione alla quale sono iscritti e iscrivibili solo Avvocati INPS, risulta – oggi, se possibile, più di ieri – strategica nella tutela dei diritti e delle prerogative di una Categoria – pur essenziale nell’interesse del Paese – che conta meno di 300 Professionisti legali all’interno di un Ente con quasi 30000 dipendenti; la mancata presenza dell’Associazione ai tavoli in cui si discute degli Avvocati costituirebbe un gravissimo e insanabile vulnus che abbiamo contrastato e contrasteremo, nonostante ci sia chi, come sopra ricordato, appare tentato dal decidere sul presente e sul futuro dei Professionisti legali dell’INPS senza l’Associazione degli Avvocati.

Rimborso della tassa di iscrizione all’albo professionale.

Vi ricordiamo che, essendo stato sottoscritto il CCNI 2022, si può presentare richiesta di rimborso della tassa di iscrizione all’albo professionale (da inviare a mezzo email a marina.tittarelli@inps.it), allegando prova del pagamento (o attestazione/certificazione di regolare iscrizione /pagamento rilasciata dal Consiglio dell’Ordine di appartenenza); vi forniamo per comodità un format della richiesta.

Aggiornamento PTFP 2023 – 2025. Dati previsionali ed esigenze concrete e impellenti.

L’Amministrazione ha inviato alle OO.SS. una informativa relativa all’aggiornamento del Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2023 – 2025 (all.ti), a seguito della quale si terrà una sessione di confronto sul tema; il Piano, in coerenza con quanto avevamo richiesto per gli Avvocati nel corso delle ultime riunioni, conferma la dotazione di 329 Avvocati, escludendosi la pur paventata possibilità di una inaccettabile riduzione.

Con riferimento all’effettivo organico, ci è stato riferito che l’immissione in ruolo degli Avvocati idonei dell’ultimo concorso, oramai da tempo autorizzata, avverrà entro il prossimo mese di febbraio.

In ogni caso, abbiamo nuovamente evidenziato la improcrastinabile necessità di bandire un concorso per Avvocati da svolgersi con modalità idonee a garantirne il completamento entro il minor tempo possibile; ad oggi, possono essere messi a bando 39 posti di Avvocati, numero derivante dalla differenza tra la dotazione organica (329) e la consistenza al mese di gennaio (290).

Nonostante la (pur non positiva) nuova previsione normativa di cui al co. 5 ter dell’art. 35 del d.lgs. 165/2001, secondo cui “Nei concorsi pubblici, …, sono considerati idonei i candidati collocati nella graduatoria finale dopo l’ultimo candidato vincitore, in numero non superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso” si impone la pronta immissione in ruolo di Avvocati.

Andamento retributivo.

Con la retribuzione del corrente mese, come da regolamento (art. 4, co.6), sono stati corrisposti gli acconti degli onorari compensati (ex art. 152 disp. Att. C.p.c. e non) per somme [] in sostanziale linea con lo scorso anno. Per il saldo della retribuzione di risultato 2022, invece, occorrerà attendere, salvo slittamenti, il prossimo mese di febbraio.

Sul fronte del riscosso, ci riserviamo un focus per gli anni 2022 e 2023, rammentando per l’anno 2024 l’importanza strategica di un’attività che, come voce retributiva, incontra il solo limite del T.E.C. (oltre che, naturalmente, il limite di cui all’art. 23 ter, d.l. 201/2011) e che quindi merita attenzione da parte di tutti, viste le implicazioni economiche.

CCNI 2023.

Nel pomeriggio di ieri, siamo stati convocati per i CCNI 2023 e 2024, riunione durante la quale si è discusso, naturalmente, del solo CCNI 2023.

Con tutti i limiti propri di una trattativa che ha ad oggetto un contratto relativo ad una annualità oramai trascorsa, abbiamo osservato come l’aumento del fondo per la retribuzione accessoria per l’anno 2023 (incrementatosi di circa 4 milioni e 800 mila euro rispetto all’anno 2022) – ferma la necessità di quantificare e rispettare i limiti derivanti dall’art. 54 CCNL 2019/2021 – dovesse costituire il viatico per procedere ad un riconoscimento economico in favore dei professionisti legali, sui quali si sono impattati gli effetti della telematizzazione dei processi; in considerazione di detta telematizzazione l’Ente ha avuto e ha risparmi finanziari (si pensi ai mancati/ridotti esborsi per il servizio esterno, per i sostituti di udienza, etc.) che hanno costituiscono e costituiranno dei “costi economici” per gli Avvocati (accesso al fascicolo telematico, trattazione scritta, etc.) ai quali, dunque, è giusto riconoscere un aumento non marginale della indennità di funzione.

Precisamente, considerato che alla stato viene corrisposta una indennità di funzione pari a 770 euro per 12 mensilità, la proposta è stata nel senso di aumentare significativamente la predetta indennità per tutti i Professionisti legali.

Abbiamo, poi, chiesto chiarimenti in ordine alla proposta di modifica dell’art. 9, visto che la bozza inviata dall’amministrazione prevede solo una rimodulazione dei coefficienti di distribuzione dei residui per i professionisti che si spostano entro un certo numero di KM, lasciando inalterato il coefficiente per il professionista che si muove oltre una certa distanza. Sul punto, oltre ad avere chiesto dati previsionali sugli importi che dovrebbero essere erogati in ipotesi di approvazione della modifica in discorso, abbiamo evidenziato che la proposta:

  • a) non prevede, stando ai dati degli anni trascorsi trasmessi dall’amministrazione, alcun risparmio da ripartire a favore dei Professionisti che non percepivano e non percepiscono l’incentivo in parola;
  • b) aumenta gli importi complessivi per alcuni (ad esempio, nell’anno 2021, 7 Professionisti) e li riduce per altri (sempre nell’anno 2021, 21).

Più in generale, dopo avere ricordato che la stessa norma fu inserita nel CCNI 2027 su proposta dell’amministrazione, riprendendo quanto già da tempo previsto per i Dirigenti, abbiamo rilevato alcune discrasie tra le discipline, sottolineando come sussisteva e sussiste la necessità di garantire a dipendenti appartenenti a famiglie professionali rientranti nella medesima area contrattuale (nel caso in discorso, dirigenti e professionisti) medesimi trattamenti retributivi, ferme eventuali differenze connesse a specifiche peculiarità proprio del ruolo professionale.

Le riunioni sono state aggiornate alla prossima settimana.

Un cordiale saluto

La Segreteria

ALLEGATI:

Comunicato del 9/11/2023

Carissime/i,

si è tenuto ieri pomeriggio il primo Consiglio direttivo convocato dal primo degli eletti, così come da vigente disposizione statutaria, sui cui lavori vi forniamo un breve report.

Assemblea generale dei giorni 27 e 28 ottobre scorsi.

I componenti del Consiglio e i Sindaci hanno, innanzi tutto, manifestato sincera soddisfazione per la grande partecipazione all’assemblea generale elettiva, non solo in quanto il numero degli Associati presenti è stato significativamente superiore a quello registrato nelle ultime assemblee, ma anche e soprattutto perché il consesso assembleare ha costituito una fondamentale occasione di dialogo, di confronto, di discussione e decisione, registrandosi numerosi interventi e – anche questo significativo sintomo di grande interesse e partecipazione democratica – un cospicuo numero di candidature per gli Organi Collegiali dell’Associazione.

Un ringraziamento a tutti i Colleghi e, in particolare, a coloro che hanno svolto compiti indispensabili per lo svolgimento dell’assemblea generale elettiva: al Presidente dell’assemblea, Lelio Maritato, al Segretario verbalizzante, Silvano Imbriaci, alla Presidente e alla Componente del seggio elettorale, Valeria Giroldi e Maia Paola Ciarelli; un particolare ringraziamento anche ai Colleghi “neo assunti” che si sono cimentati nei diversi ruoli assembleari: Valentina Bevilacqua (vice-presidente dell’assemblea), Davide Catalano (componente del seggio elettorale) e Gaetano Amato (candidato al consiglio direttivo).

Nomina del Segretario, della Segreteria e del componente O.P.I.

Il Consiglio direttivo, nel prendere atto che l’amplissimo consenso registrato in sede di votazione assembleare ha suffragato la candidatura – per il vero – unica a Segretario del Collega Erminio Capasso, ha nominato all’unanimità Segretario Generale il predetto Collega, il quale, dopo avere ringraziato gli Associati tutti e i componenti del Consiglio direttivo, ha proposto quali membri della segreteria i Colleghi:

  • Sergio Aprile, con funzioni di vice segretario;
  • Grazia Guerra;
  • Ivano Marcedone;
  • Renato Vestini.

Il Segretario, in considerazione dell’impegno profuso nel precedente mandato da Maria Carla Attanasio, ha anche proposto la nomina della Collega quale componente dell’OPI (Organismo per l’Innovazione).

Il Consiglio direttivo ha approvato all’unanimità la proposta Segreteria e individuazione della componente OPI.

I principali punti del programma di mandato.

Il Segretario generale, partendo dai lavori, dalle idee, dalle osservazioni critiche e dalle proposte, emerse durante i lavori dell’assemblea generale, si è soffermato sui principali dossier che devono costituire i punti programmatici fondanti il mandato elettivo ricevuto. In sintesi, per ciascuna questione il Segretario – raccogliendo la volontà assembleare – ha formulato le seguenti proposte:

  1. Lavoro a distanza: costituzione di una specifica commissione interna al consiglio direttivo che proceda, in adesione alle diverse sollecitazioni pervenute dall’assemblea degli iscritti, alla redazione – in tempo utile in vista della prossimo P.N.S. 2024 – di un documento contenente proposte metodologiche (ispirate ai principi di trasparenza e partecipazione nella elaborazione e gestione del Piano) e operative da sottoporre poi all’attenzione dell’Avvocatura centrale.
  2. Procedure informatiche: aggiornamento del Libro Bianco, al fine di riprendere, riepilogare e aggiornare le proposte dell’Associazione per consentire agli Avvocati una gestione dei processi telematici più semplice, veloce e in grado di essere effettuata con la collaborazione di personale amministrativo di supporto.
  3. Assunzione di Avvocati: nuova e reiterata richiesta di assunzione di Avvocati, a partire dall’immediato scorrimento della graduatoria del concorso già concluso per passare subito alla redazione e pubblicazione di un bando per assumere Avvocati, visto che nei prossimi mesi il numero degli Avvocati in servizio è destinato a ridursi drasticamente, ulteriormente peggiorando le già difficili condizioni di lavoro dei professionisti legali sull’intero territorio nazionale.
  4. Contrattazione integrativa: valorizzazione degli istituti contrattuali dei professionisti legali alla stessa stregua di quanto accade per la contrattazione integrativa dei dirigenti, trattandosi di categorie professionali rientranti nella stessa area contrattuale; rivisitazione delle maggiorazioni e del sistema incentivante; incremento della indennità di funzione professionale.
  5. Livelli differenziati di professionalità: apertura dei lavori della Commissione paritetica di cui al vigente CCNL 2016/2018 e implementazione di ogni attività comunque utile per il superamento di una inaccettabile e ingiustificata differenziazione retributiva; nelle more, sollecitazione all’Amministrazione affinché proceda alla puntuale, annuale, pubblicazione del bando con la individuazione di criteri all’interno dei quali conferire massimo rilievo alla anzianità di servizio.
  6. CCNL 2019-2021: nei limiti condizionati dall’attuale assetto rappresentativo in ARAN, sottoscrizione anche solo “tecnica” del CCNL.
  7. Associazione Nazionale Avvocati INPS: regolarizzazione della posizione e dell’autonomia dell’Associazione tra le OO.SS. in sede ARAN, nei termini imposti dal procedimento di accertamento della rappresentatività; sin da subito, richiesta di gestione della Federazione FLPEAR rispettosa delle norme statutarie e della volontà di volta in volta espressa dall’Associazione Avvocati INPS.
  8. T.F.S./T.F.R.: prosecuzione delle attività in essere e assunzione di ogni iniziativa, anche di sollecitazione normativa, volta a tutelare le ragioni degli Avvocati.
  9. Monitoraggio UU.OO. S.A.L.: mandato a ciascun consigliere di verificare il numero dei funzionari assegnati alle UU.OO. S.A.L. presenti sul territorio nazionale.

Il Consiglio direttivo ha approvato all’unanimità la relazione programmatica.

Un cordiale saluto

La Segreteria

Immagini AGGIORNATE dell’assemblea 27/28 ottobre.

Avvisiamo gli Associati che sul blog sono state caricate ULTERIORI IMMAGINI dei due giorni di assemblea tra cui una con il Segretario ed i GIOVANI ASSOCIATI.

Richiamiamo le indicazioni tecniche per l’utilizzo della galleria.

Dopo il consueto accesso riservato, trovate una sequenza di immagini in modalità thumbnail: questa è l’anteprima della galleria.

Le immagini vengono ingrandite utilizzando il tasto sinistro del mouse.

Dopo l’ingrandimento viene avviata la modalità galleria vera e propria.

Passando con il puntatore sui bordi sinistro e destro delle immagini ingrandite, appare una freccia per la navigazione manuale.

Trovate un’icona a forma di freccia in alto a sinistra che attiva lo slideshow automatico temporizzato.

Per tornare alla modalità anteprima si preme l’icona a forma di croce in alto a destra.

In fondo alla pagina della modalità anteprima è presente anche un pulsante che richiama la raccolta di tutte le gallerie e, quindi, consente di visualizzare gli eventi passati.

Invitiamo chi lo desidera a trasmettere all’indirizzo segreteria@anailegal.it immagini eventualmente scattate in occasione dell’evento assembleare.

Un cordiale saluto

Franco Pasut e la Segreteria

Trasmissione esito/risultati delle elezioni organi rappresentativi del 28/10/2023

Trasmetto la proclamazione inviatami dal Collegio Elettorale con riferimento al rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci.

Un mio personale ringraziamento ai componenti del collegio elettorale per l’eccellente lavoro svolto.

Anche in ragione dell’ampia partecipazione degli associati, confido nella capacità del segretario generale, che sarà nominato alla prima riunione del nuovo direttivo, di saper coinvolgere e fruire della collaborazione anche degli associati non eletti.

Pietro Capurso

PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO

ELETTI

  1. ERMINIO CAPASSO, voti 155
  2. SERGIO APRILE, voti 123
  3. FRANCO PASUT, voti 117
  4. SILVANO IMBRIACI, voti 113
  5. AGOSTINO DI FEO, voti 110
  6. RENATO VESTINI, voti 107
  7. ALDO TAGLIENTE, voti 93
  8. IVANO MARCEDONE, voti 89
  9. MARIA CARLA ATTANASIO, voti 87
  10. ANDREA BOTTA, voti 84
  11. LAURA FURCAS, voti 82
  12. MARIA ROSARIA BATTIATO, voti 80
  13. VITO DINOIA, voti 80
  14. LUCA IERO, voti 74
  15. CATERINA BATTAGLIA, voti 73
  16. GRAZIA GUERRA, voti 72
  17. ALESSANDRO MINEO, voti 70
  18. GIANFRANCO VITTORI, voti 64

NON ELETTI

  • MARCELLA MATTIA, voti 62
  • ETTORE TRIOLO, voti 59
  • GAETANO AMATO, voti 58
  • MASSIMILIANO MORELLI, voti 55
  • DANIELE DE LEONARDIS, voti 53
  • SILVANA MOSTACCHI, voti 32

PER IL COLLEGIO DEI SINDACI

ELETTI

  1. PIETRO CAPURSO, voti 143
  2. SILVIA PARISI, voti 106
  3. ALESSANDRO DI MEGLIO, voti 80

NON ELETTI

  • RAFFAELE TEDONE, voti 68
  • EDOARDO URSO, voti 41

Elenchi Prenotazioni 27-28/10

Al fine di consentire a tutti gli iscritti il controllo delle prenotazioni per l’assemblea del 27-28/10 pubblichiamo distinti elenchi per cena, lunch e pernottamento.

Per eventuali correzioni o integrazioni potete scrivere alla casella segreteria@anailegal.it.

CENA (114)

ADIMARI DANIELA MARIA
ADORNATO DARIO COSIMO ROBERTO
AMATO GAETANO
APRILE SERGIO
AQUILONE PAOLO
ARDOLINO DIODATA
ATTANASIO MARIA CARLA
AZZANO STEFANO
BAGNASCO FERNANDO
BATTAGLIA CATERINA
BATTIATO MARIA ROSARIA
BERLOCO MARIA MADDALENA
BERNOCCHI GIUSEPPE
BEVILACQUA VALENTINA
BONICIOLI LILIA
BORRELLI GIUSEPPE
BOTTA ANDREA
BOVE ANTONIO
BOVE FRANCESCO
BRANCACCIO ANTONIO
CAMMAROTO MARIA
CAPANNOLO EMANUELA
CAPASSO ERMINIO
CAPURSO PIETRO
CARNOVALE MARIA GRAZIA
CATALANO DAVIDE
CAVALCANTI GIULIANA
CERTOMA’ FRANCESCO
CIACCI PATRIZIA
CIANCIMINO ROSARIA
CIARELLI ANNA PAOLA
CIMMINO ANTONIO
CIRIELLO CHERUBINA
COLELLA PATRIZIA
DE BENEDICTIS ITALA
DEL SORDO ROBERTA
DI FEO AGOSTINO
DI GLORIA MARCO
DI MAIO VINCENZO
DI MEGLIO ALESSANDRO
DI RONZA NICOLA
DI STEFANO ANNA
DINOIA VITO
DONI FILIPPO
FALLACI MARCO
FALQUI CAO MAURIZIO
FALSO FRANCESCO
FAZIO MARCO
FIORE GIANNA
FLORI FLORO
FLORIO FABRIZIA
FORGIONE PAOLA
FUMO NICOLA
FUOCHI ALBERTO
FURCAS LAURA
GALEANO MANLIO
GIORDANO CRISTIANA
GIROLDI VALERIA
GRAMUGLIA FRANCESCO
GRANDIZIO VALERIA
GUERRA GRAZIA
IERO LUCA
IMBRIACI SILVANO
INGALA ALESSANDRA MARIA
LA GATTA CARMELINA
LEONE FABIOLA
LIZZI MARIA SOFIA
LORENI LAURA
LORUSSO LUIGI
LUZI MARCO
MADONIA GINO
MARCEDONE IVANO
MARINELLI VINCENZA MARINA
MARITATO LELIO
MASTRORILLI FRANCESCA
MATTIA MARCELLA
MELOGRANI MARIA
MIGLIO SIMONA
MINEO ALESSANDRO
MITTONI ENRICO
MONORITI ANTONELLO
MOSCARIELLO CARMEN
MOSTACCHI SILVANA
NORRITO TIZIANA GIOVANNA
NUCCIARONE UGO
OLIVA ANNA
OMODEI ZORINI CARLA MARIA EMILIA
PARISI SILVIA
PASUT FRANCO
PATARNELLO ANDREA
PEPE GIANFRANCO
PISAPIA CIOFFI GIANMARCO
PISCHEDDA SAMUELA
PULLI CLEMENTINA
QUARTA ROSSELLA
RIZZO ADRIANA GIOVANNA
SANTANOCETO CATERINA ANGELA
SCARLATO PAOLA
SCIPLINO ESTER ADA VITA
SFERRAZZA MAURO
SICA SERGIO
TAGLIENTE ALDO
TEDONE RAFFAELE
TESTA ANTONELLA
TETI MARIA PIA TERESA
TIBERINO CARLA
TOMASELLI PIER LUIGI
TRIOLO ETTORE
VELARDI FRANCESCO
VERRENGIA IDA
VESTINI RENATO
VETRI ALESSANDRA
VITTORI GIANFRANCO
ZANNINI QUIRINI SIMONETTA

LUNCH (112)

ADIMARI DANIELA MARIA
ADORNATO DARIO COSIMO ROBERTO
AMATO GAETANO
APRILE SERGIO
AQUILONE PAOLO
ARDOLINO DIODATA
ATTANASIO MARIA CARLA
BAGNASCO FERNANDO
BATTAGLIA CATERINA
BATTIATO MARIA ROSARIA
BERLOCO MARIA MADDALENA
BERNOCCHI GIUSEPPE
BEVILACQUA VALENTINA
BONICIOLI LILIA
BORRELLI GIUSEPPE
BOTTA ANDREA
BOVE ANTONIO
BOVE FRANCESCO
BRANCACCIO ANTONIO
CAMMAROTO MARIA
CAPANNOLO EMANUELA
CAPASSO ERMINIO
CAPURSO PIETRO
CARNOVALE MARIA GRAZIA
CATALANO DAVIDE
CAVALCANTI GIULIANA
CERTOMA’ FRANCESCO
CIACCI PATRIZIA
CIANCIMINO ROSARIA
CIARELLI ANNA PAOLA
CIMMINO ANTONIO
CIRIELLO CHERUBINA
COLELLA PATRIZIA
D’ALOISIO CARLA
DE BENEDICTIS ITALA
DE LEONARDIS DANIELE
DE LEONARDIS ILARIA
DEL SORDO ROBERTA
DI FEO AGOSTINO
DI GLORIA MARCO
DI MAIO VINCENZO
DI MEGLIO ALESSANDRO
DI RONZA NICOLA
DI STEFANO ANNA
DINOIA VITO
DONI FILIPPO
FALLACI MARCO
FALQUI CAO MAURIZIO
FALSO FRANCESCO
FAZIO MARCO
FIORE GIANNA
FLORI FLORO
FLORIO FABRIZIA
FORGIONE PAOLA
FUMO NICOLA
FUOCHI ALBERTO
FURCAS LAURA
GALEANO MANLIO
GIROLDI VALERIA
GRAMUGLIA FRANCESCO
GRANATA MARIA FRANCESCA
GRANDIZIO VALERIA
GUERRA GRAZIA
IERO LUCA
IMBRIACI SILVANO
INGALA ALESSANDRA MARIA
LA GATTA CARMELINA
LEONE FABIOLA
LIZZI MARIA SOFIA
LORUSSO LUIGI
LUZI MARCO
MADONIA GINO
MARCEDONE IVANO
MARINELLI VINCENZA MARINA
MARINUZZI DARIO
MARITATO LELIO
MASTRORILLI FRANCESCA
MATTIA MARCELLA
MELOGRANI MARIA
MESSINA PIERA
MINEO ALESSANDRO
MITTONI ENRICO
MONORITI ANTONELLO
MOSCARIELLO CARMEN
MOSTACCHI SILVANA
NORRITO TIZIANA GIOVANNA
NUCCIARONE UGO
OLIVA ANNA
OMODEI ZORINI CARLA MARIA EMILIA
PARISI SILVIA
PASUT FRANCO
PATARNELLO ANDREA
PEPE GIANFRANCO
PISAPIA CIOFFI GIANMARCO
RIZZO ADRIANA GIOVANNA
SANTANOCETO CATERINA ANGELA
SCIPLINO ESTER ADA VITA
SFERRAZZA MAURO
SICA SERGIO
SPARACINO MARIA GRAZIA
TAGLIENTE ALDO
TEDONE RAFFAELE
TIBERINO CARLA
TOMASELLI PIER LUIGI
TRIOLO ETTORE
URSO EDOARDO
VELARDI FRANCESCO
VERRENGIA IDA
VESTINI RENATO
VETRI ALESSANDRA
VITTORI GIANFRANCO
ZANNINI QUIRINI SIMONETTA

PERNOTTAMENTO (88)

ADORNATO DARIO COSIMO ROBERTO
AMATO GAETANO
APRILE SERGIO
AQUILONE PAOLO
ARDOLINO DIODATA
AZZANO STEFANO
BAGNASCO FERNANDO
BATTAGLIA CATERINA
BATTIATO MARIA ROSARIA
BERLOCO MARIA MADDALENA
BERNOCCHI GIUSEPPE
BONICIOLI LILIA
BORRELLI GIUSEPPE
BOVE ANTONIO
BOVE FRANCESCO
BRANCACCIO ANTONIO
CAMMAROTO MARIA
CAPASSO ERMINIO
CAPURSO PIETRO
CARNOVALE MARIA GRAZIA
CATALANO DAVIDE
CAVALCANTI GIULIANA
CIANCIMINO ROSARIA
CIMMINO ANTONIO
COLELLA PATRIZIA
DE BENEDICTIS ITALA
DEL SORDO ROBERTA
DI FEO AGOSTINO
DI GLORIA MARCO
DI MAIO VINCENZO
DI RONZA NICOLA
DI STEFANO ANNA
DINOIA VITO
DONI FILIPPO
FALLACI MARCO
FALQUI CAO MAURIZIO
FALSO FRANCESCO
FAZIO MARCO
FLORI FLORO
FLORIO FABRIZIA
FUMO NICOLA
FUOCHI ALBERTO
FURCAS LAURA
GALEANO MANLIO
GIROLDI VALERIA
GRAMUGLIA FRANCESCO
GRANDIZIO VALERIA
GUERRA GRAZIA
IERO LUCA
IMBRIACI SILVANO
INGALA ALESSANDRA MARIA
LA GATTA CARMELINA
LEONE FABIOLA
LIZZI MARIA SOFIA
LORUSSO LUIGI
LUZI MARCO
MARCEDONE IVANO
MARINELLI VINCENZA MARINA
MARITATO LELIO
MASTRORILLI FRANCESCA
MATTIA MARCELLA
MELOGRANI MARIA
MINEO ALESSANDRO
MONORITI ANTONELLO
MOSCARIELLO CARMEN
MOSTACCHI SILVANA
NORRITO TIZIANA GIOVANNA
NUCCIARONE UGO
OLIVA ANNA
OMODEI ZORINI CARLA MARIA EMILIA
PASUT FRANCO
PATARNELLO ANDREA
PEPE GIANFRANCO
PISAPIA CIOFFI GIANMARCO
QUARTA ROSSELLA
RIZZO ADRIANA GIOVANNA
SANTANOCETO CATERINA ANGELA
SFERRAZZA MAURO
SICA SERGIO
TEDONE RAFFAELE
TESTA ANTONELLA
TIBERINO CARLA
TRIOLO ETTORE
VELARDI FRANCESCO
VERRENGIA IDA
VESTINI RENATO
VETRI ALESSANDRA
VITTORI GIANFRANCO

Comunicato del 17/10/2023

Carissime/i,

di seguito alcuni aggiornamenti su questioni di interesse per la nostra Categoria.

CCNI 2023.

Si è tenuto ieri, come da cronoprogramma, il primo incontro avente ad oggetto i CCNI 2023 per i professionisti, i dirigenti e i medici.

Si è trattato di una riunione volta alla pianificazione dei futuri lavori, durante la quale ciascuna organizzazione sindacale è stata chiamata ad esprimere le proprie proposte, partendo dall’attuale piattaforma contrattuale integrativa (ovvero il CCNI 2022).

Nel nostro intervento abbiamo preliminarmente rappresentato come costituisca un dato, tanto consolidato quanto fondamentale, quello secondo cui dirigenti, professionisti e medici rientrano nella medesima area contrattuale, con la conseguenza che deve rappresentare patrimonio comune l’insieme delle previsioni contrattuali che riconoscono diritti e prerogative analoghe, con esclusione, naturalmente, delle ipotesi in cui comprovate ragioni giustifichino differenti discipline per singole famiglie professionali.

Nell’auspicare la celere conclusione della tornata contrattuale, previa soluzione delle principali questioni oramai da anni in agenda, abbiamo indicato le modifiche e le integrazioni suscettibili di pronto inserimento nel contratto integrativo, ovvero:

  1. La rivisitazione dell’art.6 in punto rimborso della tassa di iscrizione all’albo, sostituendo al meccanismo della richiesta con prova del pagamento, la previsione di un sistema di rimborso automatico;
  2. L’ integrazione dell’ultimo periodo dell’art. 7, co. 2, con l’aggiunta anche dello smart working tra le ipotesi espressamente parificate alla presenza in servizio ai fini della valutazione della qualità della prestazione svolta (30% della retribuzione di risultato);
  3. L’inserimento della previsione di un rimborso, anche parziale, della somma annualmente pagata dagli Avvocati a titolo di assicurazione professionale; sul punto abbiamo ricordato come l’art. 12 della legge professionale (legge 31 dicembre 2012 n.247) prevede che gli avvocati “devono stipulare … polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione…” e che il Consiglio Nazionale Forense ha espresso parere (n. 54 del 22 maggio 2013), nel quale riteneva non sussistesse alcuna ragione per escludere avvocati degli Enti Pubblici dall’obbligo di dotarsi di assicurazione nei termini prescritti dall’art. 12 medesimo.

Ci siamo, poi, soffermati su altri temi che abbisognano di un approfondimento per addivenire finalmente ad una nuova regolamentazione; è quanto accade per:

  1. L’art. 7 attraverso la rivisitazione di misure incentivanti oramai inadeguate a svolgere una funzione effettivamente premiale, rivedendo il meccanismo delle maggiorazioni indifferenziate previste per talune famiglie professionali nonché ripensando e adeguando il sistema incentivante per garantirne una più equa ripartizione;
  2. L’art. 9 relativo all’incentivo alla mobilità territoriale, misura introdotta nel CCNI 2017, a seguito di dichiarazione congiunta in sede di CCNI 2016, che necessita di una verifica in ordine alle relative modalità operative per valutarne l’impatto e le eventuali modifiche.

Infine, ma non certo da ultimo, in considerazione delle nuove incombenze gravanti sugli Avvocati a seguito della telematizzazione dei processi giudiziari, abbiamo chiesto la previsione di una nuova indennità per i Professionisti legali (o un aumento dell’importo della indennità di funzione), ricordando come l’attuale indennità di funzione costituisca l’esito dell’accorpamento di diverse indennità, accorpamento previsto nel (lontano) CCNL del 2006.

L’amministrazione convocherà le organizzazioni sindacali per il prosieguo della trattativa, la cui conclusione, in ogni caso, non potrà avvenire prima del perfezionamento della contrattazione integrativa per l’anno 2022.

Andamento retributivo.

Con il corrente mese, facendo seguito alla nostra richiesta (inoltratavi in occasione dell’ultimo comunicato), l’amministrazione dovrebbe provvedere alla corresponsione delle somme spettanti a titolo di saldo onorari 2022 ex art. 152 disp. att. c.p.c.

Secondo le nostre verifiche, gli importi di cui sopra dovrebbero essere in misura lievemente maggiore rispetto a quelli erogati lo scorsa anno al medesimo titolo.

Un cordiale saluto

La Segreteria